Dopo Roma, nemmeno a Genova fanno entrare la bandiera di Aldrovandi

Il ragazzo ucciso nel 2005 dopo essere stato picchiato dalla polizia. La sua bandiera sventola sempre nella curva della Spal

Dopo Roma, nemmeno a Genova fanno entrare la bandiera di Aldrovandi

A Ferrara sventola in curva

I tifosi della Spal fanno sventolare nella loro curva la bandiera di Federico Aldrovandi il giovane ucciso a soli diciotto anni, nel settembre del 2005, dopo essere stato brutalmente picchiato da quattro poliziotti che lo avevano fermato a un posto di blocco. I quattro sono stati condannati a 3 anni e 6 mesi di reclusione. Altri tre poliziotti sono stati condannati per omissioni nel corso delle indagini. Il suo caso giudiziario è noto a tutti.

Da qualche domenica, al caso giudiziario si è aggiunto quello per così dire sportivo. La bandiera raffigurante Federico Aldrovandi non è stata fatta entrare allo stadio Olimpico prima di Roma-Spal e la stessa cosa è successa oggi a Genova per Sampdoria-Spal. La Questura di Roma aveva addotto come motivazione la mancata richiesta di autorizzazione; ancora non sappiamo cosa dirà adesso la Questura di Genova.

Il giudice sportivo ha addirittura multato la Spal (750 euro) per l’esposizione di uno striscione con il volto di Aldrovandi incredibilmente definito “provocatorio nei confronti delle forze dell’ordine”.

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  1. Troppi di questi casi.

  2. Enrico Pessina 30 dicembre 2017, 17:15

    È giusto, i poliziotti assassini potrebbero sentirsi offesi.

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