La possibile serrata del calcio per il divieto di pubblicità betting

Repubblica racconta la guerra aperta tra lo sport italiano e il Governo legastellato: il problema del calcio sarebbero i mancati introiti da sponsor legati al gioco.

La possibile serrata del calcio per il divieto di pubblicità betting

L’articolo di Repubblica

Lo sport contro il Governo legastellato, con il calcio in prima fila. È questo il senso dell’articolo pubblicato da Repubblica sul giornale in edicola oggi, si parte dalla faida Malagò-Giorgetti sul riassetto del Coni ma si arriva anche ad una possibile serrata della Serie A.

In merito a questo possibile sciopero, leggiamo il pezzo del quotidiano romano: «Pare proprio che i presidenti del calcio meditino la serrata. Un gesto eclatante contro il divieto di pubblicità per giochi e scommesse (voluto da Di Maio) che andrà in vigore dal 2019. Ma anche contro la volontà (di Giorgetti) di modificare le percentuali dei diritti tv per le società. Un bel braccio di ferro».

Il resto del pezzo si compone delle testimonianze di sportivi che non appoggiano la manovra di Giorgetti sul Coni. Ci sono le parole dei nuotatori Massimiliano Rosolino e Domenico Fioravanti, l’intervento di quest’ultimo è significativo perché era uno dei candidati ministro del “primo” governo a CinqueStelle e poi è stato messo in disparte. C’è anche il tweet di Alex Zanardi, ex pilota automobilistico e oggi simbolo del movimento paraolimpico italiano. Un fronte compatto, che potrebbe trovare anche nel calcio un insospettabile alleato contro l’esecutivo di Conte, Di Maio e Salvini.

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