La Stampa su Pecoraro: «È opportuno che il pm del pallone dichiari la propria fede calcistica?»

L’articolo del quotidiano torinese sul caso-Pecoraro: «Le parole del procuratore Figc si ritrovano nel frullatore dei tifosi, alimentandon cattivi pensieri di cui non avevamo bisogno».

La Stampa su Pecoraro: «È opportuno che il pm del pallone dichiari la propria fede calcistica?»

L’intervista da Marzullo

Un giorno dopo il caso-Pecoraro, è La Stampa a scrivere un articolo. In cui si stigmatizza la confessione pubblica dell’attuale Procuratore della Figc. Leggiamo: «C’è una regola scritta che, dentro la Figc, vieta a chi occupa ruoli negli organi di giustizia sportiva di esprimere riflessioni inopportune. È inopportuno per il pm del pallone dichiarare la propria fede calcistica? Non è mai accaduto
prima ed è bene che non accada se è vero che chi è chiamato ad accusare deve essere al di sopra di ogni possibile strattonamento in partita».

Il problema, ovviamente, riguarda il duello scudetto tra Napoli e Juventus. E l’inchiesta biglietti-Juventus-Ultras condotta dallo stesso Pecoraro. Che, come riporta La Stampa, «sta pensando seriamente, forse l’ha già fatto, di appellarsi come procura al Collegio di Garanzia del Coni contro la sentenza di secondo grado della Figc che ha esaurito la pena per Andrea Agnelli nel procedimento Juve-ultrà al 18 dicembre scorso e dopo un’inibizione di quasi tre mesi, mentre lo stesso Pecoraro aveva chiesto un anno di squalifica per il numero uno bianconero. E non può che stonare un’uscita del genere (“Speriamo che il Napoli vinca lo scudetto”) perché, inevitabilmente, le parole del procuratore della Figc si ritrovano nel frullatore dei tifosi, alimentandone strumentalizzazioni (e cattivi pensieri) di cui non avevamo bisogno».

L’ultima parola, de La Stampa e del mondo politico-calcistico, è quella del nuovo commissario della Federcalcio Roberto Fabbricini: «Pecoraro ha detto così? Allora io posso dire che spero nella Roma?».

ilnapolista © riproduzione riservata
  1. Io non lo come si faccia a fare questi errori elementari. Si deve dimettere e basta, e giustamente perche’ tanto furbo non deve essere.

Comments are closed.