Napoli-Verona 0-0, il primo tempo: attacco contro difesa, ma non segnare è un torto

Il Napoli in forcing (più o meno aggressivo) fin dai primi minuti, il Verona è schiacciato nella sua metà campo e non riparte. Ma troppe occasioni sprecate.

Napoli-Verona 0-0, il primo tempo: attacco contro difesa, ma non segnare è un torto

Insigne che sciupa

Tante, tante occasioni. Mezze, intere, enormi. Il Napoli gioca la partita che ti aspetteresti, schiaccia fin dal primo minuto il Verona nella sua area. La squadra di Pecchia ha pure il coraggio, fino a un certo punto, di tentare l’uscita palla al piede, di azionare gli esterni o il buon controllo di Bessa. Ma la dinamica finisce non appena il Napoli alza i ritmo, quindi intorno alla mezz’ora. Prima, le occasioni migliori sono per Mertens (palo esterno) e Insigne (gran finta di corpo e tiro a giro largo sul palo alla sinistra di Nicolas).

La squadra di Sarri alza il forcing, crea molte volte i presupposti per battere a rete. La più clamorosa è di Insigne, che si fa divorare dalla fretta e non concretizza un intelligente tacco di Allan in piena area di rigore. Hellas nullo in avanti, nel finale del tempo è una vera esercitazione attacco contro difesa. Ma è un torto non aver segnato, ed aver 45 minuti in meno per trovare un gol meritato sono il giusto dazio a una cattiveria latente, diciamo così, nei tentativi di conclusione. Dal punto di vista tattico, buona la prestazione di squadra, tra i calciatori è da sottolineare la vivacità di Mertens e Allan. Aspettiamo la ripresa, ci sarà da soffrire per sbloccare una partita finora stregato.

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  1. Luciana Calienno 6 gennaio 2018, 18:06

    “Non segnare è un torto “? “Cattiveria latente”?. Per me punta di peso mancante.I 3 attaccanti sono straordinari.Dal vivo lo si capisce ancora meglio.Si fanno il mazzo per 90 minuti su tutto il fronte,con quantità e qualità,non hanno sostituti, e dovrebbero diventare pure come Icardi o Immobile?

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