Per la Gazzetta “a Napoli le curve si sono astenute dall’omaggio a Koulibaly”

“Non c’erano striscioni né cartelli, non hanno partecipato per l’omaggio a Belardinelli”. In realtà le curve hanno tifato normalmente

Per la Gazzetta “a Napoli le curve si sono astenute dall’omaggio a Koulibaly”

Le curve hanno normalmente tifato

La Gazzetta dello Sport scrive che a Napoli le curve non hanno partecipato alle manifestazioni per Koulibaly.

Ecco cosa scrive il quotidiano:

Fuori dallo stadio decine di bambini hanno distribuito ai tifosi fogli in formato A4 col bel volto sorridente del difensore. Ghoulam ha voluto indossare nel riscaldamento la maglia numero 26 del compagno e al gol del 3-2 Mertens ha urlato il nome di Kalidou, che in tribuna raccoglieva tanti attestati di vicinanza. La stessa che gli è stata trasmessa dalle migliaia di spettatori che hanno mostrato il suo ritratto e altri cartelli di solidarietà. Soltanto le due curve si sono astenute, in omaggio a Belardinelli, che per loro è «caduto in battaglia». E tanto basti a definire la logica aberrante delle frange più estreme del popolo ultrà.

Francamente non abbiamo notato differenze tra le curve e gli altri settori. All’inizio della partita si è levato alto il coro con il nome e il cognome del giocatore senegalese. Le curve non hanno nemmeno fatto lo sciopero del tifo in omaggio a Belardinelli, come annunciato ieri. Hanno invece cantato per tutta la partita.

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