Dopo le bombe al bus del Dortmund, Tuchel disse: «Come posso battere il Bayern con queste femminucce?»

Lo rivela il libro di un giornalista tedesco. I calciatori si rifiutarono di giocare, alcuni piansero. La frase del tecnico non venne gradita dal club

Dopo le bombe al bus del Dortmund, Tuchel disse: «Come posso battere il Bayern con queste femminucce?»

Machismo e dintorni

A proposito di machismo e dintorni, nemmeno in Germania scherzano, a quanto pare. Il quotidiano spagnolo As oggi ha riportato una frase dell’ex allenatore del Borussia Dortmund Thomas Tuchel ai tempi dell’attentato ai danni dell’autobus della squadra tedesca alla vigilia della sfida di Champions contro i francesi del Monaco. I fatti risalgono al 2017.

La dichiarazione è riportata nel libro del giornalista sportivo tedesco Pit Gottschalk (“Kabinengeflüster” ossia “spifferi di spogliatoio”).

Dopo la reazione dei suoi giocatori che si rifiutarono di disputare la partita, il commento dell’attuale allenatore del Psg sarebbe stato:

Come posso battere il Bayern Monaco con questo branco di femminucce?

Il libro di un giornalista tedesco

Furono tre le bombe che colpirono il pullman diretto allo stadio. Un giocatore, lo spagnolo Bartra, rimase ferito. Il match si disputò con 24 ore di ritardo e vinsero i francesi 3-2

L’episodio riportato nel libro è relativo alla mattina successiva all’attentato, all’incontro tra i giocatori e la direzione tecnica del Borussia Dortmund. I calciatori Reus e Castro si mostrarono molto preoccupati per quel che era successo. Altri – racconta ancora Gottschalk – si sarebbero messi a piangere.
Fu troppo per Tuchel. L’allenatore avrebbe giocato la sera stessa dell’attentato. E dopo la riunione, pronunciò la frase che è finita nel libro. Frase che non piacque alla dirigenza del Dortmund. Non a caso le strade si separarono a fine stagione. Uno dei dirigenti, Watzke – è sempre riportato nel libro – ammise che i rapporti non erano più buoni.
Confermando quel che ha sempre detto Benitez, e cioè che il calcio è bugia, dopo la partita Tuchel disse che la partita venne recuperata troppo presto.
L’attentatore, Sergej W., di origine russa, fu poi condannato a quattordici anni di carcere.
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