Szczesny, ovvero se la Juventus può pagare 4 milioni di ingaggio per una riserva

Se la Juventus ha deciso di imbarcarsi in questa spesa, significa che può permetterselo. E questo segna il confine, almeno sul mercato, tra i bianconeri e gli altri.

Szczesny, ovvero se la Juventus può pagare 4 milioni di ingaggio per una riserva

Le cifre di una riserva

Szczesny alla Juventus. L’operazione viene data per fatta. E non solo negli ambienti juventini, ma su tutti i media che parlano di sport. Le cifre sono alte, importanti: tra i 14 e 16 milioni all’Arsenal, quattro all’anno per il calciatore. E ingaggio a salire, nell’ambito di un accordo quadriennale. Insomma, un investimento di 50 milioni di euro al lordo. Più un’opera di convincimento importante, che pare sia servita a far digerire al polacco la prospettiva di un anno in panchina in attesa dell’addio di Buffon. Dopo, solo dopo, il via libera.

Cominciamo ad analizzare questi punti. Il Napoli avrebbe potuto offrire/avrebbe offerto la stessa cifra a Szczesny? Probabilmente no, si sarebbe fermato a 3 per un quinquennale, magari. Ma non è (solo) questo, il punto La Juventus sta perfezionando questa operazione, a cifre di un certo livello, per un portiere che sarà a tutti gli effetti una riserva. Per un anno, ok, ma pur sempre quattro milioni l’anno per una riserva. Ecco, questo dovrebbe darci l’esatta dimensione della situazione competitiva ed economica. Se la Juventus ha deciso di imbarcarsi in questa spesa, significa che può permetterselo. Che vuole permetterselo. Che ha scelto di farlo – qui andiamo oltre il giudizio sospeso sull’idea di destinare l’eredità di uno tra i migliori portieri di tutti i tempi a un calciatore scartato molte volte dall’Arsenal.

Scegliere di farlo vuol dire definire una dimensione economica lontanissima da quella del Napoli. Vuol dire mettere in piedi un trasferimento come quello di Reina al Bayern Monaco, giusto un po’ più futuribile. Insomma, chiarisce ancora una volta che la possibile competizione tra Juventus e Napoli (ma al posto del club partenopeo potremmo metterci qualsiasi altra squadra di Serie A) rimane confinata solo al campo. Ai 90′, e fino a un certo punto. Fuori, a partire già dalla panchina, non c’è partita. Non c’è partita economica, quindi anche tecnica. Anzi, al Napoli ci scandalizziamo ripensando ai 25 milioni per Maksimovic. Diciamo che sono stati soldi buttati.

L’altra considerazione

C’è poi una versione diversa, della storia. Più romantica, per noi. E quindi, meno verosimile: che la Juve voglia “bloccare” il Napoli sul mercato? Che voglia contendergli gli obiettivi per il gusto di farlo, di toglierglieli? Un’operazione-Higuain, quindi economicamente prevaricante, in senso preventivo? Ripetiamo, è un’idea poco verosimile. O comunque laterale, perché anche se fosse è subordinata ad altre valutazioni, nella mente degli uomini mercato della Juventus.

Al di là di tutto, questa è (sarebbe) un’altra indicazione sul valore raggiunto dal Napoli. Non economico, ma di programmazione tecnica. In effetti, se ci pensi, il Napoli non ha urgenti bisogni di upgrade nel suo undici titolare. Nella sua dimensione, dimensione di crescita, è una squadra completa o quasi. L’unico luogo ideale dove intervenire era (ed è) proprio quello del portiere. La Juve ha un’esigenza più a lungo termine, l’idea dell’azione di disturbo (tra l’altro su Szczesny, un portiere non avvicinabile a Buffon, e che non si pensava potesse aspirare a diventarne l’erede) è inevitabile.

Come dire: noi non siamo al centro del mondo, non abbiamo questa presunzione. Però l’idea di far parte, anche solo un po’, dei progetti della Juventus, è stuzzicante. Ci dice che il Napoli smuove qualcosa. Magari non la paura, perché la “paura” è indotta dai favoriti. Dai ricchi. Dalla Juventus. Ognuno ha il suo ruolo, anche se a volte paiono invertirsi.

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  1. credo che la soffiata che mi giunge nasconda anche l´operazione di mercato piú intelligente che il napoli possa fare: MATTIA PERIN DAL GENOA.
    giovane ma non troppo, infortunato quindi costo del cartellino in questo momento basso, avrebbe tempo, lasciando il posto di titolare a Reina (con Sepe riserva) di recuperare e da un certo punto della stagione potrebbe fare il titolare in coppa italia per insediarsi poi l anno prossimo e, ma questo é forse un sogno, fare lui il titolare e Pepe la riserva con Pepe da inserire poi in societá.
    Se vogliamo crescere questa é la mentalitá e trovo questa un occasione fantastica. ps il Real Madrid ha vinto la Champions con Navas un portiere bravo ma normale, al mondo i portieri fortissimi isssimi sono 3-4 , tra questi senza dubbio NON C É sczcesny o come si scrive.

    • Penso che Perin sia la giusta via di mezzo tra i giovanissimi senza esperienza (Meret e Cragno) e quelli più esperti (Scecommsescriv).

      • A me Perin non è mai piaciuto, mi ha dato sempre l’impressione di un ragazzino piazzato in una porta troppo grande per lui è quindi un po’ spaesato…secondo me difetta di personalità e dopo uno come Pepe, se andrà via, vorrei un portiere che la squadra la gestisca dalla porta con carattere…in realtà in giro non ne vedo molti…

    • Luigi Ricciardi 6 giugno 2017, 15:43

      Perin lo ho adesso a PES e cresce fino a valere 88! 🙂

  2. il napoli ha sempre preso quelli di cui non si parla mai, o quasi mai.
    escluderei il polacco, neto, meret. il napoli punterà Leno.

    • PERIN

      • Ma chi è sto Perin? Pare un’alice in porta.

      • perin è un ottimo portiere. mi ricorda per certe cose dei portieri spettacolari come alcuni grandi del passato. purtroppo, spero davvero di sbagliare in primis per la sua carriera, mi pare un po’ fragile

    • Mah, mi sembra troppo costoso e con troppe controindicazioni, Leno. Per altro se non ricordo male aveva già detto che al Napoli non ci voleva venire.

  3. Szczesny è uno dei pochi portieri maturi di prima fascia, per bravura. Farselo scappare, anche se per un milione di euro, è grave per il Napoli. Mi pare Sepe ne guadagni due quindi il problema non sono i soldi ma, credo, la confusione creata dal caso Reina.

    Ancora più grave sarebbe non puntare ad un programma serio per il futuro. Neto non può dare alcuna garanzia. Dovrebbero scegliere un buon giovane, uno dei top più volte citati, da far crescere.

    Io ho fiducia in Giuntoli, Sarri e ADL. credo non prenderanno Neto ma troveranno una soluzione all’altezza dei piani della società.

    • vicchiariell 6 giugno 2017, 15:00

      il problema non è la differenza d’ingaggio con reina, ma con il resto della squadra, se paghi 4 milioni devi di conseguenza aumentare l’ingaggio a tutti e nel napoli sono 3 i giocatori che hanno quell’ingaggio, quindi sarebbe alzare di una 10-15 di milioni in + il tetto ingaggi che è stato appena innalzato con gli ultimi rinnovi, se la juve lo prende è solo per non farlo prendere al napoli visto che almeno per un anno è coperta, difficilmente la juve in porta mette stranieri, ma cerca sempre un talento italiano che ricopra quella posizione per anni.

  4. Due considerazioni.
    1) Per me il polacco non vale un ingaggio di 4 milioni l’anno.
    2) ” Insomma, chiarisce ancora una volta che la possibile competizione tra Juventus e Napoli (ma al posto del club partenopeo potremmo metterci qualsiasi altra squadra di Serie A) rimane confinata solo al campo. Ai 90′, e fino a un certo punto. Fuori, a partire già dalla panchina, non c’è partita. Non c’è partita economica, quindi anche tecnica.” Scusatemi se sono ripetitivo ma ancora ricordo le accuse che hanno fatto e sicuramente faranno a Sarri quando parlava e parlerà di fatturato.

    • giancarlo percuoco 6 giugno 2017, 15:03

      Anche da questo sito.

    • vicchiariell 6 giugno 2017, 15:04

      credo che c’è poco da invidiare a sturaro, litchsteiner, rincon, lemina e rugani, non li cambierei per zielisnki, rog, maksimovic strinic, milik, diawara

  5. beh, che la dimensione economica sia così diversa a me sembra francamente banale ricordarlo.
    la cosa surreale è che qualcuno si ostini a non vederla, a Napoli, e si senta in competizione con loro.

  6. Per carità, tutto è possibile, ma sinceramente mi stupirei molto se lo prendessero.

    • Se la Juve prendesse Szczesny dici? e perché ne saresti sorpreso?!

      • Premesso che io non sono un esperto, tutt’altro.
        Solo che, riflettendo, Szczesny costa parecchio e prende un sacco di soldi di stipendio. 4 milioni sono l’ingaggio di un portiere titolare di prima fascia, non di una riserva.

        Se gli fanno (ipotesi) un quadriennale, tra ingaggio e ammortamento va a pesare 11 milioni l’anno sul bilancio. Per capirci, Dybala pesa 12 milioni l’anno.
        La Juve non può permetterselo. Forse solo il PSG e le inglesi possono permettersi un’operazione così onerosa per un secondo portiere.

        Poi, ripeto, tutto è possibile, ma mi stupirei se lo prendessero. Soprattutto a queste cifre 🙂

        C’è da dire che l’anno prossimo è probabilmente l’ultimo di Buffon.
        Donnarumma difficilmente resterà in Italia e, complice Raiola, partirà a una cifra astronomica e Meret non credo che accetti di fare un anno da vice-Buffon (e ne castrerebbe la crescita).
        Quindi la Juve deve cominciare a porsi il problema del portiere.

        • Ma proprio per questo l’ingaggio è a salire, perché dal II anno non sarebbe più una riserva e se consideri in questa prospettiva converrai che l’operazione è tutt’altro che proibitiva. Per tutta una serie di fattori (che ho elencato più in basso) Szczesny è l’unico vero profilo in circolazione che possa assolvere a quel ruolo. Una volta tolto dal bilancio il mega ingaggio di Buffon, questa operazione dimostrerebbe la sua piena sostenibilità

          • Effettivamente, stando a quello che si legge oggi, pare che lo prendano per davvero.
            Mi sembra strano, Szczesny è un ottimo portiere, ma per il dopo Buffon mi aspettavo un investimento importante. Avere un portiere fortissimo è stato sempre fondamentale per la Juve (prima di Buffon era Peruzzi).
            Probabilmente faranno proprio come dici tu. Un anno da riserva di lusso (coppa Italia e magari il 20% delle partite di campionato) e dall’anno prossimo titolare.
            Anche perchè ricordo che Buffon aveva dichiarato che avrebbe smesso dopo il mondiale 2018.

          • Francamente nelle ultime uscite di quest’anno sembra iniziare a mostrare i segni dell’età, non più lucido e reattivo come prima, anche se rimane di un altro pianeta.
            Credo che se si vi state buttando su Szczesny con tutto questo vigore di meglio, in giro non ce ne sia, visto che De Gea e Courtois e Neuer non è che abbiano proprio voglia di venire a Torino. I vari Meret e giovani vari forse non sembrano dare le garanzie o la maturità che cercate (o forse semplicemente intendete farli crescere ancora e per l’anno prossimo vi serve un’alternativa pronta e fatta visto che Buffon comincia a zoppicare) e Donnarumma sembra abbastanza irraggiungibile al momento.

          • Buffon ha fatto alcune cose “da Buffon” (vedi il quarto di finale col Barcellona), ma ha perso molto dello smalto di un tempo. Non credo andrà oltre la prossima stagione.
            Vero, a me non fa impazzire, ma probabilmente Szczesny è il miglior portiere acquistabile in questo momento.

            Si potrebbero valutare Donnarumma o Meret (gli esperti dicono che sia meno esplosivo ma più completo del milanista).
            Però, con Raiola di mezzo, prendere Donnarumma significa fare un investimento mostruoso che possono fare solo 3-4 squadre al mondo (PSG, City e le inglesi). Il tutto per un talento straordinario, ma che ha tutto da dimostrare (e questo vale anche per Meret): un conto è metterti in mostra se giochi nel Milan e ti prendono a pallonate. Hai molte più parate a disposizione. Un altro è farlo alla Juve dove ti tirano nello specchio una volta a partita.

            Ciò posto, Juve o non Juve, spero tanto che Meret e Donnarumma esplodano per il bene della nazionale.

        • Luigi Ricciardi 7 giugno 2017, 9:42

          Mi pare si dicesse lo stesso di Higuain…
          In generale, se la Juve vuole continuare a crescere per avvicinarsi a Real, Bayern e altre, deve anche arrivare a strapagare i panchinari, come fanno queste squadre.
          E’ tutto in scala: un buon giocatore deve accettare di fare panchina al Napoli, un ottimo giocatore alla Juve, un Bale o un Rodriguez al Real.

  7. Alfonso De Vito 6 giugno 2017, 13:56

    La juventus ha un fatturato doppio del Napoli, scopriamo l’acqua calda col fatto che può programmare investimenti diversi. E, presumibilmente, presto anche i cinesi, almeno quelli dell’Inter, avranno questo livello di competitività economica.. per questo ai tifosi fa piu male il braccino corto di ADL in alcune situazioni (il mercato di gennaio negli anni dei secondi posti dietro Milan e Juventus ad esempio, oppure l’estate del secondo anno di Benitez) in cui con un investimento alla portata si poteva provare a competere fino in fondo per lo scudetto. Perchè sono consapevoli che si tratta di una finestra di opportunità che la società ha il merito di essersi costruita ma che va pure sfruttata: questi anni, queste possibilità purtroppo parzialmente frustrate da una juventus straordinaria anche per la sua storia, potrebbero essere l’eccezione e non la regola, a meno che non arrivi una proprietà con altre disponibilità di investimento. Il fatturato del Napoli a 300 milioni è un’eccezione drogata dalla cessione del miglior giocatore del campionato, ma ADL non ha la forza economica per porre basi strutturali di una crescita economica stabile (stadio, Academy, marketing estero). Un metro di paragone adeguato può essere l’Atletico Madrid, società che al netto della Champions ha più o meno la dimensione economica del Napoli in termini di fatturato. L’Atletico è stato bravissimo a sfruttare la sua “finestra di opportunità” arrivando a vincere il titolo nazionale e addirittura a pochissimi minuti dal successo in champions league| Speriamo il Napoli sappia fare altrettanto, ma è durissima. Il primo passo è fare di tutto per non perdere Sarri il prossimo anno, il valore aggiunto in questo momento

    • vicchiariell 6 giugno 2017, 15:15

      leggende, io sto ancora aspettando un nome di valore che fosse venuto a napoli , poi nel caso di sarri abbiamo visto che i giocatori salvo rarissime eccezioni giocano dopo mesi e mesi, il mercato di gennaio è una grande sola e non ha mai cambiato nulla se non siete convinti chiedete a pavoletti 18 milioni, la juve ha preso rincon e milioni e riscatto . Con il fair play finanziario le possibilità economiche della proprietà te le fai fritte, è il napoli che ha un bacino d’utenza limitato e con il braccino molto corto, non puoi paragonare squadre con deine di milioni di tifosi in tutto il mondo , e 40 mila abbonati contro una squadra che fa 6-7 mila abbonati e 4,5-5 milioni di supporters, ed è anche impensabile guadagnare terreno alle big come united, real, barça, e altre 10-15 squadre. Suning può solo anticipare milioni sul fatturato ma se non rientrano i giocatori non possono competere in europa, lo united può anche spendere 300 milioni sul mercato perchè ne fattura + di 600, è solo una questione di dimensioni il napoli è una squadra di 3-4 fascia con un utenza molto limitata, anzi per i numeri di pubblico che abbiamo finora sono stati fatti miracoli

  8. Francesco_Milano 6 giugno 2017, 13:42

    eppure io un’offerta per handanovic la farei……

    • Ciccio Bomba 6 giugno 2017, 14:36

      però handanovic con la palla fa piede e piede…

    • vicchiariell 6 giugno 2017, 15:21

      33 anni un ingaggio stratosferico, monco dalla cintola in giù e con i riflessi appannati , handanovic andava bene 8-9 anni fa per farlo esplodere nel napoli, potrebbe fare il secondo portiere in qualsiasi big a 6-7 milioni l’anno, figurati se poi dall’inter passa a napoli, sarebbe come cambiare casa da posillipo per il buvero, capisco che il buvero è + centrale ma vuoi mettere

  9. Non riesco a dar torto a De Laurentis se la verità è quella che gira (ingaggio aumentato oltre i 2,5 percepiti attualmente e 3 anni di contratto). Se già oggi, con tutto il bene che gli voglio e le qualità con i piedi e nello spogliatoio che gli devo riconoscere, ha un problema atletico evidente (e le difficoltà ne difendere il proprio palo e nel lasciarsi cadere non mentono al riguardo), il suo rendimento in campo può solo peggiorare.
    Ora sta a lui dimostrare che ci tiene davvero più alla squadra che al portafogli (come sembra dall’atteggiamento, ma dopo il caino mi fido solo fino ad un certo punto) ed accettare un ingaggio adeguato al ruolo che dovrà ricoprire, sostanzialmente quello di chioccia e poi secondo del futuro portiere titolare del Napoli. Di certo non a più di 2,5 milioni fino ai 37 anni, se poi è la pensione che gli manca, detto ripeto con tutto l’affetto, se la andasse a prendere da qualche altra parte.

    • sottoscrivo sino all’ultima parola.

    • vicchiariell 6 giugno 2017, 15:25

      siamo d’accordo ma se gli arriva un’offerta di 2 anni a 3-4 milioni l’anno è comprensibile che vada, è giusto che pensi anche a se stesso, io lo vedrei bene tra 3-4 anni come dirigente a napoli, direttore tecnico??

      • Si però che fosse chiaro, il presidente mi ha offerto tot ma io voglio tot quindi me ne vado, senza litigi e cavolate varie, mentre diversi atteggiamenti (tipo i tweet post cena) sembrano sul livello di quelli del caino (“È colpa tua!”) e da lui mi aspetto MOLTO di meglio. Poi se andasse per tornare come dirigente sarei felice, qualunque fosse il ruolo.

        • vicchiariell 6 giugno 2017, 15:41

          c’è poco da offrire ha un anno di contratto come fai a prolungare un contratto per un giocatore che l’anno prossimo avrà 36 anni? è lui che deve portare offerte che ritiene opportune, e la società secondo me dovrebbe liberarlo in tal caso senza mettersi traverso, se lo è meritato. Chiaro che se pretende un rinnovo di 2-3 anni a 3 milioni a stagione allora arrivederci e grazie, non solo non possiamo permettercelo ma in questo momento non li vale. Sul tweet ha sbagliato, ma i giocatori sono così si offendono per nulla, sono molto viziati e devi trattarli sempre come degli dei, anche a me non è piaciuto il tweet suo e di sua moglie, ma mi sembra che la cosa sia rientrata

  10. Fabio Milone 6 giugno 2017, 13:25

    A me Szczesny non piace, o meglio non mi pare un portiere da Napoli (inteso come Napoli di Sarri).
    A vederlo dall’esterno, gli manca quella personalita’ che servirebbe a guidare la difesa azzurra; va bene per la BB che ha gia’ una difesa navigatissima e che non ha bisogno di essere comandata dalla porta.
    Detto questo, mi auguro che il Napoli prenda un giovane magari gia’ formato e pronto da affiancare a reina per almeno un anno.

    • In tal senso il non plus ultra in questo momento, se vogliamo parlare con freddo realismo, sarebbe Perin. Giovane ma già formato, con una discreta esperienza e un discreto talento. Peccato che si rompa con un nonnulla.

      • ho conferme in tal senso da genova

        • Tu così mi illudi e se poi non succede e davvero ci carichiamo quella chiavica di Peto ci rimango male! 😀

      • vicchiariell 6 giugno 2017, 15:32

        esperienza internazionale nessuna, esperienza in una big nessuna, ginocchia a pezzi entrambe, polso a pezzi, io aspetterei almeno un anno o due per vedere se il ragazzo resiste, al momento sarebbe un azzardo unico

        • D’accordo su esperienza internazionale e infortuni alle spalle, ma per quanto riguarda la poca esperienza in una big secondo me in un portiere è un fattore solo positivo. Più sollecitazioni, difese meno affidabili davanti, più eventi difensivi in ogni partita. Tu dici sì ok ma la sa gestire la pressione di un ambiente da big? E io ti dico che il ragazzo di personalità ne ha parecchia e secondo me se la sorte lo lascia in pace diventerà un bel leader in campo.

          • vicchiariell 6 giugno 2017, 16:00

            non se è un fattore positivo, una cosa è comandare la difesa del genoa che si salva a fine campionato un’altra posizionarequella del napoli magari in champions, soprattutto quando quelle competizioni al massimo le hai viste in televisione, poi ti dico la verità a me il ragazzo piace, ma il napoli coni giocatori infortunati non è mai stato fortunato, non puoi rischiare in quella posizione così sensibile, soprattutto dopo le recenti drammatiche esperienze, poi sta guaglione non è che si è fatto male un ditino, questo guaglione a 24 anni ha già ginocchia rotte e polso, io aspetterei almeno un anno e vedere come torna sono lesioni troppo imprtanti per un calciatore

    • fabio però non dimenticare che è un portiere ancora piuttosto giovane. la personalità ad uno che va a londra non manca, parliamo del portiere della polonia, ex roma…imparerà a comandare pure la difesa (ammesso che ce ne sia bisogno).

    • vicchiariell 6 giugno 2017, 15:28

      giovane, già formato ma anche con esperienza internazionale e soprattutto con cm e che conosca bene la serie A, sinceramente non vedo nessuno, oltre Szczesny, ha cm, cosa che ci manca come il pane, 27 anni, ottima età, esperienza internazionale, conosce la serie A, conosce anche giocatori dello spogliotoio, alcuni trucchi poi li potrebbe apprendere sia da reina che da sarri, comunque non verrà costa davvero troppo

  11. Se Reina ama Napoli, come ha sempre sostenuto, rinnovasse spalmando l’ingaggio, favorendo l’ingresso di Meret o Scuffet come portiere del futuro… Se ama Napoli. Ma visto che alla fine, giustamente per loro è un lavoro, favorisse un buona offerta dei magpies per togliere il disturbo ed andare a guadagnare 3.5 per 4 anni…

    • Sta facendo esattamente lo stesso giochetto che ha fatto 3 anni fa! Alla fine poi e’ andato al monaco a mettere la pacca sulla panca e si e’ pentito! e allora amore incondizionato per SSCNapoli e Napoli!! Se vuoi restare non c’e’ tanto rumore da fare segui l’esempio del capitano!

      • Reina la smetta con il paraculismo. Ammicca alla piazza per tenere sotto ricatto ADL. Se vuole restare resti e trovi una soluzione. Ma tanto già sappiamo che pasta di “uomo” è. Dire amo Napoli è facile. Metterlo in pratica è più difficile.

        • Sarebbe giusto ma chi dimentichiamo che Sarri lo vuole.

          • Sarri sa le cose, noi no… Quindi credo che l’auspicio sulla permanenza di Reina sia diretto più a Reina che ad ADL….

  12. Ciccio Bomba 6 giugno 2017, 12:35

    Ricordando le prestazioni del primo con la Roma e del secondo quand’era in forza alla Fiorentina – ma non è detto che le ripeta – io tra sczezsny e neto non vedo grosse differenze. e non capisco perchè la juve rimpiazzi l’uno con l’altro sinceramente, se non per un azione di disturbo che però è anch’essa tutta da verificare.

    • dino ricciardi 6 giugno 2017, 13:26

      Eccome se c’è.
      Il Polacco è decisamente molto più forte.

      • Ciccio Bomba 6 giugno 2017, 14:29

        beh, la tua è un’opinione rispettabile, ci mancherebbe. tuttavia il neto di due anni fa non era niente male e non ricordo prestazioni tali da farmi pensare ad una netta differenza tra i due.

        • dino ricciardi 6 giugno 2017, 14:47

          Ciccio,
          io Neto lo ricordo a Firenze non male ma nemmeno bene.
          Sono due anni che fa la ruggine a Torino.
          Il Polacco invece ha giocato in una piazza che a livello di pressione non è inferiore a Napoli,ha personalità per giocare in una grande piazza.
          Quest’anno è risultato a livello di parate al secondo posto dopo Donnarumma che invece pecca con i piedi mentre il Polacco è quasi bravo come Reina.
          Quest’anno a Portieri invertiti,e lo dico a malincuore perchè a Pepe gli voglio bene,saremmo arrivati secondi senza problemi.

          • Ciccio Bomba 6 giugno 2017, 15:17

            su questo sono d’accordo, ho scritto infatti che non so se i due anni di panca abbiano fatto bene a neto. in ogni caso sarei contento se il polacco andasse a torino perchè l’ultima volta che hanno scelto un portiere straniero non hanno fatto faville…….:-)

      • giancarlo percuoco 6 giugno 2017, 14:58

        E anche più esperto. Cosa che tra i pali conta moltissimo.

  13. Luigi Ricciardi 6 giugno 2017, 12:26

    La questione e’ molto semplice: con la Juventus non c’ e’ concorrenza, per cui l’ unica cosa da fare e’… evitare la concorrenza.
    E la concorrenza la eviti o prendendo giocatori prima che entrino nell’orbita della Juventus, o che la Juve non considera proprio (ed e’ un’ altra questione).
    Pensiamo a Orsolini, Schick, ora forse Sczezsny e Keita: se la Juve li vuole, li prende. E se li perde, non vengono a Napoli, ma andranno da qualche altra parte in Europa.

    • Marchese di Carabàs 6 giugno 2017, 14:23

      I giocatori sono tanti, e il talent scouting della Juve non è così efficiente. Giocatori dal possible grande futuro ce ne sono sicuramente in abbondanza anche al di fuori delle mire della dirigenza juventina.

      • Luigi Ricciardi 6 giugno 2017, 14:32

        Che ce ne siano tanti e’ sicuro, che lo scouting della Juve non sia buono non mi pare.
        Il discorso comunque e’ piu’ generale: per il Napoli, e’ praticamente inutile mettersi in concorrenza con la Juventus.

        • Ciccio Bomba 6 giugno 2017, 14:35

          vero. c’è da dire però che in realtà è la juve che va a “cercare” la concorrenza. il napoli è andato sul polacco prima della juve (così come all’epoca fece con vidal, per esempio). però, quando vanno a far gara su chi “ce l’ha più grosso”, la juve ovviamente vince e porta a casa.

          • Luigi Ricciardi 6 giugno 2017, 14:51

            Puo’ essere anche quello, e allora dovremmo chiudere prima che ci sia la possibilita’ che la concorrenza stessa nasca. Come dire: Sczeszny, vuoi venire a Napoli? Firma adesso o arrivederci e grazie. Ovvio che cosi’ e’ fin troppo facilone come discorso, ma serve, spero, a rendere piu’ o meno l’ idea.

        • Marchese di Carabàs 6 giugno 2017, 14:39

          La Juve non rastrella tutti i talenti, come si è portati a credere. Fa la parte del leone in Italia, ma all’estero è poco incisiva, investendo spesso solo su giocatori affermati o su parametri zero.
          Sul diverso appeal sono d’accordo, quello viene perlopiù con le vittorie, oppure (come il Manchester) sia con le vittorie ma soprattutto facendo crescere il brand della squadra.

          • Luigi Ricciardi 7 giugno 2017, 9:38

            Puo’ essere che all’ estero non sia cosi’ dominante (pero’ Pogba a parametro zero e’ stato un colpaccio), perche’ credo che se si mette in competizione con Real, Barcellona, Bayern e qualche inglese non la spunta.
            Pero’ in Italia ormai e’ padrona assoluta.

  14. Raffaele Sannino 6 giugno 2017, 12:16

    Se le cose stanno così,allora si cambia strategia.Reina rimane per un altro anno (l’ultimo) e si prende Meret per essere titolare nel 2018.

  15. Molto più semplicemente credo che la Juve abbia preso l’unico portiere che corrispondeva ad un certo profilo, che poi è lo stesso profilo che interessava al Napoli: esperto ma giovane, collaudato in serie A, con un minimo di esperienza internazionale, con un margine di miglioramento da sfruttare, disposto a farsi convincere a fare un annetto in panchina. Gli altri profili o sono troppo giovani, o troppo cari, o indisponibili alla panchina, o senza esperienza internazionale o di serie A. dubito fortemente che gliene sia fregato molto del Napoli quando hanno deciso di prenderlo.

    • Marchese di Carabàs 6 giugno 2017, 14:24

      Come ragionamento ci potrebbe stare, ma è un portiere davvero così più forte di Neto?

    • Ha poi secondo me una caratteristica che lo rende praticamente un acquisto perfetto per la Juve… un’incredibile faccia da simpaticone…

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