Gazzetta: “Se non squalificano Simeone, meglio non fare moralistiche campagne di prevenzione”

L’Uefa deve decidere sull’esultanza dell’allenatore dell’Atletico Madrid (più volte fermato dal giudice sportivo). Il quotidiano si schiera.

Gazzetta: “Se non squalificano Simeone, meglio non fare moralistiche campagne di prevenzione”

I tre scenari

L’esultanza di Simeone ha fatto molto discutere, com’era ovvio che fosse. Anche la Gazzetta oggi ci torna su. Scrive che il tecnico argentino dell’Atletico Madrid rischia di essere squalificato. La decisione potrebbe arrivare anche oggi.

Gli scenari prospettati dal quotidiano sono tre: “l’apertura di un procedimento disciplinare in base ai rapporti dell’arbitro e del delegato, oppure dopo aver visionato le immagini tv e letto i giornali. In questo caso – scrive il quotidiano – sarebbe difficile per il tecnico sfuggire alla sanzione: una squalifica per «comportamento irriguardoso» gli impedirebbe di sedere in panchina nel ritorno”.

Il secondo è conferire l’incarico di un supplemento di indagine a un ispettore Uefa. Il terzo è far finta di niente e considerare il gesto un’esultanza eccessiva.

Scrive la Gazzetta (che ricorda le numerose squalifiche dell’allenatore):

Tutto è possibile. Ma poi sarebbe meglio non fare i moralisti e inaugurare campagne di prevenzione – anche l’Uefa – quando questi gesti vengono dalle tribune. Simeone è un sanguigno e non certo il primo tecnico ad interpretare così il suo ruolo: da Conte a Mourinho, sono tanti a esprimersi con una grinta che può infastidire i rivali. Ma non oltre certi limiti.

 

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