La nota del Crotone contro l’arbitraggio: «Non è la prima volta, esigiamo rispetto»

Il presidente Raffaele Vrenna e l’Ad Gianni Vrenna manifestano disappunto dopo il match di Napoli: «Errori troppo frequenti contro il Crotone».

La nota del Crotone contro l’arbitraggio: «Non è la prima volta, esigiamo rispetto»

Comunicato ufficiale

Il Crotone non ci sta, e pubblica oggi sul suo sito ufficiale un duro comunicato sull’operato dell’arbitro Mariani. I calabresi lamentano l’assegnazione dei due rigori e la mancata espulsione di Rog. Sotto, il testo completo.

Ci risiamo, anche ieri l’ennesima battuta d’arresto assieme agli ennesimi dubbi sulla direzione.

«Una gara combattuta come sempre con le armi dell’organizzazione, dell’impegno e della determinazione il cui esito -pur considerando la grande differenza dei valori in campo- è stato condizionato da una direzione quanto meno discutibile, nel suo complesso e nel merito delle singole decisioni. Decisioni a mio avviso ingiuste, ma determinanti rispetto al risultato finale».

Queste le dichiarazioni di Gianni Vrenna, amministratore delegato FC Crotone, che prosegue: «Non è la prima volta, voglio fortemente che sia l’ultima: gli episodi dubbi, sfavorevoli, incomprensibili, -a conti fatti- cominciano ad essere troppi e troppo frequenti. E stanno incidendo negativamente sul nostro percorso. I fatti di ieri: in occasione della partita contro il Napoli, squadra di vertice che non necessita di supporti esterni, il risultato si sblocca solo grazie a un rigore decisamente molto dubbio. Sotto di un gol, fuori casa, contro un top team, evidentemente si è scelto di perseverare con questa linea. Al minuto 8′ della ripresa, Rog, già ammonito, interviene pesantemente su Crisetig meritandosi l’espulsione. Che però non arriva».

«Arriva invece un minuto dopo il giallo per Crisetig, per un fallo di minore entità: una scelta che – a mio avviso- conferma l’assenza di equilibrio nel novero delle decisioni del direttore di gara. Sulla richiesta di spiegazioni il nostro tecnico veniva allontanato. Come se non bastasse l’arbitro si ripete qualche minuto dopo con una seconda decisione contestabile: al 24′ presunto contatto tra Dussenne ed Hamsik ed altro rigore dubbio, con il centrocampista del Napoli che -peraltro- partiva da una posizione di fuorigioco».

«La nostra intenzione è quella di competere correttamente». -Conclude Gianni Vrenna- «Chiediamo per questo maggiore equilibrio, pretendiamo maggiore attenzione, esigiamo rispetto. La mia pazienza è stata già messa pesantemente alla prova: adesso dico basta».

Le dichiarazioni del presidente

Il comunicato ufficiale del club calabrese segue di qualche ora le dichiarazioni del presidente rossoblu Raffaele Vrenna. Il patron del Crotone, intervistato da Radio Crc, aveva contestato la direzione di Mariani: «Sappiamo tutti che a Napoli l’arbitro ha commesso qualche errore, ma il calcio è fatto così. Appena venerdì scorso ci sono state critiche su critiche sulla Juventus, ma il calcio è bello anche per questo. Sul primo rigore forse il calciatore del Napoli è caduto un po’ prima del tocco; è mancato il secondo giallo a Rog; mentre il secondo rigore non credo ci fosse. Poi, il Napoli meritava sicuramente la vittoria, ma noi nella stagione abbiamo subito molti torti. La cosa importante è che gli arbitri sbaglino in buona fede».

«Quest’anno stiamo andando male e ci sono stati errori che hanno penalizzato il Crotone. Il calcio è un gioco, ma l’importante è che i direttori di gara non si lascino condizionare quando si affrontano le piccole contro le grandi. Noi siamo una squadra di serie A come Napoli, Roma e Juventus».

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  1. Ci vuole coraggio a protestare. Eppure io avrei scommesso su qualche errore a favore nostro in Napoli-Juve di serie A, tanto il campionato è ormai bello che andato e vinto dalla famiglia Agnelli. Invece, guarda caso, il polverone vs di noi viene alzato ai danni del povero Crotone, che alla fine, in un modo o nell’altro, deve cercare di sgomitare e trovare un pò di spazio.
    Non hanno neanche il coraggio di parlare chiaro, ma fanno comunicati su “episodi dubbi”. Dalla Regione juventina è tutto, e ci basta e avanza.

  2. Raffaele Sannino 13 marzo 2017, 19:38

    Vrenna, per onestà, dovrebbe riconoscere che il cartellino rifilato a Rog era assolutamente immotivato.Il fallo che cita avrebbe dovuto provocare la prima ammonizione,non la seconda.Il rigore su Insigne è ineccepibile,il suo difensore poteva evitare di usare le mani e lasciarlo andare in porta.Il calcio,se non lo ricorda, si gioca con gli arti inferiori,non quelli superiori.

  3. forse non è la prima volta che ritenete di aver subito un torto, di sicuro però è la prima volta che vi sentite autorizzati a montare questo putiferio perché sobillati dai tromboni che vi stanno usando per assolvere tacitamente la truffa sistematica.
    se vi animava tutto questo orgoglio magari potevate mettere su una squadra almeno dignitosa.

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