Milan-Napoli 0-0, partita equilibrata e incredibile Donnarumma nel finale

Milan-Napoli stava per finire come Napoli-Chievo, con un gol decisivo di Milik nel recupero. Straordinario il portiere del Milan, la Juve può andare a +6.

Milan-Napoli 0-0, partita equilibrata e incredibile Donnarumma nel finale
Foto Ssc Napoli

Milan-Napoli 0-0, ora il Napoli ha tre punti di svantaggio sulla Juventus. Solo che i bianconeri hanno una partita da recuperare, alle 18 di oggi contro la Sampdoria.

Primo tempo

Partita equilibrata, Milan e Napoli tengono benissimo il campo e concedono poche occasioni vere. La squadra di Gattuso è più intraprendente, soprattutto quando riesce a uscire palla al piede dalla difesa. La chiave tattica è il cambio di gioco, su cui il Napoli fatica a scalare. Due tiri da fuori, di Bonaventura e Cahlanoglu, attivano i riflessi di Reina; Koulibaly è bravissimo ad anticipare Kalinic su una palla laterale. Il Napoli tiene un ritmo più basso, costruisce una buona occasione con Insigne e Mertens e due conclusioni da fuori – velleitarie – di Hamsik.

La ripresa

Il Napoli rientra in campo con un piglio diverso, cerca subito di alzare il ritmo. Il Milan si rintana, tiene bene la posizione e le distanze tra i reparti. La squadra di Sarri non crea moltissimo, anche perché Mertens non è in giornata e non offre sbocchi al possesso intermedio. Il Milan resta dietro per la prima mezz’ora, entrano Milik e Zielinski ma alla fine è la squadra di Gattuso ad alzare la pressione, con molti calci d’angolo a ridosso del novantesimo. Nel finale, succede l’incredibile: cross dalla destra, sponda e palla sui piedi di Milik. Solo, davanti a Donnarumma. Una parata incredibile sul tiro a botta sicura del polacco. Milan-Napoli finisce 0-0, la Juventus gioca alle 18.00 per il +6.

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  1. Alla fine, era giusto che andasse così.
    Sarri ha mandato in campo i soliti suoi pretoriani, alcuni dei quali sfiatati, sconocchiati e invisibili già da un mese e mezzo. Non ha osato, non ha voluto rischiare niente. Ancora una volta ha umiliato Rog facendogli giocare 5 minuti e dimostrando una scarsisima sensibilità umana. Non poteva mandarne in campo un altro qualsiasi? E, se abbiamo paura anche del Milan, è ovvio che non possiamo puntare allo scudetto.

  2. Pareggio giusto anche perché non sempre puoi vincere all’ultimo minuto. La squadra non corre più, gioca a due all’ora ormai.

  3. Andrea Castaldo 15 aprile 2018, 17:22

    Senza coraggio.

  4. grazie adl. grazie.

  5. Non ne hanno più. Meno male che per alcuni callejon poteva giocarle tutte e non si stanca mai. Purtroppo la testa tosta del toscanaccio ha prevalso.

    • dino ricciardi 15 aprile 2018, 17:53

      Eh già…..magari potevo giocare io al posto dello spagnolo.

      • Ounas giaccherini gabbiadini mertens. A voglia di esterni che avevamo. Anche Zielinski può fare l’esterno. Come al solito mettete ideologia davanti ai fatti.

        • dino ricciardi 15 aprile 2018, 20:53

          metto la realtà..gli unici 2 dei 4 che hai nominato non gli piace giocare a destra.
          E poi fammi capire Mertens da centravanti è stanco invece da esterno che deve farsi tutta la fascia si riposa?

  6. Peccato. Allo scudetto ci speravo. Confesso il dispiacere enorme.

    Per oggi, bravo Rino.

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