As: perché Allegri al Real Madrid è più facile rispetto a Klopp e Pochettino

L’edizione on line del quotidiano spagnolo scrive che ci sarebbe un patto tra gentiluomini tra lui e la Juventus, e considera il suo stile in linea con quello del Madrid

As: perché Allegri al Real Madrid è più facile rispetto a Klopp e Pochettino
Photo Matteo Ciambelli

Klopp ha una clausola di 32 milioni

Il sito del quotidiano As “apre” con un articolo dedicato al prossimo allenatore del Real Madrid (dopo le dimissioni di Zidane). E Sergio Gomez scrive che tra i nomi che sono apparsi sulla stampa, il più probabile – il più abbordabile – è quello di Massimiliano Allegri. Scrive As che Daniel Levy, il presidente del Tottenham, non faciliterà in alcun modo le trattative per Pochettino. L’allenatore argentino ha appena firmato il suo rinnovo fino al 2023 e non è prevista alcuna clausola rescissoria.

Per Klopp il discorso è diverso. Ha un contratto col Liverpool fino al 2022, e prevede una clausola liberatoria che però costa 32 milioni di euro.

Patto tra gentiluomini con la Juve

L’ultimo nome – prosegue As – è quello che presenta meno insidie. Ed è il nome di Massimiliano Allegri. Il quotidiano scrive che l’allenatore della Juventus avrebbe un patto tra gentiluomini col su club in caso di arrivo di un’offerta impossibile da rifiutare, l’offerta della vita. Come ovviamente può essere quella di guidare il Real Madrid. Nemmeno il contratto di Allegri prevede clausola rescissoria, ma i due club potrebbero comunque raggiungere un accordo.

As scrive che il ciclo di Allegri può essere considerato terminato, al contrario di Pochettino al Tottenham e Klopp al Liverpool. Aggiunge che il suo palmares è inattaccabile, con quattro scudetti consecutivi con la Juventus (ce ne sarebbe anche uno col Milan) e altri trofei. Gli manca solo una vittoria in Europa.

L’ossessione Champions

La Champions, prosegue As, è la ossessione di Allegri. Ha provato a conquistarla nelle ultime quattro edizioni, ha perso due volte la finale (nel 2015 contro il Barcellona e nel 2017 proprio contro il Real). Sono aspetti che nelle ultime ore stanno rafforzando sempre più la candidatura di Allegri. Il suo profilo è perfetto per il Bernabeu. As riporta anche delle sue frasi rilasciate a Repubblica: “L’errore più grande che stanno commettendo gli allenatori è quello di soffocare il talento e la creatività dei calciatori; senza la poesia, il calcio diventa un gioco per computer”.

Si è espresso anche Adriano Galliani, che lo ha avuto al Milan: a Radio Montecarlo ha detto: «Non sono né la Juve né il Real Madrid, ma Allegri ha le capacità per allenare qualsiasi grande squadra».

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  1. Allegri a Madrid e Sarri alla Juve. Speriamo… Cosi qua cominciamo le Olimpiadi con due anni di anticipo con la disciplina del “salto triplo con avvitamento quadruplo e relativo “avotamiento” di frittata…”

  2. Scirocco Notturno 4 giugno 2018, 20:49

    Allegri non mi viene manco voglia di commentare.
    Fino a 1 mese fa era importante solo vincere, al di la del bel gioco, della poesia e del talento.
    Adesso dobbiamo lasciare spazio alla poesia bla bla.
    Ti giri come una bandiera al vento, che uomo tutto d’un pezzo.

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