La Gazzetta su Mourinho e Bonucci: «Mai che un calciatore critichi gli insulti dei suoi tifosi»

«Legittimo l’intervento di Bonucci, ma sarebbe bello se un capitano intercettasse gli insulti dei propri tifosi, minacciando di non giocare più».

La Gazzetta su Mourinho e Bonucci: «Mai che un calciatore critichi gli insulti dei suoi tifosi»

Quasi 48 ore dopo

La Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina torna sul caso Mourinho-Juventus, sul gesto provocatorio del tecnico portoghese dopo il successo del suo Manchester United contro i bianconeri, allo Stadium. C’è anche un riferimento a Bonucci, al suo intervento per “calmare” il manager dei Red Devils.

Luigi Garlando, sulla rosea, commenta il fatto stigmatizzando il comportamento dello Special One, ma anche del pubblico juventino. Leggiamo: «Nel contesto inglese, atteggiamenti come quelli di Mourinho sono inconcepibili. Nel contesto inglese questi sono atteggiamenti inconcepibili. Come lo sono gli insulti prolungati di uno stadio intero a un avversario. Da noi invece si può. Ma pur se abitiamo un contesto diverso, anche a noi sinceramente risulta insondabile la logica di quegli insulti. E a Old Trafford ci chiedevamo: ma se la tua squadra sta espugnando il Teatro dei Sogni, uno degli stadi più mitici del mondo, e sta giocando un calcio da paradiso, che bisogno hai di infamare la mamma dell’allenatore avversario? Perché non ti abbandoni alla bellezza e all’orgoglio?».

Insomma, c’è un concorso di colpe. Un evidente concorso di colpe. «Difficile condannare senza attenuanti – prosegue Garlando – se, alla prima occasione di rivincita, esasperato da un contesto poco british, si porta una mano all’orecchio. Non di più. Sarebbe ora che in caso di insulti reiterati e persecutori, ci si comportasse come per i cori discriminanti: sospensione, appelli, partita interrotta. Il razzismo è la macchia peggiore, ma gli stadi vanno ripuliti anche da altro becerume. Nessuno vuole trasformarli in seminari, ma una crociata di cultura sportiva non è più derogabile. Al nuovo governo del calcio interessa?».

La parte su Bonucci: «Legittimo il suo intervento per rimproverare Mourinho il gesto a tutela della curva che ha frequentato. Ma sarebbe bello che un giorno un capitano intercettasse anche gli insulti dei propri tifosi o gli striscioni infami contro i morti della parte avversa: “Finitela di insultare, togliete quegli striscioni o noi non giochiamo più“».

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