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John Terry racconta: «Mourinho era così avanti che conosceva regole ignote agli arbitri»

L’ex calciatore ha raccontato un aneddoto risalente all’epoca del Chelsea per spiegare che a Mourinho interessava “Solo vincere. Non gli importava di nient’altro, faceva di tutto per ottenere un vantaggio”

John Terry racconta: «Mourinho era così avanti che conosceva regole ignote agli arbitri»
Mg Budapest (Ungheria) 31/05/2023 - finale Europa League / Siviglia-Roma / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Jose’ Mourinho

John Terry, oggi 43enne e responsabile del settore giovanile dei Blues, ha giocato in due periodi diversi alle dipendenze di Josè Mourinho, vincendo tre titoli di Premier League: due consecutivi tra il 2004 e il 2006, poi un altro nel 2015 dopo il ritorno dell’attuale tecnico della Roma a Stamford Bridge. Tanti sono gli aneddoti che l’ex calciatore ha raccontato dello Special One, come quando l’allenatore si rivolse a lui e al compagno Cahill nel periodo in cui tutti erano a Londra, per poi dire:

«Voi due potete andare a fanculo. Potete sedervi sulla panchina, andrò a ingaggiare Varane e un altro dei migliori difensori al mondo per 100 milioni».

Mourinho e l’ossessione per la vittoria

A beIN Sports, John Terry ha raccontato un aneddoto che spiega la fissazione di Mourinho per ogni particolare. In particolare il tecnico giallorosso spiegò ai suoi ragazzi del Chelsea un modo da sfruttare a proprio vantaggio una regola poco conosciuta qualora stessero vincendo di misura. L’input dato a Terry e al suo compagno centrale di difesa Gary Cahill era quello di scontrarsi l’uno con l’altro e di cadere a terra. Quando capitò l’occasione e lo fecero infatti l’ arbitro non era a conoscenza del fatto che la regola stabiliva che entrambi i giocatori non potessero uscire dal campo in caso di scontro tra di loro.

“Solo vincere. Non gli importava di nient’altro, faceva di tutto per ottenere un vantaggio. Ricordo che la regola era che se eravamo in vantaggio per 1-0 e la palla veniva lanciata in area… se due difensori saltavano insieme e dopo cadevano entrambi a terra, non dovevi uscire dal campo. Quindi negli ultimi 10 o 15 minuti, diceva a me e Gary Cahill: ‘Quando la palla entra nell’area, assicuratevi di scontrarvi l’uno con l’altro e di andare entrambi a terra perché non potete uscire'”.

“Non avevamo mai sentito parlare di quella regola. Quindi la palla arriva in area negli ultimi 10 minuti, la allontano di testa, Gary va giù e penso: ‘È meglio che vada giù’. Così mi sono buttato a terra e l’arbitro ha detto: ‘Voi due fuori dal campo’. Ho detto: ‘No, non è la regola, chiedi al guardalinee’. Mourinho era così avanti con quei piccoli dettagli e stiamo parlando di piccoli margini e i migliori allenatori trovano quei piccoli margini. Incredibile”.

 

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