La stampa inglese fa a pezzi Sarri: «Un manager non è solo un esperto di tattica»

Mai con Abramovich una sconfitta con 4 gol di scarto. «È il suo lavoro motivare i calciatori. Tanto inutile possesso palla». E lui: «Non abbiamo imparato i movimenti più elementari»

La stampa inglese fa a pezzi Sarri: «Un manager non è solo un esperto di tattica»

La peggior sconfitta della gestione Abramovich

Dopo la sconfitta 4-0 col Bournemouth si è ovviamente abbattuta la tempesta mediatica su Sarri. È la peggiore sconfitta della gestione Abramovich. Mai, con la presidenza del russo, il Chelsea aveva perso una partita con quattro gol di scarto. L’ultimo precedente risale 1996: Liverpool-Chelsea 5-1 ma Abramovich ancora non c’era.

Scrive il Telegraph: “Ancora una volta il Chelsea ha avuto tanto possesso palla e ancora una volta non se n’è fatto niente. Persino l’arrivo di Higuain non ha cambiato nulla. La sua prestazione è stata anonima e gran parte del secondo tempo lo ha visto dalla panchina”.

Il Daily Mail: “È compito tuo motivare i calciatori, è il tuo lavoro. Essere un allenatore di successo comporta essere molto più che  un brillante esperto di tattica. Klopp ha trovato l’equilibrio. Sarri no. Il Chelsea ha ingaggiato un allenatore che non ha mai vinto niente in carriera e ora è isolato. È lui contro i calciatori e sappiamo in questi casi come va a finire”.

Concetto espresso anche da Alan Shearer: «È stata una sconfitta imbarazzante per Sarri e per il Chelsea. Ha detto ancora una volta che ha difficoltà a motivare i giocatori, ma è il suo lavoro. Adesso ha anche il suo uomo: Gonzalo Higuain. Al momento il Chelsea è fuori dalle prime quattro».

Scrive la Gazzetta: “Il web sta facendo a fette la prestazione dei Blues, ma Sarri si presenta solo a notte fonda dopo un confronto di un’ora tra lui e i giocatori: nello spogliatoio non c’era nessun altro. L’ufficio stampa del Chelsea ha cercato di evitare altro caos dopo le dichiarazioni di fuoco post ko con l’Arsenal. «Sconfitta pesante», l’ammissione del tecnico toscano”.

«Non abbiamo imparato i movimenti più elementari»

Sarri ha detto anche altro.Anche ieri sera non è stato tenere con i suoi calciatori. «Non abbiamo ancora imparato i movimenti più elementari. Abbiamo bisogno di lavorare sulle basi, sui fondamentali principali del mio calcio. E solo dopo potremo provare a cambiare un paio di cose…». E poi le frasi sulle motivazioni: “Forse non riesco a motivare i giocatori”.

Il Corriere dello Sport riporta: “Questa squadra ha delle reazioni che non riesco a decifrare, questo ci dà qualche incertezza. Il resto fa parte di un percorso. Che le difficoltà ci fossero era inevitabile. È difficile da capire, però, perché abbiamo questi black out mentali».

Scrive ancora il Mail: “Le dichiarazioni di Sarri sulle motivazioni non aiutano. Oggi gli spogliatoi hanno grandi schermi alle pareti che mandano in onda le immagini di Sky Sports News. Immagina di essere Hazard, o N’Golo Kante, o Azpilicueta, e il tuo allenatore ha appena detto quelle cose al mondo intero. Gli ex giocatori dicono che non c’è niente di più umiliante”.

A proposito di ex calciatori, Gary Lineker- che non ha mai amato Sarri – lo ha sfottuto con un tweet quando si era ancora sul 3-0.

Tanti tifosi inviperiti sui social, è ripartito l’hashtag #SarriOut e allo stadio hanno intonato il coro: “You don’t know what you’re doing”, “Non sai quello che stai facendo”.

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