Il 5 luglio Maradona cittadino onorario di Napoli. Diego un limone da spremere fino all’ultimo

Serata in piazza Plebiscito. Una trovata propagandistica, Diego sembra sempre più un limone da spremere fino all’ultima goccia

Il 5 luglio Maradona cittadino onorario di Napoli. Diego un limone da spremere fino all’ultimo

In piazza Plebiscito

Il 5 luglio alle 21.30 in piazza del Plebiscito ci sarà una serata speciale in cui Maradona sarà insignito della cittadinanza onoraria della città di Napoli. Il 5 luglio è una data non banale, nel 1984 Maradona fu presentato dal Napoli in una San Paolo gremito. Il dibattito, che sarà già partito, ci annoia in partenza. È ovviamente un atto inutile. Propagandistico. Siamo certi che il riconoscimento interesserà poco anche i maradoniani più rigorosi. Diego è cittadino onorario di Napoli da tempo. A volte, Maradona sembra un limone da spremere fino all’ultima goccia. È l’aspetto che ci intristisce di più. Perdonateci se non ci dilunghiamo oltre.

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  1. Quest’articolo poteva essere elaborato un pochino in piu’, no? Secondo me volete alzare una polemica sterile ed inutile. Maradona meriata molto, ma molto di piu’ la cittadinanza d’onore di Inler, per esempio….Inler! Per nulla togliere al turko-svizzero, ma cosa ha fatto per la citta di napoli? Almeno Maradona a modo suo prova a difenderla! Ed io non sono un grande estimatore della persona Diego Maradona, come calciatore tanto di cappello….ma l’uomo e’ molto discutibile.

  2. Enrico Pessina 28 giugno 2017, 2:48

    “Giggino” ha chiuso le porte dell’amministrazione cittadina alla camorra, ai famelici appetiti degli apparati di partito ed al codazzo dei loro mantenuti.
    Nel migliore dei casi, si tratta di gente senza talento e senza meriti che ora si dovrebbe cercare un lavoro vero.
    Ciò gli ha comprensibilmente alienato qualche simpatia.

    • Beh infatti perchè Alessandra Clemente è Hilary Clinton in salva vomerese… Pessi va’t’ cocc’

      • Per quanto non apprezzi De Magistris per taaanti motivi, è indubitabile come abbia levato tanto mangia mangia camorristico dal piatto e, anche solo per questo, andrebbe un minimo apprezzato dopo decenni di connivenza senza vergotnd

        • Ma ci vogliamo rendere conto che Napoli è una città al collasso economico? Quale mangia mangia ha tolto? La camorra non è più infiltrata nei gangli della politica cittadina da almeno 15 anni. Economicamente la camorra cerca lidi dove è facile prosperare. A Napoli è facile solo disperare. Giggino non ha dovuto togliere niente a nessuno. Perchè già non c’era nulla. Giggino ha seguito il canovaccio dei precedenti. Ha messo i suoi nei posti di comando anche incapaci (assessore clemente in primis) e poi vivacchia con la retorica della città indipendente, rivoluzionaria ed identitaria allo stesso tempo. E’ un buffone e tra quattro anni si affannerà per i corridoi del palazzo di giustizia a fare l’avvocatulo dei diritti… Sempre che non riesca ad entrare in consiglio regionale ed allora la verità sarà una sola: giggino lo paghiamo noi solo per far danni.

          • Ok, se mi vuoi paragonare De Magistris ad esseri come la iervolino e bassolino per me la discussione può concludersi tanto dubito potremo arrivare da nessuna parte, torno a discutere di calcio.

          • Non li ho nemmeno nominati. E già sei partito con delle conclusioni. Ho detto che non ha dovuto togliere nulla a nessuno. Perchè non c’è niente da rubare.

          • “Giggino ha seguito il canovaccio dei precedenti” quei due sono i precedenti, poi se ti riferivi ad altro magari non ho capito io. Che non ci sia niente da rubare non sono d’accordo, e anche fosse dubito che quello che ci è stato rubato negli ultimi decenni sia colpa di De Magistris tale da provare così tanto astio per lui. Inoltree vedo scarse alternative quando andrà via, ma magari esiste da qualche parte un sindaco illuminato che prenderà in mano la città e la porterà a fiorire ergendosi al di sopra della vergogna di questo paese, chi sa, sognare è sempre bello prima di sbattere col muso diritto nella realtà.

          • De Magistris è il prodotto della città. Dopo di lui ci sarà un come lui. Uguale.

          • E allora ci arrendiamo? Ce ne andiamo? Diamo fuoco a tutto sperando che dalle macerie nasca qualcosa di meno schifoso? È lo stesso appunto che faccio all’articolo, a lamentarsi tanto per lamentarsi magari ci si sfoga un pochino ma sempre nella me**a si resta, poi va bene se lo si fa tra me e te, una testata che vuole fare informazione e portare “cultura” in una città non se lo può permettere.

          • Il primo bassolino diceva e faceva le stesse cose di de Magistris se non meglio.

          • Ma bassolino chi, quello che da sentenze si è arricchito alla faccia nostra sull’emergenza rifiuti? Per citarne solo una delle tante, ma tante, ma tante eh. A volte mi pare di parlare di politica con quelli che dicono eeeeeeeh Mussoliniiiiiii era una cattiva persona ma quando c’era lui le cose funzionavanoooooo. Scusate il francesismo, ma mecojoni.

          • Se parliamo di Bassolino sindaco, vendeva i rifiuti agli olandesi ESATTAMENTE come De Magistris. Poi zone a traffico limitato rivalutazione di lungomare e napoli centro le fece bassolino prima di lui.

          • Già, peccato che oltre a vendite più o meno sottobanco, i vari commissari dedicati si intascassero poco meno di UN MILIONE DI EURO AL MESE. Senza parlare del ridicolo call center. Se parli così è perché non hai idea del marcio che c’è dietro, fidati. Altro che come De Magistris, ma per favore.

          • Bassolino sappiamo tutto dopo anni. Usciranno cose anche su dema tranquillo. Come i soldi cbe si intasca il fratello “nullatenente”.

          • Ah ma allora ditelo che siamo all’odio preventivo, e pensare che io stavo ancora al giudicare le persone per quello che fanno e non per quello che scoprirò tra 10 anni abbiano fatto, sono troppo vecchia scuola…

          • Sì, alle prossime amministrative una coalizione tra i migliori intelletti della città e della regione, la Carfagna, Bocchino, il sedicente imprenditore Lettieri, Bassolino, il consigliori Velardi, Giggino ‘a purpetta, la De Girolamo, sicuramente lo spazzerà via, come merita.

          • troppa gente per una carica con poteri da amministratore di condominio…

    • Per quanto non apprezzi per mooolti motivi De Magistris, non si può negare come abbia tolto molto mangia mangia dal piatto della camorra dopo decenni di connivenza senza vergogna, e anche solo per questo ci sarebbe un minimo da essergli riconoscenti come napoletani, al di là del credo politico.

  3. Se mi si concede una digressione sul tema, da tempo sostengo che se c’è una persona che meriterebbe la cittadinanza onoraria senza se e senza ma, questo è Alberto Angela. Io vivo al nord e conosco, senza esagerazione, decine di persone che non solo sono rimaste letteralmente rapite dagli speciali di Raiuno su Napoli, ma che sono poi andate materialmente a visitare la città, cosa che non si erano mai sognate di fare sino ad allora, per colpa dei tanti ingiusti pregiudizi. Se dalla mia cerchia di conoscenze estrapoliamo statisticamente il fenomeno su scala nazionale, mi sento di dire che il contributo di Alberto Angela alla reputazione di Napoli ed all’incremento del turismo sia stato davvero inestimabile. Cittadinanza onoraria e statua equestre!

    • Eh ma non porta voti a giggino che non può raccontare che il kattifo nord ci odia.

    • I signori Angela questi “servizi” li rendono a tutti gli argomenti che affrontano. La loro professione consiste nell’ossequio al politicamente corretto, nella celebrazione di quanto esiste di oleografico nel pensiero unico, nella ripetizione pedissequa della storiografia ufficiale, scolastica e accademica, che come sappiamo, per quanto riguarda l’Italia, è il trionfo della falsificazione e del non detto.
      Quando, ad esempio, raccontano la favoletta dei mille garibaldini, che grazie al loro coraggio e al genio del loro generale garibaldi, sconfiggono un esercito regolare di almeno 90.000 uomini, mentono sapendo di mentire. E sicuramente non rendono un buon servizio né ai Meridionali né alla verità. Parlare delle bellezze aristiche di Napoli è un risarcimento tardivo, inutile e frutto della cattiva coscienza.

  4. Certo che Giggino vi sta proprio sulle scatole, ma ci avesse provato con numerose vostre parenti? O c’è altro che vi brucia? No ma prolungatevi pure a spiegarcelo, che così pare solo un piagnisteo inutile verso un riconoscimento che dubito nessuno sufficientemente cerebrato prenda troppo seriamente.

    • Non c’è niente che faccia che non sia populistico e propagandistico.

      • Posso essere d’accordo, ma questa sarebbe una “testata giornalistica”, quindi mi aspetto che proponga degli articoli e non dei lamenti senza senso che finiscono con “non ci dilunghiamo oltre” che mi sa tanto di quelli che urlano “mantenitemeeeee” mentre fanno finta di voler picchiare qualcuno. Hai da dire contro? Spiega cosa vuol dire la cittadinanza onoraria, perché la ritieni inutile, fai sapere che cittadini onorari di Napoli sono, stati pure, tra gli altri, Garibaldi, Mussolini e Inler, e così magari dai un senso a quello che al momento è solo un vomito di fastidio verso un atto che sarà propagandistico ed inutile, ma non più di tanti altri.

        • Vabbè ma tu sai il direttore da che giornale viene, no? Ma spesse volte hanno ragione.

          • Ma a me non interessa da che giornale venga, può essere comunista o fascista, leggo libero, repubblica, il fatto e gazzetta, ma se un articolo è scritto col sedere e sostanzialmente non contiene informazioni ma solo opinioni non motivate lo faccio notare. Poi posso accettare pure un articolo che dice che l’omeopatia fa bene, non sarò d’accordo ma se porta motivazioni e non solo opinioni ne discuto e non mi lamento dell’articolo in sé.

          • Nel senso che al Pd non deve star tanto bene non governare Napoli… Detto questo, un giornale è anche opinione. Sfruttare l’immagine di Maradona è effettivamente una roba da politica di bassa lega, e dobbiamo sorbirci per l’ennesima volta tutto il carrozzone che va dietro a San Diego con le solite parole demagogiche sul sud, la solita emotività a basso costo, il solito vittimismo e compagnia cantando, per altro di un tizio che anche dal punto di vista carismatico è lontano parente di quello che era da calciatore.

          • Ok ma questo non giustifica un articolo farcito di nulla. Puoi scrivere contro motivando, solo di questo mi lamento, non del fatto di scrivere contro in sé, poi magari mi aspetto troppo io dalla testata, può essere.

          • No no. Giustifica, giustifica. Perchè se l’articolo è farcito di nulla, le azioni di DeMa sono farcite del peggio che si possa avere in politica. Se un politico non fa bene, il giornale con un’opinione deve dire che quel tale politci fa propaganda.

          • Io sono del partito che se deve cacciare la palla la caccia intera e non a pezzettini. Qui siamo al livello di una fugace sbirciatina, ribadisco, il mantenitemeeeee è ridicolo da parte di un comune cittadino, da parte di un “giornalista” è inaccettabile, va bene al limite per un blog personale, mia opinione ovviamente.

          • Ma se un giornale non è d’accordo su una cosa, perchè deve essere in disaccordo totale? Su questa cosa il napolista non è d’accordo. Vedremo sulle altre…

          • Non si tratta di essere d’accordo o meno, ma di scrivere un articolo decente nel quale spieghi perché non sei d’accordo. Non basta dire “È un atto inutile. Propagandistico.” e poi aggiungere di non volerne parlare. Questo è nascondersi, non fare giornalismo ma, ripeto, forse sono io che mi aspetto troppo da questa testata.

          • Il pezzo è stringato proprio perchè l’argomento Maradona a Napoli è “spremuto come un limone” (cit.) è stato detto, scritto, disegnatto, ridetto e riscritto tutto su Maradona. Adesso questa manifestazione P A T E T I C A, come l’annuncio dei nuovi bagni dello stadio, servirà solo per riconfermare l’oleografia sulla città, il pubblico e Maradona. Quanto ci giochiamo che dal palco partiranno strali contro DeLa? Speriamo di non fare la fine dei fiorentini.

          • Ma guarda che se De Laurentis facesse una dichiarazione simile a quella dei Della Valle gliela appoggerei completamente, può non piacere la gestione (a me per molte cose non piace) ma se vuoi contestare va fatto nel merito e portando alternative, non dicendo “non mi piace vattene pappòòò”. Esattamente quello che contesto in questo articolo, stanno dicendo (parafraso) “De Magistris pappòòò” senza spiegare e senza portare alternative e no, non basta dire che l’argomento è stato spremuto come un limone per non argomentare, se non argomenti ti poni alla stessa stregua di quelli che contestano o pappò.

          • A parziale giustificazione dico che il discorso su Maradona e certo folklore populistico napoletano ilnapolista lo fa da tempo e pure articolato. Ieri si è soltanto ribadito quanto è stato sempre detto.

          • Attimo Fuggente 1 luglio 2017, 16:45

            Il Napolista si schiera a priori contro tutte le controparti passate presenti e future di adl

        • Cittadino onorario di Napoli è stato anche, se ricordo bene, il generale Enrico Cialdini, un savoiardo feroce, razzista e bombardatore di civile a Gaeta nel 1860-61.
          Ciò detto, la cittadinanza onoraria a Maradona non l’avrei data per il semplice motivo che non ha mai preso le distanze dai camorristi da lui frequentati, anzi ogni volta che mette piede a Napoli si fa fotografare in compagnia di personaggi poco raccomandabili, tanto per usare un eufemismo.

    • Attimo Fuggente 1 luglio 2017, 16:41

      . Immagina che tipo umano può essere contro demagistris e non sprecare troppe energie

  5. Il senso del mercoledì?

  6. c’è più malafede in questo articolo che in tutte le vostre filosofie. che non vi piaccia Giggino lo si sa da tempo, che la redazione conti diversi membri centrodestrorsi pure, ma mettere in mezzo Maradona per sparare sulla giunta sembra eccessivo.

    • Non dire baggianate se hanno acquistato anche i Ruotolos più arancioni anche di Giggino

      • Giggino farà la Rivoluzione, come Ingroia…

      • io valuto per quello che leggo. la politica di questo giornale è filoaziendalista (anche quando non si parla di ADL) e molti articoli sono ispirati a un ultracapitalismo tipicamente di centrodestra.

        • La politica di questo giornale è per le persone che hanno un’infarinatura di politica, economia, storia, insomma che sanno come vanno le cose. Non è un giornale che scrive le cose come immagina siano giuste. Se non ti è chiaro il concetto credo che questo sito non faccia per te.

  7. Analisi lucida e condivisibile. Manifestazione utile agli “amici” di Diego per qualche ospitata televisiva, ed al sindaco Giggino che dopo la sconfitta a Bacoli, arriverà grazie a Diego allo 0,5 su scala nazionale. Ormai tutti ciò che riguarda Diego è metà tra l’osceno ed il triste… lo specchio della città.

  8. Sara’ una mera formalita’ ma non sarebbe la prima volta che un comune onora un uomo o donna che si sia contraddistinto in maniera speciale.
    Penso anche al riconoscimento formale del fatto che Diego ha sempre difeso Napoli prima ancora del Napoli.
    Non sarei cosi’ snob di fronte ad un evento che fatico a vedere come propagandistico.
    Spero solo che non ci siano codazzi di vecchie glorie messe assieme con lo sputo dai Palummella di turno, quello si che andrebbe condannato.

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