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Mourinho ha detto ciò che tutti pensano ma lui è rompipalle ed è nato recidivo (Zazzaroni)

Sul CorSport: “Ricordo le critiche mosse da Gasperini a Chiesa e Immobile, da lui considerati dei simulatori, dei cascatori”

Mourinho ha detto ciò che tutti pensano ma lui è rompipalle ed è nato recidivo (Zazzaroni)
As Roma 04/06/2023 - campionato di calcio serie A / Roma-Spezia / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Jose' Mourinho

Sul Corriere dello Sport, il direttore Ivan Zazzaroni prende le difese di Mourinho, pur dichiarando il contrario. Il suo editoriale si conclude così: “Perché a qualcuno potrebbe sembrare una difesa. Un soccorso. Che Mourinho – incolpevolissimo – non merita, né gradisce“.

Per ricostruire meglio il discorso di Zazzaroni occorre ricordare l’inchiesta della procura federale contro lo Special One dopo la conferenza stampa pre Sassuolo-Roma in cui criticava apertamente l’arbitro Mercenaro e il neroverde Berardi, simulatore seriale secondo il portoghese.

Scrive Zazzaroni:

Ha fatto una cosa che non si deve fare e che il calcio delle vergini, delle mille ipocrisie e delle regole costantemente infrante non può proprio tollerare: ha terrorizzato preventivamente un arbitro, il trentunenne Matteo Marcenaro, e – in più – ha sputtanato un avversario, Mimmo Berardi. In sostanza ha detto ciò che pensa – e pensano altri – prima di una partita e non dopo. Se avesse atteso la fine sarebbe stato ugualmente censurato, deferito e squalificato. Perché lui è il rompipalle Mourinho ed è nato recidivo“.

E sulla questione Berardi:

Ricordo le critiche mosse da Gasperini a Chiesa e Immobile, da lui considerati dei simulatori, dei cascatori. Le stesse cose ha detto Mourinho di Berardi, precisando peraltro di amarlo sul piano tecnico. Gasperini se la cavò con contestazioni idiote a Firenze, quando Chiesa era ancora in viola, e a Roma, avversaria la Lazio di Ciro. Mourinho si beccherà un altro paio di pietre in tribuna. Per Marcenaro, non per Berardi. Altri effetti“.

La Roma presenterà le memorie difensive

Nel post-partita di Sassuolo-Roma le dichiarazioni di Mourinho sull’arbitro e Berardi hanno fatto intervenire la Figc per aprire un’indagine. Il Messaggero scrive:

La Procura della Figc ha chiuso le indagini su José Mourinho, aperte a seguito delle dichiarazioni rilasciate nei confronti dell’arbitro Matteo Mercenaro e di Domenico Berardi. Adesso la palla passa alla Roma a cui è stata notificata la contestazione formale con avviso di conclusione indagini per dichiarazioni lesive, Il club avrà immediatamente accesso agli atti e nei prossimi sette giorni presenterà le memorie difensive, oppure, chiederà al procuratore federale Chiné di interrogare Mourinho prima di un possibile deferimento. La società ha scelto di non dissociarsi dalle parole del tecnico e potrebbe usare come strategia difensiva quella di citare dichiarazioni di altri allenatori di Serie A dai contenuti più gravi, ma per i quali non sono state aperte indagini”.

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