Il Benevento ritrova il Bari dopo gli scontri di quarant’anni fa

Non si parla d’altro che della promozione. Venerdì un anticipo molto sentito in città. Eppure noi diciamo che siamo a un passo dalla quota salvezza.

Il Benevento ritrova il Bari dopo gli scontri di quarant’anni fa
Il Benevento

Ritrova il Bari, quarant’anni dopo

Il Benevento, con i tre punti conquistati sabato scorso sul campo della Pro Vercelli, è ormai ad un passo dal raggiungere la sospirata quota salvezza. E venerdì allo stadio Ciro Vigorito arriva il Bari per quello che, sin dalla pubblicazione del calendario, è considerato l’incontro più atteso dalla tifoseria giallorossa a causa della forte rivalità calcistica nata il 4 maggio 1975, allorquando la partita tra stregoni e galletti fu sospesa sull’1-1 a causa dei violenti scontri che si registrarono sugli spalti del vecchio Meomartini e proseguirono, poi, per molte ore nelle strade del capoluogo sannita.

La gara di venerdì, a questo punto della stagione, ha assunto però un sapore diverso. Il Benevento, nonostante il punto di penalizzazione, è a soli due punti dalla vetta, mentre il Bari, tra le favorite della vigilia, è rientrato in zona promozione solo nelle ultime settimane, dopo un inizio molto tormentato e deludente. Sarà, dunque, uno scontro tra due squadre che aspirano alla promozione.

Baroni parla di Serie A

Sabato scorso la copertina delle maggiori testate giornalistiche è stata dedicata alla squadra allenata da Marco Baroni che ha candidamente confessato: “Io non guardo mai la classifica, però adesso dobbiamo alzare l’asticella: siamo partiti per salvarci; ora dobbiamo provare a raggiungere la serie A attraverso il gioco e le buone prestazioni. Sono fiducioso perché vedo i ragazzi allenarsi sempre al massimo”.

E sono fiduciosi soprattutto i tifosi, anche perché il prossimo turno prevede gli scontri diretti tra Frosinone e Verona e tra Spal e Perugia e in ogni caso, battendo il Bari, il Benevento venerdì sera si ritroverebbe momentaneamente in testa alla classifica.

Si parla solo di calcio

Per questo motivo la prevendita va a gonfie vele e nei bar l’argomento di discussione più gettonato resta sempre il Benevento. Come d’incanto, è sparito persino quello scetticismo che, dopo la cocente delusione della mancata promozione in serie B dell’annata 1975-76, inevitabilmente accompagnava la squadra anche nei momenti migliori. I più scaramantici ricordano che anche lo scorso anno la Strega partì con un punto di penalizzazione ma poi vinse il campionato.

Insomma, il sogno continua. E, come ha scritto il tifoso-filosofo Guido Bianchini, “la vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare. Si bell Benevè”.

ilnapolista © riproduzione riservata
  1. Raffaele Sannino 20 febbraio 2017, 18:36

    Con i sanniti in massima serie ,sarebbe auspicabile una sinergia con il Napoli,che potrebbe mandare i giovani migliori ad essere titolari nel massimo campionato.

Comments are closed.