Solo Messi, Suarez e Neymar segnano più gol dei quattro moschettieri del Napoli

Messi, Suarez e Neymar hanno segnato 79 gol in tre, Mertens, Insigne, Callejon e Hamsik si fermano a 72. Come il Napoli e il Barça, solo il Tottenham.

Solo Messi, Suarez e Neymar segnano più gol dei quattro moschettieri del Napoli

Il confronto con gli altri campionati

Mertens, Insigne, Callejon e Hamsik. Tre attaccanti e un centrocampista, un totale di 72 gol. Mertens 28 reti; Insigne 18; Callejon 14; Hamsik 12. Solo il Real Madrid, nell’Europa calcistica che conta, ha portato quattro calciatori in doppia cifra – ma ha segnato 61 gol con questi uomini. C’è il Barcellona ha un arsenale offensivo più forte, almeno in riferimento alle cifre di quest’anno. Il tridente composto da Messi, Suarez e Neymar ha infatti realizzato 79 gol nella Liga conclusasi nella scorsa settimana. Per la Pulga di Rosario, titolo di capocannoniere con 37 gol. Poi il Pistolero, con 29. E infine il fenomeno brasiliano, che si “ferma” a 13 marcature. Il tridente del Napoli, quello puro, arriva a 60 reti. C’è una bella differenza, ma loro restano il Barcellona. E il Napoli resta il Napoli. Il quarto goleador più prolifico dei catalani, Rakitic, arriva a 8 reti. Da 79, quindi, si salirebbe a 87. Uno scarto ancora più ampio.

Il Napoli è un caso statistico in un campionato italiano che è un caso statistico. La Serie A appena conclusa è il torneo in cui si è segnato di più rispetto agli altri maggiori campionati europei. Uno schiaffo all’immagine speculativa e difensivista del nostro calcio. Che, nel Napoli, trova una nuova dimensione offensiva: conteggiando solo i gol dei quattro in doppia cifra, la squadra di Sarri avrebbe il quarto attacco del campionato insieme all’Inter.

Il Tottenham

In Europa, l’unica squadra che può quantomeno avvicinarsi alle cifre di azzurri e azulgrana è il Tottenham di Pochettino. Che, con i suoi tre migliori realizztori, arriva a 61 reti (29 per Kane, 18 per Alli, 14 per Son Heung-Min). Il quarto goleador degli Spurs, il danese Eriksen, segna il confine con la grande perfroamcne offensiva della squadra di Sarri: 8 gol, totale 69. Tre in meno rispetto ai quattro moschettieri.

Tattica e talento

La differente distribuzione delle reti rispetto all’anno scorso (36 su 80 realizzate da Higuain) è il risultato di un processo tattico lungo, programmato e studiato. Certo, integrato anche dall’intuizione geniale di Dries Mertens centravanti. Ma anche fondato sul grande talento di calciatori fortissimi, che hanno raggiunto maturità tecnica e professionale e hanno saputo/voluto rispondere alle difficoltà di questa stagione. Il mercato, con l’addio del 50% delle reti realizzate lo scorso anno. L’infortunio di Milik, che in campionato si è comunque “fermato” a 5 gol realizzati.

Analizzeremo a fondo, nei giorni che verranno, tutto ciò che ha portato a questa esplosione di gol. Che in Europa non teme confronti, se non con Barcellona e Tottenham. Curiosamente, altre due squadre che non hanno vinto il loro campionato. C’è da riflettere, su questo incrocio tra le statistiche e l’albo d’oro.

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