Storico accordo Sky-Mediaset, scambio di canali tra satellite e digitale: il calcio è il prossimo step

Le due principali aziende media italiane si sono alleate anche per “opporsi” a Mediapro: gli spagnoli, invisi a Sky, ora mancano del possibile appoggio di Mediaset per il famoso canale di Lega.

Storico accordo Sky-Mediaset, scambio di canali tra satellite e digitale: il calcio è il prossimo step

La fine delle contrapposizioni

L’accordo Sky-Mediaset sconvolge la geografia televisiva italiana. Per il momento i diritti tv del calcio sono laterali rispetto ad altri contenuti, ma è impossibile evitare che questa nuova sinergia non possa interessare anche il rapporto tra le due aziende e la trasmissione della Serie A in diretta.

Partiamo dall’inizio: la notizia arrivata ieri riguarda un accordo commerciale tra Sky e Mediaset per un crossover di canali e contenuti. Come spiegato in maniera approfondita da Calcio&Finanza (qui), alcuni canali di Premium – dedicati al cinema e alle serie tv – saranno visibili su Sky a partire dal primo giugno. In cambio, la piattaforma satellitare acquisterà banda di proprietà Mediaset in modo tale da ampliare la sua proposta televisiva anche al digitale terrestre. In pratica, Sky sta preparando una nuova offerta contenutistica destinata alla distribuzione con segnale digitale. Il calcio potrebbe essere il passo successivo: secondo Calcio&Finanza, Sky permetterà di «aggiungere anche un altro pacchetto dedicato allo sport che includerà una selezione dei grandi eventi di Sky, anche in Alta Definizione». Quindi, per dirla semplicemente: due aziende (ex) concorrenti sono diventate “amiche” per ragioni economiche e commerciali. Ma anche strategiche, “contro” Mediapro.

L’articolo della Gazzetta dello Sport

Come spiegato anche nei giorni scorsi, la strategia degli spagnoli è quella dell’apertura. La vendita dei diritti centralizzati era e sarebbe ancora mirata a coinvolgere più operatori possibili, soprattutto quelli che lavorano sul web. La Gazzetta dello Sport spiega che la strada per convincere questi broadcaster è il confezionamento di un prodotto televisivo “pronto”: «Mediapro vuole vendere anche dei contenuti, una partita “chiavi in mano”, con un  un pre e un post partita, oltre alla gara, e gestendone la raccolta pubblicitaria».

La nuova, clamorosa alleanza Sky-Mediaset cambia le carte in tavola. Perché ora la possibile sinergia Mediapro-Mediaset non è più realizzabile, soprattutto per come la intendevano gli spagnoli. Che, stando a quanto scritto sul quotidiano in rosa, avrebbero voluto poggiare proprio sull’azienda del Biscione per la creazione del famoso “canale di Lega”. Eventualità che, ricordiamo, non è contemplata dal bando dei diritti tv. Mediapro, infatti, ha acquistato (per 1050 miliardi annui) il ruolo di intermediario per le licenze di trasmissione del calcio. Ora, le trattative per rientrare dall’investimento e rivendere, effettivamente, questi diritti, si fanno ancora più complicate. Perché Sky e Mediaset, dopo un decennio e più di contrapposizioni, hanno deciso di fare fronte comune.

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