Napoli-Udinese, la probabile formazione: la mini-rivoluzione di Milik, con vista sulla Juve

La nostra idea sulla formazione di stasera, sui ballottaggi e sulle possibili scelte in vista del match contro l’Udinese.

Napoli-Udinese, la probabile formazione: la mini-rivoluzione di Milik, con vista sulla Juve
Foto Ssc Napoli

Le ipotesi del Napolista

Quattro giorni decisivi per la stagione del Napoli, tra Udinese e Juventus. Prima partita infrasettimanale a due mesi da Lipsia-Napoli, e abbozzo di turn over con vista sulla Juventus, tra scelte e necessità. La formazione per Napoli-Udinese è un piccolo rebus da risolvere, con due o tre ballottaggi da sciogliere da qui alle 20.45. Ne parliamo sotto, come al solito.

Chiriches – Albiol

Qui siamo nel campo della necessità, l’ammonizione (intelligente) di Koulibaly nel finale di Milan-Napoli ha pulito la diffida del centrale francosenegalese. Ora, dubbio di formazione Chiriches-Zielinski. Noi azzardiamo il romeno, che a sorpresa saltò Napoli-Chievo nel giorno di assenza (sempre per squalifica) dell’altro centrale Albiol. Lo spagnolo dovrebbe esserci stasera, e noi diamo Vlad in vantaggio su Tonelli. Questione di qualità nel palleggio e di turn over, due argomenti che ci spingono fino ad ipotizzare un 70-30. Due settimane fa fummo smentiti da Sarri, vedremo questa sera.

Zielinski – Allan

Allan è il secondo calciatore dell’organico, dopo Mertens, ad aver accusato un calo di forma davvero verticale. Ecco che allora Juventus-Napoli fa capolino da lontano, “chiama” i titolarissimi e Napoli-Udinese risponde con la mini-rivoluzione. Quindi, maggiori possibilità per Zielinski, anche per un discorso tattico: la squadra di Oddo non avrà molto da chiedere alla partita dal punto di vista offensivo, quindi l’aumento di qualità pura nella costruzione a metà campo potrebbe servire fin da subito a forzare il risultato. Questo discorso composito, per intero, vale il 60-40 che abbiamo ipotizzato.

Milik – Mertens

Arek è l’uomo simbolo del cambio di prospettiva, ne abbiamo parlato qui giusto ieri. Un po’ per la diffida, un po’ per la condizione, Mertens resterà fuori. Sì, c’è anche la partita di Torino a cui pensare, certo, ma nel frattempo Milik ha dimostrato di essere vivo e di (poter) lottare insieme a noi. Non diamo per certo il suo posto nella formazione titolare, ma l’Udinese rappresenta un’occasione importante per lui. Anche, se non soprattutto, dal punto di vista tattico: come detto sopra, è difficile immaginare che la squadra di Oddo possa venire al San Paolo per giocare in modo spensierato e sbarazzino, con Arek in campo fin dall’inizio Sarri potrà provare a sfondare in maniera alternativa quelle “difese chiuse” che da sempre mettono paura al Napoli. Vedremo se la narrativa comune troverà riscontro in campo, le premesse ci sono.

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