L’Empoli di Caputo-Donnarumma (e Luperto) è la prima promossa in Serie A

I toscani festeggiano con quattro giornate di anticipo. La formazione di Andreazzoli corona una cavalcata trionfale per il presto ritorno in massima serie.

L’Empoli di Caputo-Donnarumma (e Luperto) è la prima promossa in Serie A

L’Empoli è la prima squadra a festeggiare la promozione in Serie A. Ad appena un anno dalla retrocessione in B, allora allenati da Martusciello oggi collaboratore di Spalletti all’Inter, gli azzurri di Toscana staccano il biglietto per l’immediato ritorno in massima serie con quattro turni di anticipo e dopo un campionato condotto con personalità.

La rivincita di Andreazzoli

Il club del presidente Corsi, salutato lo storico direttore Carli passato di recente al Cagliari, corona una cavalcata nonostante qualche inciampo iniziale che ha indotto la società al cambio in panchina. Il campionato dell’Empoli inizia con Vivarini al timone della squadra ma le prestazioni altalenanti spingono la società a sollevarlo dall’incarico. Al suo posto ecco l’arrivo di Aurelio Andreazzoli, traghettatore della Roma nel 2013 fino alla sfortunata finale di Coppa Italia persa nel derby contro la Lazio. Da quel gol di Lulic si erano perse le tracce del 64enne tecnico di Massa, tornato nell’ombra come assistente tecnico dei giallorossi.

Bomber di coppia

L’Empoli di Andreazzoli ha fondato il suo successo su un gioco di qualità. Soprattutto grazie al talento di giovani centrocampisti già appetiti da società di rango superiore. Zajc, Bennacer (arrivato in estate dalle giovanili Arsenal) e Krunic, 67 anni in tre. Nomi già appuntati sui taccuini dei migliori osservatori osservatori. La fluidità di manovra ha ispirato la coppia d’attacco Caputo-Donnarumma. I due hanno segnato 46 delle 83 reti della squadra formando un duo che resterà nella storia del torneo. A ritagliarsi sempre più spazio anche Sebastiano Luperto. Il difensore salentino di proprietà del Napoli ha trovato in questa stagione anche la via della rete e, soprattutto, minutaggio con continuità con oltre 1.600 minuti giocati.

L’Empoli è tornato, pronto a sfornare dal suo laboratorio nuovi talenti pronti al salto di qualità. Per adesso il salto è in Serie A, per riprendere un discorso interrotto a sorpresa 365 giorni fa.

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