I nuovi premi Champions, i club riceveranno quasi due miliardi: per ogni vittoria, 2.7 milioni di euro

La Gazzetta “pesa” i nuovi ricavi delle squadre qualificate alla Champions: le 32 finaliste si divideranno 1,95 miliardi, aumentato l’impatto dei risultati.

I nuovi premi Champions, i club riceveranno quasi due miliardi: per ogni vittoria, 2.7 milioni di euro

I premi del nuovo ciclo

Ieri sera è iniziato l’ultimo turno preliminare di Champions League, si sono giocati i match d’andata di entrambi i percorsi di qualificazione (piazzati e campioni). Insomma, ci stiamo avvicinando al sorteggio del 30 agosto, la Serie A presenterà quattro squadre al via della fase a gironi sette anni dopo l’ultima volta. Nel 2011 l’ultima possibilità teorica: Milan, Inter e il Napoli di Mazzarri qualificate direttamente, l’Udinese eliminata ad agosto dall’Arsenal.

Oggi, invece, siamo all’inizio di un nuovo ciclo. Che si fonda su un nuovo format (16 club di Inghilterra, Spagna, Germania e Italia ammessi direttamente al tabellone principale)  soprattutto su nuovi premi. Come spiega la Gazzetta dello Sport, il fatturato del torneo è cresciuto del 50%: da 2,3 miliardi a 3,25 miliardi di euro. Di questi, 1.95 miliardi saranno distribuiti alle società finaliste. Giusto per tracciare le differenze: l’Europa League devolve 560 milioni ai club che accedono al tabellone principale. Siamo su un rapporto uno a quattro, praticamente.

I nuovi premi

Parlavamo di una nuova distribuzione dei compensi per la partecipazione. La Gazzetta disegna un report esauriente:

  • Il 25% è destinato alle quote per la partecipazione (488 milioni)
  • il 30% ai risultati del torneo e al Ranking storico (585 milioni x2)
  • il restante 15% al market pool (292 milioni)

Traduzione in cifre leggibili: la qualificazione ai gruppi vale 15 milioni per ogni club. Un pareggio nella fase a gironi vale 900mila euro, una vittoria 2.7 milioni. Se una squadra dovesse vincere tutte le partite, fino alla finale, incasserebbe addirittura 82 milioni al netto del ranking e del market pool. 

Proprio questi due aspetti sono stati “toccati” in maniera più consistente dalla Uefa, che ha diminuito la quota derivante dai “puri” diritti tv (50 milioni di euro per le italiane) e ha inserito quella riguardante i risultati storici. Saranno avvantaggiati i club che hanno disputato il maggior numero di partite in Champions, il Real Madrid è ovviamente in testa alla classifica, la Juventus sesta incasserà 29,7 milioni, mentre per Inter, Napoli e Roma è più difficile quantificare l’incasso, molto dipenderà da chi vincerà i playoff. La squadra azzurra si piazza intorno al 19esimo posto. Tutto, ovviamente, dipenderà dagli incastri tra risultati propri e altrui. Per il Napoli, una buona Champions (tra ottavi e quarti) può valere un introito totale intorno agli 80 milioni. Al netto di botteghino e sponsorizzazioni.

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