Sacchi: «L’Italia renda grazie al Napoli, De Laurentiis bravo ma deve essere più prudente»

Le parole di Sacchi alla Gazzetta: «Dobbiamo essere orgogliosi che una simile squadra sia italiana. Adl ha tanti meriti, ma sia più generoso».

Sacchi: «L’Italia renda grazie al Napoli, De Laurentiis bravo ma deve essere più prudente»
Arrigo Sacchi

L’intervista alla Gazzetta

«Al Napoli e a Sarri che è il suo condottiero tutta l’Italia deve soltanto dire grazie. Stanno facendo qualcosa di straordinario, questi ragazzi. Il modo in cui giocano è apprezzato anche dai loro avversari e questo è un segnale importante. Tutti dicono: la squadra che gioca meglio è il Napoli. Piace, diverte: dobbiamo essere orgogliosi che una simile squadra sia italiana». Parole e musica di Arrigo Sacchi, intervistato oggi dalla Gazzetta dello Sport. L’ex ct, “convocato” per parlare della Champions League, ha commentato anche le dichiarazioni di De Laurentiis. «De Laurentiis è un dirigente che ha fatto moltissimo per il Napoli, lo ha preso dalla Serie C e lo ha portato al Bernabeu: non è poco. Ha investito tanto, la società è diventata grande anche se non è ancora un top club. Però De Laurentiis deve essere più generoso e più prudente in certe dichiarazioni. La fiducia è fondamentale per rendere al massimo. Ma penso che De Laurentiis abbia fiducia in Sarri». In pratica, il pensiero del Napolista condensato.

Real Madrid-Napoli

C’è anche un pizzico di analisi tecnica e tattica rispetto alla partita di mercoledì. E anche questa rende giustizia al Napoli, alla sua dimensione. In tutti i sensi, anche in quello del miedo escenico. «Il match ci ha detto che il Real ha fatto un pressing furioso e non ha consentito al Napoli di esprimersi come al solito. La qualità tecnica degli spagnoli è superiore, si sa, ma quando vedi gente come Modric e Kroos correre e lottare significa che dietro c’è un lavoro di squadra. Il Napoli, forse, si è lasciato intimidire dal Real, però non è mica facile cantare alla Scala… Tremano le gambe, è comprensibile». E al ritorno la partita sarà tutta da giocare, ma questo l’aggiungiamo noi.

 

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