Abramovich e De Laurentiis a Capri. Il magnate è col suo yacht Eclipse

Il magnate russo è col suo yacht (il secondo più grande del mondo). Dopo 45 giorni di stallo, la trattativa per Sarri al Chelsea potrebbe essere a una svolta

Abramovich e De Laurentiis a Capri. Il magnate è col suo yacht Eclipse
La barchetta familiare di Abramovich

Dopo 45 giorni di stallo

Si sono inseguiti quasi cinquanta giorni per la cifra di otto milioni di euro, e adesso si ritrovano entrambi sull’isola di Capri. Sono Aurelio De Laurentiis e Roman Abramovich il cui Eclipse – barchetta familiare di 163 metri (il secondo yacht privato più grande del mondo) – è stato avvistato al largo. Ieri sera le due famiglie Ancelotti e De Laurentiis hanno cenato e passeggiato lungo le stradine dell’isola. Stasera potrebbero fare la loro apparizione (e invece non sono andati) all’evento culturale “Le Conversazioni”, curato da Antonio Monda e Davide Azzolini, dove è ospite David Mamet drammaturgo premio Pulitzer e nomination all’Oscar per la sceneggiatura del Verdetto e di Sesso&Potere.

Quel che ci preme, però, è il triangolo Napoli-Sarri-Chelsea. Una trattativa che sembrava ferma, in stallo da quasi cinquanta giorni, e che adesso potrebbe subire un’accelerazione. De Laurentiis ha sempre detto di voler parlare direttamente con Abramovich. Senza intermediari. Sul piatto c’è il pagamento della clausola – o comunque di un tot – per liberare Sarri. Cifra che – a giudicare dall’Eclipse – non dovrebbe essere un problema per il numero uno del club londinese. Sul piatto ci sono anche altre possibili operazioni. Di certo, se De Laurentiis e Abramovich non risolvono quando sono sulla stessa isola, non risolveranno più.

Stamattina i quotidiani italiani hanno addirittura ipotizzato che il mancato passaggio di Sarri al Chelsea – col col conseguente acquisto di Higuain – bloccherebbe l’acquisto di Cristiano Ronaldo da parte della Juventus. Come se il colpo del secolo potesse essere fermato da una clausola di otto milioni.

Leggiamo su Wikipedia che il costo finale dell’Eclipse è stato di 4.7 miliardi di euro. Il costo di gestione giornaliero è di circa 80.000 euro, con un costo di rifornimento di un milione di euro per l’utilizzo di una settimana intensa. Otto settimane intense valgono la clausola per liberare Sarri. 

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  1. giancarlo percuoco 8 luglio 2018, 12:18

    ma magnate è un sinonimo di pappone?

  2. Non si vede il motivo per cui qualcuno dovrebbe pagare ad AdL non dico 8 milioni, ma anche 8 EUR, per “liberare” Sarri. Sarri gli costa 5 milioni ad AdL per non far niente.
    Se invece lo assume qualcuno risparmia quei 5 milioni.
    Se gli va bene risparmiarli bene e se no che se lo tenga.

    • RENATO BALDONI 8 luglio 2018, 18:30

      Esatto! E’ esattamente quello che la stampa sportiva non vuole riconoscere. Dela è un presidente presuntuoso e suscettibile che vuole essere sempre in prima fila davanti a tutti, stampa e collaboratori, e che valuta i suoi dpendenti solo in base al valore economico che apporta alle sue casse e non ai risultati sportivi. E’ quello che ha fatto con Sarri (e prima ancora con altri due) quando ha capito che l’allenatore aveva raggiunto consensi altissimi, più certo del presidente, e che avanzava delle richieste al “capo” che lui non voleva soddisfare. Allora, ecco il “colpo di teatro”, abilmente preparato, e l’ingaggio di un allenatore di fama internazionale come Ancelotti. Il quale, però, non conosce ancora il suo “padrone” e pensa di avere ampi poteri decisionali (che ho paura non avrà mai). Vedremo quanto durerà l’idillio tra i due. A buon intenditor poche parole…

    • Raffaele Sannino 9 luglio 2018, 0:49

      A me pare che tu sia fin troppo interessato alla faccenda.AdL lo tiene e lo paga.Ciò detto ,puoi anche smetterla,se non hai interessi in gioco.

    • La mia sensazione è che de Laurentiis soffra del fatto di non essere considerato nell’ambiente, e quindi utilizza queste occasioni per mettersi in mostra e, nel suo immaginario, per stabilire relazioni. La cosa che Abramovich non l’ha ancora chiamato secondo me lo fa impazzire. E’ un imprenditore che ha le sue caratteristiche, tra l’altro note a tutti. Chi ci ha lavorato nel cinema ne parla come un caso difficile, e non si contano in giro le persone che ne parlano particolarmente bene. Esattamente il contrario di Ancelotti, sua nemesi per quest’anno, un uomo adorato quasi da tutti, forse anche troppo per certi versi.

      Il difetto più evidente di De Laurentiis è che a fronte di questi suoi limiti umani non ama delegare, quindi il salto di qualità è davvero difficile. Uno non cambia a settant’anni e comincia a diventare un fenomeno di socialità.

  3. Sergio Travi 7 luglio 2018, 23:25

    Ma siete sicuri di questa cosa? Su Vesselfinder risulta in rada a Cannes…

  4. l’ho letta la voce di wikipedia, ma 4.7 miliardi di euro per una nave non mi sembrano neanche lontanamente possibili. Considerando che l’intero patrimonio di Abramovich è stimato in 10 miliardi di dollari vorrebbe dire che ha investito metà del suo patrimonio per comprarsi una barca.

    Inoltre in media una grande, mastodontica nave da crociera costa intorno ai 500 milioni di euro, con punte che pare arrivino agli 8-900 nei casi più assurdi. E parliamo di un quartiere galleggiante, comprensivo di decine di ponti, centinaia e centinaia di cabine, sale, piscine, attrazioni e strutture da grande parco tematico.

    • Giacomo Molea 8 luglio 2018, 10:46

      Ma infatti mi sembrava assurdo haha

    • Francesco Sisto 8 luglio 2018, 15:39

      E ovvio che è 4.7 milioni di euro, il napolista confonde sempre i millions (milioni), con i billions (miliardi)

  5. Luigi Ricciardi 7 luglio 2018, 19:29

    I magnati che si incontrano sui mega yacht per parlare d’affari fa capire quanto, in fondo, il mondo non sia cambiato…

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