Il mercato del Napoli è stato mirato sulle esigenze di Sarri. Poi è fallito

Secondo le versioni più accreditate e credibili, il Napoli ha inseguito sul mercato i due profili (gli unici?) suggeriti dall’allenatore. Più Younes, un altro mistero.

Il mercato del Napoli è stato mirato sulle esigenze di Sarri. Poi è fallito

Verdi, Politano (Younes?)

L’ultimo tassello che manca, rispetto alla ricostruzione del (non) mercato del Napoli in questo gennaio 2018, riguarda il dispositivo Sarri-Giuntoli-De Laurentiis. Una catena chiara, che hai voglia a smentire. Nel senso: per quanto Sarri possa dire e ribadire di “non fare il mercato”, questo mercato è stato soprattutto suo. Ha avuto le sembianze di una corsa per accontentarlo. Due profili suggeriti: Verdi e Politano. Due acquisti inseguiti fino all’ultimo secondo, almeno secondo la narrazione che è arrivata fino a noi: Verdi e Politano.

C’è stato poco, oltre. C’è stato Younes, altro enorme mistero irrisolto, forse il mistero più grande. Come sosteniamo da giorni, la cosa più inquietante rispetto alla condotta del Napoli su questo calciomercato invernale (e non solo in relazione al calciomercato) è l’assoluta mancanza di una voce ufficiale. Di spiegazioni. Younes rientra a pieno titolo nel gruppo di fatti che non hanno un racconto. Che il Napoli non ha chiarito. La storia del nonno, in questo momento, è quella confermata (sussurrata) di più. Secondo noi, con Younes, il Napoli rientrava in quel mercato internazionale della scommessa che dovrebbe essere il suo campo da gioco preferito. E che non è di Verdi e Politano.

Uno spettro meno ampio

Ecco, siamo di nuovo al punto di partenza. Verdi e Politano sono stati, secondo l’evidenza delle ipotesi più frequenti e accreditate, i calciatori richiesti da Sarri per poter integrare il suo Napoli. Più funzionali di Giaccherini, lasciato andare pur senza la certezza di un nuovo acquisto. Il Napoli, evidentemente, è sbattuto su due rifiuti mentre nel frattempo ha cercato in ogni modo di assecondare i desideri del suo allenatore. Si tratta di un procedimento pure apprezzabile, che rispetta un principio di esigenza, ma che è limitante e limitativo. Non fosse altro che per la ristrettezza dello spettro delle alternative, al netto dell’interessamento non concretizzatosi per Younes.

Come detto più volte, non abbiamo conferma rispetto alle strategie del Napoli. Non sappiamo se, effettivamente, l’idea fosse quella di non uscire oltre il circolo minimo Verdi/Politano. Basti pensare che Gerard Deulofeu si è unito al Watford in prestito oneroso, per una cifra non superiore a due milioni. Della serie: non è stato preso perché non si voleva prendere. A meno di altre spiegazioni, che mancano.

Insomma, il Napoli ha fallito nella missione di assecondare le volontà del suo allenatore. Può succedere, succede spesso, a tutti (vedi qui e qui). Magari, però, se il menu non è così ampio, allora aumentano le possibilità che non si porti a casa niente. Anche questo, forse, ha fatto la differenza.

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