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Il Guardian: a Djokovic non sta bene nemmeno la quarantena, in Australia

Il quotidiano inglese ha ripreso l’intervista della discordia a Blic. Il serbo dice: “Se ci devono chiudere in una stanza per 14 giorni senza allenarci allora…”

Il Guardian: a Djokovic non sta bene nemmeno la quarantena, in Australia

Djokovic non vuole nemmeno la quarantena, in Australia. La polemica “vaccinale” del numero uno del mondo del tennis con l’organizzazione degli Australian Open è più larga, e non riguarda solo lui. Come scritto anche da L’Equipe ormai ne fa una questione sindacale.

Il Guardian ha ripreso l’intervista integrale che Djokovic ha dato al quotidiano serbo Blic, dalla quale emergono le preoccupazioni del giocatore non solo per il divieto di entrare a Melbourne per i non vaccinati, ma anche per le altre restrizioni:

Il problema principale è che se sei su un aereo con una persona positiva, che sia vaccinata o meno, automaticamente devi rimanere nella tua stanza per 14 giorni. È successo a Viktor Troicki nel gennaio di quest’anno. Non solo lui, ma 70 giocatori hanno dovuto restare in quarantena. Ho parlato con molti giocatori e questo è rimasto un brutto ricordo per tutti. Quindi non so se andrò in Australia. Non so cosa sta succedendo. Attualmente la situazione non è affatto buona”.

Le sue dichiarazioni hanno alimentato la polemica politica in Australia sulle restrizioni: il primo ministro australiano aveva aperto ad una deroga per i tennisti, che quello dello Stato di Victoria ha subito negato.

Alcuni di noi  sono rimasti in una quarantena in cui potevamo allenarci. Ma se una persona non può allenarsi, allora… mettere un atleta professionista in quel tipo di quarantena, in cui non può lasciare la stanza e poi aspettarsi che giochi a un certo livello, non è possibile”.

“Per non parlare dell’aumento del rischio di infortuni, di cui ce n’erano molti, me compreso, agli Australian Open di quest’anno. Se queste condizioni rimangono, penso che molti giocatori penseranno davvero se andarci o meno. Anche se, alla fine, l’aspetto finanziario o economico è il fattore determinante di molti giocatori”.

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