Milan, partita doppia: rifinanziamento e aumento di capitale. Mister Li ci prova con i bitcoin

Gazzetta e Repubblica raccontano gli ultimi sviluppi finanziari in casa-Milan: Li Yonghong deve versare 10 milioni per la gestione ordinaria e ripagare il fondo Elliott.

Milan, partita doppia: rifinanziamento e aumento di capitale. Mister Li ci prova con i bitcoin

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Dieci giorni di fondamentale importanza per il futuro del Milan. Per quanto riguarda il campo, c’è la trasferta in casa della Juventus. Dal punto di vista societario, invece, si dovrà chiarire (ancora) la posizione di Li Yonghong. Che, pur essendo al centro di polemiche abbastanza pesanti negli ultimi giorni (tipo l’inchiesta della Procura di Milano sul presunto riciclaggio di denaro nell’acquisizione del club), è ancora in sella e dovrebbe versare 10 milioni di euro per aumento di capitale. La Gazzetta scrive che questi soldi «erano attesi per venerdì, potrebbero arrivare nei prossimi giorni».

La rosea, però, spiega che il debitore di Li Yonghong per l’acquisto del Milan è «una garanzia». Il fondo Elliott sarebbe pronto a sostituire l’imprenditore cinese nei pagamenti. Inoltre, avrebbe offerto un nuovo prestito-ponte di 35 milioni per la gestione ordinaria da qui a giugno. Nel frattempo, mister Li sta giocando anche la partita del rifinanziamento. La Gazzetta scrive che la dirigenza rossonera, nella persona di Marco Fassone, è alla ricerca dei 303 milioni da versare in autunno. Si produce per tentativi di rifinanziamento, con l’advisor Merrill-Lynch incaricato di cercare un nuovo maxi-prestito.

Secondo quanto riportato da Repubblica, invece, l’idea della proprietà cinese era quella di ripagare il fondo Elliott con i bitcoin. Leggiamo: «È il tentativo, fallito, che il presidente del Milan Yonghong Li ha messo in piedi un paio di mesi fa, rivolgendosi a un’agenzia specializzata. Il progetto di ricorrere alla criptovaluta non è riuscito: stretti i tempi e insufficienti le garanzie finanziarie per mettere a punto un sistema che club come Bayern e Manchester United stanno studiando nel merchandising».

Il quotidiano romano ricorda anche che tra tre settimane ci sarà l’incontro decisivo con la Uefa per il Fair Play Finanziario. A inizio maggio, il pronunciamento sull’iscrizione alle prossime coppe. A quel punto, sarà fondamentale capire se e come mister Li potrà rifinanziare il debito con Elliott.

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