Sarri ha spiegato bene la partita di Ounas e Giaccherini

Giaccherini e (soprattutto) Ounas vanno valutati con serenità, rispetto a una condizione non facile. Le parole realistiche di Sarri, lo status del Napoli.

Sarri ha spiegato bene la partita di Ounas e Giaccherini
Ounas / Photo Hermann

La sottile differenza del gol

Vi avevamo avvertito, giusto ieri. Eravamo stati abbastanza chiari, e oggi abbiamo voluto essere coerenti: calma, buon senso e tranquillità nella gestione del post-Udinese. La sfida tra il Napoli e i friulani è stata una normale partita di Coppa Italia, in cui tutti hanno fato turn over. Per necessità, per scelta, sembra quasi un protocollo ruotare gli uomini nella seconda competizione nazionale. Sarri ha scelto Giaccherini e Ounas, è stata la prima presenza da titolare per entrambi, in questa stagione. Non è stata esaltante, ma non bisogna andare oltre un giudizio limitato a 90′ dalle caratteristiche particolari. 

Ci spieghiamo: con assoluta onestà, cosa avreste voluto da Ounas e Giaccherini? Cosa vi sareste aspettati da due calciatori che, a parte qualche spezzone sparuto di partita, non hanno mai giocato? Il più lucido nel giudicare i due calciatori è stato Sarri che ha spiegato con parole semplici semplici la situazione:

È colpa mia se i due calciatori non sono in forma, soprattutto per quanto riguarda Giaccherini, che ha caratteristiche da fondista e avrebbe bisogno di giocare molto di più. Solo che io al mattino mi alzo per vincere le partite, e allora oriento le mie scelte in base a questo obiettivo.

Ecco, appunto. Non potevamo chiedere di più a due calciatori in questa particolare condizione, in questa particolare partita, con l’Udinese che non ha avuto altro da fare che rimanere compatta e cercare i supplementari. Con le sue idee, Oddo va apprezzato per il coraggio nel chiedere sempre la ripartenza palla a terra, ma non è che potesse inventarsi granché. Che poi, vorremmo aggiungere, nel caso di Ounas: se quel suo tiro che ha toccato il palo fosse finito sette, otti centimentri più a sinistra? Di cosa staremmo parlando, ora? Di un campione in sboccio? La sottile differenza del gol.

Nel Napoli

Detto questo, parliamo di loro. Di Giaccherini e Ounas, del fatto che in ogni caso il Napoli sia riuscito a giocare un primo tempo discreto anche con loro due in campo e Mertens e Insigne in panchina. Non è anormale il fatto che il Napoli sia riuscito ad andare in gol nel momento in cui i titolarissimi, i calciatori più forti, hanno fatto il loro ingresso in campo. Non è anormale che una squadra con la forza tecnica ed economica del Napoli abbia delle alternative con questa qualità, con questa forza, con questo impatto. Anzi, è da sottolineare come la struttura del Napoli non abbia risentito troppo della rotazione forzosa di sei o sette titolari.

Merito del lavoro in allenamento di Sarri, della disponibilità delle alternative ad un ruolo marginale, ad una chiamata sporadica. Sapete come la pensiamo sul turn over, ma riconosciamo al tecnico del Napoli una sua coerenza di fondo. Del resto, la situazione del Napoli è abbastanza logica: l’acquisto di un calciatore “titolare” come concorrente dei profili migliori della rosa, Mertens e Insigne, sarebbe difficilmente sostenibile. Se non attraverso una scommessa vincente su un giovane, e Ounas rappresenta il profili potenzialmente giusto. Certo, ieri sera la differenza si è avvertita, soprattutto a posteriori – dopo l’ingresso di Dries e Lorenzo. Ma è un problema di contestualizzazione: il Napoli non è il Real Madrid, non è il Bayern Monaco né tantomeno la Juventus. Ha uno status riconoscibile, chiaro, nell’equilibrio delle sue forze in rosa. Pensare a migliorarsi è un obbligo, ma difficilmente si potrà andare oltre un certo target.

Buon senso

Quindi, parliamo con raziocinio e buon senso – due cose che vanno sempre a braccetto – della partita di Ounas e Giaccherini. Di difficoltà comprensibili e preventivabili, di una condizione non semplice a cui hanno cercato di rispondere presente. Anche della differenza con Mertens e Insigne e Callejon, certo, ma quello è un problema strutturale e difficilmente risolvibile. Soprattutto se, come da percezione, il Napoli è costretto a giocare bene e vincere maramaldeggiando tutte le partite. Ecco, questo può avvenire con Insigne e Mertens, e non è nemmeno detto.

Se Giaccherini è una parte laterale del progetto, un’utilità di sistema, uno strumento accessorio, Ounas rappresenta qualcosa in più. È parte del futuro di questa squadra, è una speranza che esiste. Sarebbe folle bocciare oggi l’intera operazione legata a Ounas. Dopo una partita vissuta non benissimo, ci siamo, ma era la prima. La prima da titolare. E poteva concretizzarsi pure diversamente, con un gol e un altro paio di azioni potenzialmente pericolose gestite con immaturità. Prima di formulare una teoria, bisogna valutare con ampie esperienze di riferimento. La base del metodo scientifico. La base del buon senso. Napoli-Udinese di Coppa Italia è solo un inizio, non una fine.

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  1. Alfonso De Vito 21 dicembre 2017, 14:48

    Il punto è che quando giochi nelle squadre che lottano per i primi posti non ti aspetta nessuno e dovrebbero mandarti a maturare altrove. Dove appunto puoi giocare con continuità. Se Ounas è al primo vero impegno da titolare mentre diawara e zielinskj l’anno scorso di questi tempi erano praticamente dei co-titolari è chiaramente perchè sono giocatori, seppur giovani, più pronti a livello di esperienza, di fisico ecc per giocare ad alti livelli. E probabilmente anche più forti in generale.
    Il problema non è Ounas, ma che sugli esterni d’attacco (e anche in quelli di difesa, non me ne vogliano mario rui e maggio) il Napoli non ha almeno un ricambio (non dico due coppie) che fosse veramente vicino al livello dei titolari. Per dire lo scorso anno in partenza il terzo esterno basso era Strinic e il terzo esterno alto era Mertens… era sicuramente una rosa più omogenea. Al netto degli infortuni fotocopia di Milik e ora di quello di Ghoulam che hanno certo peggiorato molto la situazione

    • Dimentichi una cosa fondamentale , Diawara e Zielinski venivano da campionati giocati in serie A da titolari (il secondo persino con Sarri, così come Hysaj, che non credo sia più forte di Ounas…), mentre Rog che arrivava da un altro campionato, ecco che non gioca.
      E poi non e vero che Diawara sia stato impiegato subito, anche lui i primi mesi giocava pochissimo.

  2. Mario Fabrizio Guerci 21 dicembre 2017, 10:53

    Il mattino ti alzi per vincere le partite va bene fino ad un certo punto.Le riserve allora non le convocare a Castelvolturno!Meglio presentarsi in campo con Calle e Mertens fuori forma e perdere punti per sterilità in attacco,ho capito…
    Facile massacrare Ounas e Giak,quando non si segna,invece di evidenziare il pessimo stato di Calle,che si magna goals dal 29 ottobre! Lo spagnolo comunque,in 50 minuti di partita,ha dialogato una SOLA VOLTA con Giaccherini!
    Sul valore di Insigne e Mertens non si discute.Ma se la difesa udinese non fosse salita,favorendo Lorenzo,stavamo ancora tirando i rigori! È il solito “problema Pulman”,altro che le riserve!
    Secondo me,un panchinaro di lusso come Giaccherini,che l’anno scorso ha fatto tre goals (1 annullato) giocando tre secondi, non può fare la fine di Gabbiadini,Strinich e Zapata…

    • Ecco appunto,

      Sabato Giaccherini in campo almeno per 45 minuto e CALLEJON a riposo visto che è un cencio.

      • Mario Fabrizio Guerci 22 dicembre 2017, 11:13

        Bisogna avere il coraggio di provare.Oppure il contrario,ma non lo farebbe nemmeno sotto tortura.Calle,nonostante abbia tre alternative( Rog Giak e Ounas) è diventato più intoccabile e sacro di Hamsik…! Che caxxo mi significa tenerlo in campo mentre si pareggia e al contempo è inesistente? Mah!Ma è ancora Quillon il suo procuratore? Ahhh ecco…

  3. Sinceramente non mi pare che stiamo parlando di chissà che nel caso di ounas. Vedi per esempio cengiz under che gioca nella Roma mi sembra molto più incisivo e sempre una riserva è. Chiaramente non si boccia nessuno ma un idea ce la siamo fatta. Di giaccherini è inutile parlarne proprio, se non è in forma perché ha bisogno di giocare allora è meglio cederlo.

  4. Ottima disamina, ho avuto la stessa sensazione guardando entrambi. Forse Giaccherini in più ha anche il problema di essere un giocatore inadatto al modulo di Sarri, uno che sgroppa molto palla al piede.

    Però la domanda è: ma negli altri club come si ragiona? Cioè Spalletti, Allegri e vari come rispondono alla domanda della mattina “cosa schiero per vincere?”. Quello che intendo è che, assunto che è difficile avere seconde file dello stesso valore dei titolari (altrimenti non accetterebbero la panchina), negli altri club come risolvono la questione?

    • Spalletti fa forse meno turn-over di Sarri (pur giocando partite in meno) e chiede nuovi giocatori a Sabbatini, quando ha messo le riserve per poco non usciva con il Pordenone. Allegri invece effettivamente ha l’imbarazzo della scelta e i cambi più che per turn-over mi sembra li faccia per modificare il modulo di gioco in base alle caratteristiche di chi scende in campo.

      • E’ vero, i cambi di modulo di Allegri mi hanno sempre fatto riflettere soprattutto se rapportati al rigore sarriano. Chissà che un modulo solo non sia troppo poco per vincere un campionato intero, prima o poi qualcuno che ti imbriglia e ti costringe al pareggio lo trovi. Quest’anno sono sorpreso che nessuna delle piccole (ad eccezione del Chievo) sia riuscita a bloccarci come avveniva l’anno scorso.

    • giancarlo percuoco 21 dicembre 2017, 6:12

      Spalletti non c’è l’ha il problema perché in pratica non ha bisogno di fare turnover, in quanto gioca una volta a settimana.
      Allegri lo stesso perché la panchina della juve non mi sembra paragonabile a quella del Napoli.

  5. “È colpa mia se i due calciatori non sono in forma, soprattutto per quanto riguarda Giaccherini, che ha caratteristiche da fondista e avrebbe bisogno di giocare molto di più. Solo che io al mattino mi alzo per vincere le partite, e allora oriento le mie scelte in base a questo obiettivo.”

    Vincere le partite siamo tutti d’accrodo, ma la mattina quando si alza caro Mister non potrebbe pensare anche che ci sono altri 14 giocatori e che se non giocano mai non potranno mai entrare in campo in maniera decente, lo so è difficile avere la botte piena e la moglie ubriaca, ma non si potrebbe fare la botte a 3/4 e la moglie brilla, ogni tanto?

    • Mario Fabrizio Guerci 21 dicembre 2017, 10:27

      ????Chiedere a Gabbiadini,Strinich e Zapata

      • Infatti Gabbiadini sta facendo grandi cose dopo il Cattivo Sarri

        • Mario Fabrizio Guerci 22 dicembre 2017, 11:06

          Gabbiadini era nel giro della nazionale prima di approdare al Napoli e con Benitez andava discretamente. Ricordo che nessuno voleva la sua cessione.Ha dimenticato come si gioca..? Problemi altrove…

  6. avreste potuto spiegarlo anche a Fabrizio D’esposito che da vero avvoltoio opportunista di 4a categoria si è lanciato su Ounas e Giaccherini arrivando a scrivere addirittura “ora è chiaro perché non giocano Ounas e Giaccherini” nel titolo del suo pessimo pezzo. Forse prima di venire a farci della facile demagogia e retorica, che certamente ce la meritiamo visto la quantità di sarriti/papponisti che aleggiano per il blog, dovreste spiegare queste cosette anche al vostro illustre avvoltoio delegato alle pagelle, dove Maggio prende 6, nonostante abbia sbagliato dei passaggi da bambino di 4 anni, e Ounas che alla fine era impossibile che disputasse una partita anche solo decente visto che non ha mai giocato in pratica in 25 partite ufficiali prima di ieri sera, idem per giaccherini con l’aggravante che sono circa 90 partite che stu maronn sta azzeccat ngoppa a panchina

  7. giancarlo percuoco 20 dicembre 2017, 15:13

    non giocano perché sono così o sono così perché non giocano?

  8. Giaccherini ceduto al Bologna come contropartita tecnica per Verdi, Ounas in prestito al Benevento o ad altra squadra di bassa classifica. Poi si acquisti un buon terzino, anche in prospettiva pensionamento di Maggio, e basta (in attacco ci siamo rassegnati a Inglese…). Con 28 milioni in tutto ce la si fa

    • Con 28 prendere Verdi ed un buon terzino? Mi sa che stiamo strettini.

      • giancarlo percuoco 21 dicembre 2017, 6:08

        anche perché Giaccherini nn mi sembra il paltò di Napoleone.

      • Credo che Giaccherini + 14milioni chiuderebbero per Verdi. E mi pare di aver letto nell’altro pezzo che il cartellino di Darmian vale meno di 15 milioni, il problema lì è l’ingaggio. Però: Darmian e Goulam titolari, Husay buona riserva, a giugno via Rui e incarico societario a Maggio

  9. Tesi n. 1. (Filopappone) Non li schiera anche se sono bravi. Variante Coppa Italia: li schiera ma non riescono a dimostrare di essere bravi perché giocano troppo poco.
    Tesi n. 2. (Sarri) Normalmente non li schiera perché (sono scarsi e lui invece) vuole vincere.
    Come si conciliano?
    Il Napolista propone i problemi di contestualizzazione. Cioè: il presidente più di tanto non può spendere. Fa già il massimo. Accontentatevi, se volete tifare Napoli. Se no tifate Juve. Cioè: datevi una martellata sui cabasisi e non rompete le scatole.
    Resta una cosa però. Quei due sono proprio scarsulelli, eh?

  10. Ripeto, a me Ounas è piaciuto, stiamo parlando di un ragazzino di 20 anni, che si è battuti benissimo, ed ha pure sfiorato il goal.
    Non è che l’esperto Callejon abbia fatto molto meglio..

    • Io addirittura lo proverei come vice Mertens al centro dell’attacco…

      • felice d'amora 20 dicembre 2017, 17:19

        pienamente d’accordo, aggiungo solo che è un ruolo che ha fatto, e che negli ultimi 15-20 minuti delle partite Mertens ha sempre finito la benzina perchè corre e fa movimento come un pazzo, rovando in quel ruolo Ounas, daremmo fiato a Mertens e Ounas sarebbe + motivato

        • Ragazzi anche io tifo Ounas, ma questo ragazzo ha il problema che fisicamente è ancora troppo debole. Troppo facilmente cade o va a terra con qualche spallatuccia, figuriamoci se lo possiamo mettere al centro.

          • Sí, ma é veloce e contro certi centrali delle squadre italiane di bassa classifica potrebbe far male…

          • felice d'amora 21 dicembre 2017, 20:47

            non scherziamo ricordiamo che in campo i nostri migliori sono Mertens e Insigne, addirittura + bassi e meno forti, Ounas dovrebbe giocare proprio per farsi furbo e saper sopperire al fisico, come hanno fatto Mertens e Insigne, ricordiamoci che Mertens a 29 anni ha incominciato ad avere i 90 minuti nelle gambe

          • Mertens in realtà nonostante la statura è sempre stato tignoso ed esplosivo ed ultimamente mi pare quasi un body builder, Insigne ha un fisico pessimo, infatti nei primi annidi Serie A ha avuto problemi a vedere la porta, ma non mi ha dato mai la sensazione di fragilità di Ounas, forse dovuta ai diversi ritmi del calcio francese. Che avrebbe bisogno di giocare sono d’accordo, di confondergli le idee facendogli fare già la punta no.

          • felice d'amora 23 dicembre 2017, 15:59

            Come giustamente dici, Mertens ebbe problemi, però anche se part time ha sempre giocato, ed è questo quello che si dovrebbe fare con Ounas, sul fatto di scaraventarlo a fare il falso nueve quando non gioca mai nel suo ruolo , riflettendoci hai assolutumente ragione. Sul fisico da body bilder concordo un po’ meno, certamente gli anni, l’esperienza hanno contribuito sia per Mertens che per Insigne a forsi valere anche fisicamente
            un piacere dialogare con te

          • Ho esagerato ma ultimamente mertens ha potenziato molto. Va detto che Mertens era uno che aveva fatto più di 20 gol in Eredivisie.

            È un piacere anche per me

      • Mario Fabrizio Guerci 21 dicembre 2017, 10:22

        Concordo.Si poteva provare anche martedi sera

    • felice d'amora 20 dicembre 2017, 17:18

      pienamente d’accordo

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