Inter-Napoli 0-0, partita tattica a San Siro: Sarri sorpassato dalla Juventus

Inter-Napoli, partita chiusa nel primo tempo e poi più aperta nel finale. Secondo 0-0 con l’Inter, occasioni nella ripresa per Mertens e Insigne.

Inter-Napoli 0-0, partita tattica a San Siro: Sarri sorpassato dalla Juventus

Inter-Napoli 0-0, come all’andata. Juventus davanti di un punto, ma con una partita da recuperare.

Il primo tempo

Partita difficile, molto tattica, bloccata fin dai primissimi minuti. Ci sono pochi spazi, le squadre sono attentissime, l’Inter tenta sempre di aprire il campo cambiando il gioco, il Napoli risponde con le solite combinazioni strette in avanti. Le occasioni latitano, sono tutte potenziali. Un sinistro di Candreva molto largo, poi basta alle voci chance a gol. Fallaccio di Gagliarini su Mertens, Orsato sceglie il giallo.

La ripresa

Partita più aperta, dopo tre minuti Skriniar pizzica il palo su calcio di punizione di Cancelo. Poi, diverse occasioni. La partita è più aperta, l’Inter lascia e crea più spazi. Il Napoli soffre pochissimo, dopo il quarto d’ora le occasioni sono soprattutto azzurre. Un tiro di Insigne, un tiro smorzato di Mertens, la sensazione di una partita giocata in chiave più difensiva che offensiva. L’accelerata finale porta il nome di Zielinski, Milik e Rog. Serve a poco, grande tensione me le emozioni latitano. Inter-Napoli è’ il secondo 0-0, la Juventus ora è un punto davanti. Mercoledì può andare a +4 battendo l’Atalanta. Ma la corsa è lunga.

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  1. Partita che devi vincere ed aspetta 85 minuti per Milik…Allan andava cambiato almeno al60′ per Rog ed ha aspettato a 2 dalla fine!!Sarà pur vero che siamo lì per il suo gioco …. ma poi non ha proprio niente più di allenatore!!!!

  2. E DICO di più. Triplete dei senza colori.

  3. sarri sorpassato ? piu che altro allora Adl sorpassato: stesso match dell andata, si poteva giocare sei ore senza segnare, zero cambi in panchina… a gennaio zero mercato a giugno idem, squadra corta, un girone si puo fare alla grande, massimo uno e mezzo poi si crolla

    • Raffaele Sannino 11 marzo 2018, 23:43

      Ma quale mercato?Ormai giocano solo gli 11+ 30 minuti per Zelinsky e così sarà fino all’ultima.Cambia disco,ché è meglio.

  4. Luiz Ferrero 11 marzo 2018, 23:19

    Scusate ma nel titolo è più corretto mettere il paragone tra i due allenatori o delle due squadra: Perché Sarri superato dalla J***?

  5. mauro nardos 11 marzo 2018, 23:08

    A differenza della sconfitta contro la Roma, oggi per me una delle piú brutte partite del Napoli quest´anno, mi chiedo ;” siamo definitivamente crollati?”
    Anche i nostri soliti mastini KK e Allan sembravano agnellini, quasi intimoriti, senza motivazioni. Gli errori visti oggi credo di non averli mai visto in questa stagione.
    L´Inter ha fatto il partitone (spero giochino cosi anche contro la juve!) e ci ha controllato abbastanza agevolmente, ma c´é stato un periodo a metá del secondo tempo in cui hanno pagato dazio per il lavoro sovraumano fatto fino a quel punto e in cui hanno lasciato molti spazi. Il solito Napoli ne avrebbe approfittato e avrebbe chiuso la partita, stasera invece giocavamo a chi la faceva piú grossa.

  6. Juve avanti di quattro e campionato virtualmente finito. Descriviamo la realtà per com’è, per cortesia.

    • Pasquale Maltempo 11 marzo 2018, 23:44

      La realtà dice che la devono ancora giocare la partita con l’Atalanta e la matematica non ci ha ancora condannato. E noi tifosi ci dobbiamo credere fino al 95esimo dell’ultima partita di campionato..

      • Tu hai ragione nel dire “crediamoci” ma il problema è il seguente: come si fa a mutare lo stato di rassegnazione, rabbia e frustrazione che avvolge la squadra dal gol di Dybala con la Lazio in poi?

        Come tifoso io posso essere pure rassegnato e “dire” di crederci. Un professionista e una squadra come il Napoli dovrebbe avere altri mezzi per far mutare attitudine mentale ai giocatori. Io ho seri dubbi che nella società si pensi a mental coaching o a cose simili. Immagino improvvisazione simile a quella vista in altri settori (cito 1) la famigerata conferenza stampa prima di Napoli – Real Madrid nella palestra del San Paolo, una location da serie C per un pubblico top; 2) i video fatti con il telefonino di zio Peppino all’arrivo di Maradona a Castel Volturno).

        La mancanza di organizzazione societaria (il papponismo qui non c’entra, servono idee e capacità manageriali non soldi) ci sta penalizzando più di quanto si pensi.

  7. Incredibile il Napoli molla proprio adesso che si può allenare per tutta la settimana.

  8. Gianni Scotto 11 marzo 2018, 22:56

    Ahimè, da questo momento in poi lo scudetto non dipende più solo dai nostri risultati, ma anche da un passo falso degli altri.

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