Simone Verdi ha già dimostrato di non essere da Napoli

L’ipotesi della “big che disturba il Napoli”, ma anche una dimostrazione rispetto alla vera natura di Verdi: il fantasista del Bologna non è pronto per un’avventura di questo tipo.

Simone Verdi ha già dimostrato di non essere da Napoli

Accostamenti banali

Simone Verdi ha già dimostrato di non essere da Napoli. Il tentennamento è indice di poca personalità, o di un’offerta più vantaggiosa che gli permetterebbe di restare a Bologna fino a giugno. La filastrocca che rimbalza dai giornali ai social, dalle tv alle radio, è la solita cantilena che tira in ballo Pavoletti e Gabbiadini, poco fortunati una volta acquistati nella finestra di gennaio.

Tanto vero quanto banale accostamento. Il Napoli, nel mercato invernale, ha acquistato in passato anche Jorginho e Ghoulam, pedine fondamentali ed inamovibili nell’undici tipo di Sarri. Per il tecnico conta un’altra legge: chi vale, ha spazio; chi invece è fuoco di paglia, resta ai margini. Verdi è un ottimo giocatore, conosciuto tardi dalla massa pallonara, ma il suo comportamento sta palesando l’insicurezza di affermarsi in una big. Non a caso ha fatto bene ad Empoli e adesso a Bologna, mentre al Milan fu lasciato andare senza lacrime, in fretta e furia.

Sebbene i tifosi del Bologna, passionali e affezionati, gli ricordano che il Napoli in fondo non sia questa grandissima squadra, Vredi avrebbe la possibilità di giocarsi un campionato e di avere una vetrina internazionale, con la Europa League. E di essere preso in considerazione stabilmente per la Nazionale. Infine, last but not least, di giocare in un sistema di gioco che esalta le sue qualità, e di allenarsi con calciatori di spessore. La logica conseguenza è che a ventisei anni non si può essere tanto ingenui da rinunciare ad una possibilità tanto promettente quanto irripetibile. Dunque è facile credere che alle spalle del trequartista ci sia la mano di un’altra squadra importante che prova a disturbare i piani delle rivali. E a garantire alla squadra emiliana il talento fino a fine stagione.

De Laurentiis non ha nulla da rimproverarsi

Questa volta De Laurentiis ha poco da rimproverarsi. È arrivato puntuale, ha messo sul piatto venti milioni. E ha trattato direttamente con la società felsinea, che a sorpresa si è ritrovata in mano una somma tanto alta per un calciatore di buon livello ma non del tutto sbocciato. Società che è corsa a fargli valigie e biglietto aereo in un attimo. Comunque vada, questa ennesima fiction thriller che è oramai una costante del mercato del Napoli, Simone Verdi ha detto a tutta Italia che non è pronto per giocare a certi livelli, e che la sua dimensione, per ora, resta una piazza da parte destra della classifica, dove resta coccolato e tutelato, ma sarà, ancora,uno dei tanti anonimi del calcio italiano.

Tuttavia abbiamo ragione di credere che il calciatore alla fine possa accettare, e dimostrare di aver i mezzi per affermarsi ai piedi del Vesuvio. Oppure saremmo costretti a sperare che l’ipotesi “seconda big alle spalle” sia vera. Altrimenti, non riusciamo a comprendere questo comportamento insensato da parte di un uomo di ventisei anni che rinuncia alla possibilità di lottare per alti traguardi.

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  1. Non dum matura est. Verdi appende DeLa e Chiarelli nella notte milanese, facendoci fare una figuraccia internazionale, e il Napolista si mette a fare la “zita cuntignosa”. Ma non vi mettete neanche un poco scuorno?

    • figuraccia internazionale? Mo’ tutto il mondo sta col fiato sospeso per Verdi del Bologna… finalmente ho capito cosa significa “il Bologna che tremare il mondo fa”.

  2. Napolista (e giornalai) ingenui o… truffatori…. scrivete solo fandonie… ma perchè ci credete o servono solo ad acquisire un nuovo lettore? “Già preso Verdi” “Pronto Deuolofeu” “Younes già a Napoli” “Ecco Politano”…. NON VERRA’ NESSUNO…. NESSUNOOOO… adl è troppo incapace come presidente ed abbiamo una società che rasenta il ridicolo…..

  3. paramattiinnazionale 16 gennaio 2018, 12:40

    Bellissima rivisitazione della favola della volpe e l’uva, in salsa napoletana…grande Armandino !!!

    • Agli amici bolognesi che sono venuti a trovarci nei commenti qui sopra e qui
      sotto: spero (da tifoso) che quella di Verdi sia stata una scelta fatta per
      amore della vostra maglia, in tal caso tanto di cappello. Se si trattasse, invece, solo dell’attesa di un migliore offerente (cosa legittima, peraltro) lo scopriremo a giugno. Saluti!

  4. per me c’è la juve. L’anno prossimo vendono Dybala a peso d’oro e lui farà la seconda punta di riserva dietro Costa…

  5. Il paragone con jorginho e ghoulam non ha senso. Erano acquisti dell era benitez. Il dubbio degli “anti sarri” (ed io non sono tra questi) è riferito agli acquisti nella finestra di gennaio del napoli di sarri.

  6. Un articolo che non fa una piega.io sono per l ipotesi di una squadra che tenta di far valere la sua forza .chi sarà???? Sicuramente hanno la maglia a strisce.

  7. Gennaro Russo 16 gennaio 2018, 9:27

    Noi siamo IL NAPOLI e pertanto non dobbiamo pregare nessuno. Punto.

    • eh si..2 scudetti in 100 anni di storia..siete una big

      • Antonio Chiacchio 16 gennaio 2018, 18:42

        sudati e guadagnati, uno scudetto conquistato a napoli contro tutto e tutti, vale 10 scudetti – souvenir dei ladroni sponsorizzati e accompagnati dalle ex giacchette nere. il napoli ha vinto solo perché c’era diego, contro di lui neppure gli imbrogli e le “tratstole” hanno funzionato.

      • Caro Alex, controlla bene: il Napoli e’ l’unica squadra in Italia che è presente nelle coppe europee da 8 anni a questa parte con continuita’. Quindi questa è la risposta alla tua ironia.

  8. Capitanmortadella 16 gennaio 2018, 9:13

    ….non è pronto a stare in panchina come Gabbiadini & C e non è la solita cantilena

  9. Mancando dichiarazioni ufficiali non sappiamo cosa stia davvero succedendo e tutte, compresa questa, sono di fatto solo speculazioni. Ma se è vero che Verdi non è convinto, spero che il Napoli non aspetti nemmeno un minuto di più per guardare altrove.

  10. mario orabona 16 gennaio 2018, 8:55

    concordo al 100%. Già che si è fatto la vacanza e poi se ne viene con i dubbi, è un atteggiamento di chi è già arrivato alla sua massima dimensione ed ha paura di perdersi. L’azione di disturbo di altri club è un ipotesi per assurdo, rimane il fatto che un giocatore di una squadra di provincia dovrebbe correre a prendersi un palcoscenico come il Napoli, altro che dubbi….

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