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Il giornalismo e Wanda Nara. Per il Corsera Icardi ha l’Edipo irrisolto

Un articolo che sembra scritto da Carlo Giovanardi. Tra “battito di ciglia versione 3.0”, incursioni freudiane e una soddisfazione mal tenuta a freno

Il giornalismo e Wanda Nara. Per il Corsera Icardi ha l’Edipo irrisolto

“Il battito di ciglia versione 3.0”

Ci aspettavamo una rassegna stampa infarcita di bassezze nei confronti di Wanda Nara. E dobbiamo dire che in parte siamo rimasti delusi. Ci ha, per fortuna, riscattati il Corriere della Sera. Con una firma femminile, peraltro spesso autrice di grandi pezzi: Gaia Piccardi ieri posseduta da Carlo Giovanardi. La giornalista scrive che

mai il variegato mondo dei procuratori, quella suburra in giacca e lupetto che due volte all’anno consuma le sue ordalie nei saloni dell’Hotel Gallia, aveva registrato tra le sue fila una bomba sexy di 168 cm, l’atomica bionda che ha fatto saltare marcature e stereotipi riassumendo in sé — sotto la vertiginosa scollatura — molti ruoli, tutti giocati da titolare: showgirl (in Argentina è molto più popolare lei di Belen), modella, opinionista, manager, stilista (l’anno scorso ha debuttato la linea di moda Wan Collection), mamma di 5 figli, moglie. Troppi.

E fin qui, la definizione non è chiara. Ricorda quando Wanda raccontò che ad Ausilio cadde il telefono da mano appena lei gli disse che avrebbe curato lei gli interessi del marito. «Intanto grazie a me Maurito ha aumentato i suoi contratti dell’85% e alcuni sono validi a vita».

Chi di Twitter ferisce

Poi il Corriere della Sera si fa freudiano: “dopo una rapida gavetta — consistita nel curare i social e i contratti commerciali di un giovanissimo Icardi dall’Edipo irrisolto (tra moglie e marito ci sono 7 anni di differenza e tre figli di primo letto) – Wanda ha percorso in fretta la scala sociale del pallone”. Il family day al Corriere della Sera gli spiccia casa.

Sì Edipo irrisolto. Caro Maurito, hai voglia a segnare, Di problemi ne hai ben altri. Ma la giornalista insiste. Wanda le sta proprio sui cosiddetti: “È bastato un tweet di troppo, il battito di ciglia versione 3.0, perché i rapporti tra società e procuratrice siano andati in crisi (Ausilio e Wanda si sono più volte bloccati e sbloccati su WhatsApp a vicenda)” e accenni ai rapporti non idilliaci con la famiglia di lui.

Il finalino è la soddisfazione massima. “Chi di Twitter ferisce, di Twitter perisce”, il riferimento è al comunicato con cui l’Inter ha informato che Icardi non era più il capitano.

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