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Ebuehi ha coronato il sogno di ogni tifoso: dare una capata all’arbitro

Un po’ Biehroff, un po’ Vidigal, è tornato Godimhen. L’esultanza con la Z di Zorro è forse più bella del gol. Anche a voi sembra che l’Inter assomigli sempre di più a Toto Cutugno?

Ebuehi ha coronato il sogno di ogni tifoso: dare una capata all’arbitro

Il mio Venezia-Napoli 0-2

  • Il Senegal di Kulì, battendo l’Egitto in finale ai rigori, è campione d’Africa. C’è da dire che se l’UFO Vlahovic, un mix tra Lineker e D’avorio Suker,  fosse nato ad Alessandria o a El Cairo, avremmo avuto certamente un altro risultato.
  • Il periodo in cui si è giocata la Coppa, a detta di tutti, sarebbe stato cruciale per il Napoli e per il campionato a causa delle assenze e dei probabili infortuni. Infatti, 4 vittorie e un pareggio e un solo incidente serio. In Messico.
  • Lozano, dopo la dentiera nuova, il Covid e la spalla lussata supera Osimhen nella speciale coppa Ghoulam di quest’anno.
  • Un altro elemento che avrebbe potuto minare la tranquillità dello spogliatoio è il mercato. Per fortuna si è concluso senza partenze.
  • Mentre altre squadre si sono rinforzate. Sui giornali ho letto che finalmente in Italia è sbarcato un nuovo fenomeno: DV7. Firenze deve essere in Lussemburgo. Addirittura quello di Ronaldo fu già definito all’epoca il secondo colpo del secolo dopo quello che sarebbe avvenuto qualche anno successivo con Vlahovic. Un mix tra Romario e Radamel Falcao.
  • In gol subito lui e Zakaria, che è un mix tra Pogba e Kante. Immagino che a breve Arrivabene sarà intervistato da Fazio.
  • Vlahovic, che è un mix tra Lewandoski e Kulusevski poco prima che lo acquistasse la Juve, è costato 70 milioni, 7 milioni al giocatore, una ventina ai procuratori, 18 milioni per Gosens, non so quanto per Caicedo e Zakaria e Marotta parla di calcio in crisi e di ristori…
  • Che poi, se vogliamo dirla tutta, il vero Vlaovic giocava nel Padova, il Napoli lo acquistò, lui stracciò il contratto e se ne andò a giocare a Valencia.
  • Il Venezia invece ha acquistato Nani. Ex Manchester, ex Lazio, insomma ex.
  • Il Venezia poteva essere la classica partita trappola. Il Penzo, che non è il nostro infallibile ex Domenico, è anche un campo più stretto di 5 metri rispetto agli altri. Questo avrebbe potuto penalizzare i famosi cross calibrati di Di Lorenzo, per esempio.
  • E l’arbitro è stato Mariani, con il quale avevamo l’invidiabile record: sconfitte sempre.
  • Il palo di Victor, un paio di staffilate in laguna di Zielin-zki e una parata a terra di Ospina dopo una cazzata di JJ sono state le azioni più pericolose di un primo tempo che non sarà ricordato come il pirotecnico Milan-Juve di qualche tempo fa.
  • La ripresa invece si è aperta immediatamente con due fiammate. Una alla tempia di Ebuehi che ha coronato il sogno di ogni tifoso che si rispetti: dare una capata all’arbitro.
  • E l’altra al cuore quando ancora sotto l’effetto del Festival ho visto inquadrato l’indimenticato fra Giuseppe Cionfoli che ho scoperto ieri essere l’allenatore del Venezia.
  • Il Napoli invece ha continuato a essere troppo macchinoso, con troppi tacchi e punte e con tocchi infiniti anche dentro l’area di rigore. A che serve tutta questa filosofia, quando poi hai un centravanti vero?
  • A che serve? Quando puoi fare un giro palla decente, per poi buttarla a caso sul secondo palo, anche se il campo è più stretto di 5 metri?
  • Non è la prima volta che lo vedevo alzarsi al quarto piano. Era però da tempo che non glielo vedevo fare: un po’ Biehroff, un po’ Vidigal, è tornato Godimhen.
  • L’esultanza con la Z di Zorro a sancire il gesto dell’uomo mascherato è forse più bella del gol stesso.
  • Nell’azione, c’è da dire che Caldara si è fatto fregare come un novizio. Se fosse ancora della Juve, sarebbe un acquisto perfetto per il Totthenam.
  • Cionfoli, per cercare di recuperare la partita, ha fatto entrare il gigante Henry, che non è Tierry, Fiordilino che potrebbe essere una nuova specie di mozzarella e Nsame che non è Vlahovic, né Vlaovic.
  • Al Napoli è bastato l’ingresso di Mertens e di Ciccio Sancho Petagna per chiudere il discorso al 100’ con un ficcante contropiede.
  • Ciccio, dopo il gol, ha dato il cinque a tutta la curva.
  • Poco prima Mariani si era vendicato della capata subita, espellendo Ebuehi per un fallo alla Lozano su Mertens.
  • La trappola Mariani è stata comunque superata: sconfitte sempre, meno una.
  • La trappola Venezia invece alla fine è stata evitata senza patemi. Forse, se avessero acquistato l’ET serbo, prossimo pallone d’oro, un mix tra Sheva e Batigol, invece di Nani sarebbe andata diversamente.
  • E ora, per spalancare definitivamente il campionato, bisogna puntare tutto sulle lacrime di Inzaghi e attendere fiduciosi le sue famigerate sostituzioni.
  • Anche voi state notando che l’Inter assomigli sempre di più a Toto Cutugno?
  • Cionfoli lo ricordo per la canzone “solo grazie”. Ecco, appunto, cantiamola anche sabato.
  • La coppa d’Africa è finita, Ciccio Sancho Petagna c’è e Godimhen è di nuovo tra noi. Z.

Forza Napoli Sempre

 

 

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