I fischi e gli insulti di Stamford Bridge a Mourinho: come fece Napoli con Cavani

Una brutta immagine, anche perché il Chelsea di oggi nasce dal lavoro e dai successi di Mourinho nella sua (doppia) avventura a Stamford Bridge.

I fischi e gli insulti di Stamford Bridge a Mourinho: come fece Napoli con Cavani

Come il San Paolo per Cavani

Uno dei pezzi più letti e controversi nella storia del Napolista è quello di Vittorio Zambardino dopo Napoli-Psg, amichevole dell’estate 2014. Titolo emblematico: “Avete fatto bene a fischiare Cavani, in fondo ha segnato solo 104 gol”. Ecco, oggi è successa la stessa cosa a José Mourinho, accolto da fischi e insulti dal suo ex pubblico a Stamford Bridge. Il manager portoghese ha risposto a modo suo, facendo il segno del tre con la mano. Tre, come le Premier League portate a casa da Mourinho nel suo (doppio) periodo al Chelsea. È la foto in apertura del pezzo.

Il punto è proprio questo: tutto il mondo è un enorme paese, e in questo enorme paese non c’è gratitudine. La memoria è cancellata dal tifo, dai colori delle maglie. Cavani è stato un calciatore importantissimo nella storia del Napoli, Mourinho rappresenta qualcosa di ancor più grosso e importante in quella del Chelsea: il titolo del 2005 è stato il secondo per i Blues, a cinquant’anni esatti dal primo. Grazie allo Special One (e ad Abramovich), il club londinese è diventato un brand mondiale, una destinazione ambita, una squadra glamour. Anche dopo la fine traumatica della prima esperienza, il rapporto era rimasto solido, tanto che si poté concretizzare un clamoroso ritorno, nel 2013. Due anni dopo, un altro titolo nazionale.

Il Chelsea di oggi nasce dal lavoro di Mourinho, in due trance. Mai come in questo caso le sue rimostranze ci sembrano sensate. José non sarà un mostro di simpatia, pochi secondi prima aveva litigato con un componente della panchina di Sarri, il suo atteggiamento è stato aggressivo. Questo, però, non dovrebbe bastare perché il pubblico di Stamford Bridge possa sentirsi autorizzato a queste manifestazioni. Come non comprendemmo e non condividemmo i fischi per Cavani, non comprendiamo e non condividiamo quelli per Mourinho. Ci sembrano italiani, e utilizziamo questo termine con accezione assolutamente negativa.

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