Marca riprende le sue parole a Sky Sport: «A mio parere, questo è stato un tentativo di togliere importanza e merito alla sua squadra».

Capello: «Guardiola arrogante e presuntuoso, a volte ha perso per dimostrare che era più importante dei giocatori»
Il quotidiano sportivo madrileno Marca dà molta evidenza alle parole di ieri sera di Fabio Capello – a Sky Sport – dopo la sconfitta del Manchester City per 2-0 in casa della Juventus.
Ecco cosa scrive Marca:
«Il brutto percorso del Manchester City, caduto di nuovo in quest’ultima giornata di Champions League contro la Juventus (2-0), continua a provocare dure critiche intorno alla figura di Pep Guardiola. Uno di quelli che ha aderito a questa nuova tendenza è l’ex allenatore Fabio Capello, commentatore abituale di “Sky Sport Italia”, che non ha esitato a descrivere il tecnico catalano come arrogante.
«Guardiola è un grande allenatore, ma è troppo arrogante e presuntuoso. A volte, ha anche perso titoli perché voleva dimostrare che era lui ad aver vinto e non i giocatori. In partite importanti ha lasciato fuori figure chiave della squadra. A mio parere, questo è stato un tentativo di togliere importanza e merito alla sua squadra».
L’ex tecnico di Real Madrid, Milan o Juve ha approfittato della sconfitta della squadra inglese a Torino per seminare dubbi sul rapporto del tecnico con la sua squadra attuale: «Forse i giocatori non sopportano più Guardiola perché non hanno più nulla di nuovo da dargli».
Capello: “So che Lukaku non convince i tifosi del Napoli ma io lo vorrei sempre in campo”
Fabio Capello scrive di Napoli-Roma di domenica prossima per la Gazzetta dello Sport. Scrive della difficoltà per Conte di trovarsi di fronte la Roma di Claudio Ranieri. Il Napoli deve vincere, altrimenti sarebbe la terza partita di fila senza vittoria.
Scrive Capello:
Sono convinto che Conte sia tutt’altro che felice di trovarsi di fronte un Ranieri all’esordio. Innanzitutto perché non potrà basarsi sulla Roma vista sinora per preparare la partita. Il nuovo tecnico l’ha già preannunciato nella conferenza stampa di presentazione: sarà una Roma più coperta, accorta, meno dedita al pressing e più attenta a chiudere gli spazi stando bassa. Una squadra più difficile da attaccare, se l’intento di Claudio sarà subito recepito dai suoi giocatori. E per il Napoli, che pur essendo in vetta non è stato sinora una macchina da gol, potrebbe essere un problema.
Immaginando, dunque, una Roma molto chiusa, per Conte sarà fondamentale recuperare Lukaku, che ha saltato la gara del Belgio contro Israele per un’infiammazione, e che gli altri nazionali non tornino troppo stanchi. La freschezza e la lucidità sono le migliori alleate contro le difese molto serrate, insieme a un centravanti di peso come Romelu. So che a Napoli Lukaku non sta convincendo tutti i tifosi, ma io resto della mia: se ce l’ho, lo voglio sempre in campo, quindi fossi in Antonio spererei che gli acciacchi di questi giorni passino in fretta, possibilmente già prima di domenica.