4-2 al Benfica, il Napoli dà spettacolo in Champions (e sono 20 gol in 8 partite)

È la consacrazione europea di Sarri. Il Napoli supera un avversario ostico. Due distrazioni di troppo sul 4-0.

4-2 al Benfica, il Napoli dà spettacolo in Champions (e sono 20 gol in 8 partite)

Napoli-Benfica 4-2. Sembra un film, invece è la realtà. È una realtà persino bugiarda visto che il Napoli al 70esimo era sul 4-0. Poi qualche distrazione di troppo, a conferma che manca ancora la dovuta esperienza (la acquisiremo). Ma la serata è straordinaria. Una magica notte di Champions al San Paolo. Quattro gol al Benfica in meno di un’ora di gioco. Gol di Hamsik, Mertens, Milik su calcio di rigore e ancora Mertens. Primo posto nel girone a punteggio pieno. Sei gol fatti e tre subiti. Con quattro punti sulla seconda: il Besiktas che ha pareggiato 1-1 in casa con la Dinamo Kiev. Il Napoli bussa in maniera prepotente anche in Europa e batte la squadra numero nove del ranking Uefa. Una vittoria innanzitutto di testa, contro un avversario tutt’altro che debole, che ha giocato un ottimo primo tempo e poi nella ripresa è stato travolto dalle accelerazioni di un Napoli cinico e imprendibile.

È difficile non ubriacarsi di felicità dopo una partita del genere e sarà importante rimanere coi piedi per terra. Ma il Napoli è davvero una squadra forte, con un impianto di gioco solido. Sarri ha dovuto anche fare a meno di Albiol uscito per infortunio dopo nove minuti, al suo posto è entrato Maksimovic. Poco o nulla è cambiato, a riprova dell’intelligente calciomercato del Napoli. Per l’allenatore toscano questa partita è la giusta e meritata consacrazione europea. Il suo gioco è noto ormai in tutta Europa, ma battere il Benfica 4-1 non è da tutti. Questo Napoli, che tutti definivano orfano di Higuain, ha segnato venti gol in otto partite, una media di 2,5 a partita. Solo una volta, a Genova contro il Genoa, è rimasto a secco con due rigori negati. E questa sera Sarri ha fatto esordire anche Giaccherini, oltre al già citato Maksimovic.

È difficile descrivere questa partita. Un primo tempo equilibrato, poi un inizio ripresa che ha sconvolto gli equilibri. Tre gol in meno di un quarto d’ora dopo l’1-0 del primo tempo con un colpo di testa di Hamsik su calcio d’angolo.

A dispetto di quanto scritto in settimana, lo stadio appare discretamente pieno, soprattutto nei settori superiori. Il colpo d’occhio si vede e pure quello d’orecchio. I nostri cominciano con un “difendo la città” reiterato, i portoghesi non sono affatto da meno, anzi. Gli spettatori sono poco meno di 42mila. L’incasso di un milione e 800mila euro.

Sarri schiera quella che oggi è la squadra titolare, con Mertens, Milik e Allan. Il Benfica dirui Vitòria ripropone il suo 4-4-2 con il gioco appoggiato sul numero 5 Fejsa che è un bel costruttore e orchestra con André Horta. Benfica insidioso sia a sinistra a destra. La prima occasione è del Napoli, dopo appena 17 secondi. Ghoulam lancia per Milik che controlla bene ma calcia debolmente. Poi, però, è solo Benfica che in dieci minuti crea due occasioni molto pericolose. Prima a destra con una bella azione di Sebedo, cross basso che supera Reina e Mitroglou solo davanti alla porta calcia ma trova il muro di Albiol e Koulibaly. Cinque minuti e bis, stavolta a sinistra. Va via Grimaldo (bel giocatore) a un Albiol che in quell’occasione si fa male e mette al centro ancora per Mitroglou che si gira di sinistro ma Reina è bravo.

Il Napoli e il San Paolo capiscono con chi hanno a che fare. Sarri manda in campo Maksimovic al posto dell’infortunato Albiol e il serbo, dopo qualche comprensibile timore iniziale, si scioglie. Belli i duelli a centrocampo. Il Napoli prova con qualche accelerazione. In una di queste, Mertens crossa ma è bravissimo Grimaudo a togliere il pallone dai piedi dell’accorrente Callejon. Calcio d’angolo: batte Ghoulam e Hamsik anticipa tutti sul primo palo e sorprende Julio Cesar che incassa l’ennesimo gol al San Paolo. È il 18esimo. Boato al San Paolo. Gol 101 del capitano con la maglia del Napoli, terzo in Champions. Il Napoli è sempre andato in rete nelle gare casalinghe di Champions.

Il Benfica accusa il colpo, il Napoli cresce ma i portoghesi sono una signora squadra. Sono molto bravi a chiudere, a raddoppiare su Milik. Il Napoli va vicino al gol al 31esimo con Mertens che gira in orizzontale per Callejon, inserimento di Hamsik che tira sull’esterno della rete. Reina non corre più pericoli,anche se Hamsik perde una brutta palla sulla tre quarti ma l’azione del Benfica non si conclude. Si va al riposo sull’1-0 con Maksimovic che dà vita a un bel duello fisico con Mitroglou.

Il secondo tempo comincia con una discesa e tiro alto di Lindelof. Poi è show del Napoli. Al 49esimo Mertens ruba palla, si invola verso la porta e viene atterrato al limite dell’area da Lisandro Lopez che viene ammonito. Punizione per Mertens che la batte alla Daniel Bertoni. Imparabile. 2-0. Non c’è il tempo per festeggiare. Il Napoli recupera palla, parte in contropiede, Allan prova a servire in area Milik, la palla finisce a Callejon che viene atterrato da Julio Cesar. Calcio di rigore. Va sul dischetto Arkadiusz Miik che sigla il terzo gol e la sua terza rete in questa Champions. È il 53esimo. Altri quattro minuti e Milik svetta in area su cross di Callejon, la palla finisce a Mertens che fa il 4-0.

Vitoria fa entrare Guedes, Sarri Insigne al posto di Callejon. Ed è proprio Guedes, ilgiocatore citato ieri da Sarri in conferenza stampa, al 70esimo ad approfittare di un errato retropassaggio di Jorginho per Maksimovic, si invola, supera Reina e segna. Il Napoli resta padrone del campo. All’81esimo c’è spazio anche per l’esordio di Giaccherini al posto di Mertens. E infine anche per il 4-2 con l’altro panchinaro, Salvio, che approfitta di una distrazione di Ghoulam, che non segue il taglio, e fa secco Reina da pochi metri.

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  1. E’ stato divertente vedere sullo sfondo la faccia di Milik quando arriva l’urlo Champions del San Paolo all’inizio. Gli si apre un sorriso fantastico.

  2. Ma cosa pretendete quando una societa vende i suoi top player, non investe nel vivaio, non ha una struttura? Cosa vi aspettate da un presidente che porta quegli occhiali e parla romanesco? BASTA con questa presa per i fondelli vogliamo i bagni nuovi!!!11! .

    Ah scusate non ho disinserito il tasto “papponista mode”

  3. dino ricciardi 29 settembre 2016, 8:04

    Cosi si gioca solo in paradiso !!!!Chissà a Torino con tutti i Top Player che hanno cosa ne pensano….

  4. Prestazione sontuosa, schemi esteticamente arrapanti per buona parte del secondo tempo, vedere il Napoli giocare così nel massimo scenario europeo è veramente una gioia per gli occhi ed uno spot incredibile per il nostro mister, speriamo che non ce lo portino via! Se proprio devo trovare il pelo nell’uovo, quest’anno trovo la squadra un po’ troppo leziosa nei disimpegni difensivi, al limite dell’autocompiacimento, il che può essere esteticamente molto bello quando le cose funzionano, diventa assai rischioso quando gli avversari pressano e si è in debito di ossigeno. Ma questo non c’entra con i due gol subiti nel finale, il primo probabilmente non sarebbe accaduto se ci fosse stato Albiol (che si sarebbe fatto sentire con Jorginho, ci sta tutto che Maksimovic, peraltro ottimo all’esordio, non abbia chiamato l’uomo), il secondo di pura distrazione, che giustamente ha fatto molto arrabbiare Sarri. Bravissimi tutti ed in particolare Marek e la devastante catena di sinistra Mertens-Ghoulam.

  5. Roberto Liberale 29 settembre 2016, 0:57

    Si è dato sin troppo risalto alle “contestazioni” al presidente da parte di una fetta di tifosi del Napoli.
    Ai napoletani piace farsi ridere addosso. In nome di una grandeur percepita ma irreale i tifosi reclamano uno scudetto che De Laurentiis, secondo molti, non vuole vincere.
    A turno ci sono nuove storie. Quella più recente è la mancanza di un bar e la situazione bagni del San Paolo (che a detta di autorevoli commentatori non sono in condizioni dissimili a quelli degli autogrill), lasciando il dubbio che il problema principale della tifoseria, che un tempo restava allo stadio per 5-6 ore in attesa dei suoi idoli, sia quello di passare prima per il bar e poi fare la pipì…
    Intanto il presidente, amabilmente chiamato “pappone” in città, ha costruito una squadra ancor più forte che in passato.
    Al 7° anno in Europa, seconda lo scorso campionato, vincitrice dei pochi trofei che la corazzata Juventina ha lasciato a terra, ha cominciato il campionato meglio dello scorso anno.
    Dopo 2 giornate di Champions è una delle 4 squadre a punteggio pieno (in compagnia di squadrette come Barcellona, Atletico e Leicester), ha 4 punti di vantaggio sulla seconda del girone, il quarto miglior attacco su 32, continua la sua progressione nel ranking UEFA, quando un titolare deve uscire entra un calciatore altrettanto forte, e i napoletani si lamentano…
    Si lamentano per i prezzi dei biglietti, anche se è chiaramente un alibi perché la controprova dimostra che con prezzi bassi lo stadio non si riempie lo stesso.
    E poi perché spendere 40 euro per vedere la propria squadra (abituata a vincere prima dell’era De Laurentiis Champions e scudetti tutti gli anni…) battere la quarta testa di serie di Champions League appena per 4-2?

  6. Francesco Sisto 29 settembre 2016, 0:46

    ooooiiiiiiivvvviittaaaa oi vita miaaaaaaaa 🙂
    Mamma mia bella! Mo voglio vedere se dicono che il Benfica “e` una squadretta che farebbe fatica nella nostra serie B”
    Iateve a chiurere!

  7. Gigino Borghett 29 settembre 2016, 0:13

    Dove stanno i pappó cacc’ e sord?? ?

  8. che e pozzan accidere io che non ho mai fumato in vita mia.

  9. ed i miei vicini di posto sono stati così gentili da farmi fare una canna indiretta

    • Ferdinando Palermo 29 settembre 2016, 8:43

      Ah eri tu che fumavi gratis? Caccia ‘e sorde pappo’ :-))))

      • Li caccerei volentieri per una tanica di benzina con cui Dar fuoco a quelli ed agli steward che invece di controllare queste cose, ti fanno buttare la bottiglietta d’acqua senza tappo. E poi io dovrei portarci mio figlio allo stadio?

  10. io c’ero.

  11. A parte i complimenti per la,grandissima prestazione una domanda ……..MAKSIMOVIC Nn doveva giocare dopo la pausa della,nazionale????
    Sarri, sarri……ma facciamoli giocar
    Domenica a Bergamo opterei,per una rotazione massiccia

    MAGGIO MAKSIMOVIC KOULY STRINIC ZELINSKI DIAWARA HAMSIK GIACCHERINI GABBIADINI INSIGNE

  12. Partita bellissima.
    Complimenti anche al Benfica che ha fatto un palleggio eccezionale.
    Ha avuto un blackout di 10 minuti che noi abbiamo approfittato al meglio.
    Ma veramente ottima squadra:
    -palleggio
    -sicurezza
    -attacco

  13. Ferdinando Palermo 28 settembre 2016, 23:37

    Domani riunione del Comitato Emergenze degli arbitri italiani.

  14. Mamma mia….

  15. L’importante adesso è di non mettersi a dare consigli su chi salutare:-)

  16. FANTASTICI, tutti. Jorginho deve “andarsi a fare due bagni” (cit.) e Albiol in difficoltà nel primo tempo, ma sto cercando il pelo nell’uovo. Ne vedremo delle belle nelle prossime settimane e mesi.

  17. grandi

  18. Vincenzo Bigonce 28 settembre 2016, 23:11

    Fantastici…Voglio vedere se Delcore avrà ancora le palle per paragonare questa squadra a quella di Bogliacino e Contini.

    • Antonio Chiacchio 28 settembre 2016, 23:22

      delcore non può commentare, sta rientrando a casa, ma ha perso le chiavi, non trova il chiavino per aprire la saettella

      • Julien72Napolista 28 settembre 2016, 23:51

        Quando il Napoli vince, gli si aumenta la vendita di cocchi all’esterno del San Paolo… e lui ringrazia ADL…! X ritornare al Napoli… questa sera allo stadio è stato uno spettacolo vero. . Una partita giocata in maniera sublime…. pochissime sbavature

      • Raffaele Sannino 29 settembre 2016, 9:02

        Breaking news.Secondo indiscrezioni sicurissime,pare che la realtà sia un’altra.Il Delcore non ha smarrito il chiavino,ha deciso di darsi alla macchia per lo scuorno con i vicini di casa.L’ordine gli ha revocato la tessera di giornalista,causa lo spropositato numero di cazzate che ha scritto nei giorni scorsi.

    • Ferdinando Palermo 28 settembre 2016, 23:50

      Basta pensare che è scesa in campo una riserva da 25 milioni.

      • Raffaele Sannino 29 settembre 2016, 0:20

        Grande partita della mediana,sugli scudi Blasi e Bogliacino,ottimo Zalayeta,bene in difesa Santacroce e una menzione particolare per il baby fenomeno Russotto,uno di cui certamente sentirete parlare in futuro.

        • Ferdinando Palermo 29 settembre 2016, 2:16

          Il Chelsea di Conte su Russotto! Il procuratore intervistato da Delcore: “al ragazzo il Napoli ormai va stretto”.

  19. TUTTI ARRAPATI

  20. Martino Anselmi 28 settembre 2016, 22:55

    Chapeau!

  21. Che partita! Bravi tutti…certo che a noi, al primo errore, ci castigano sempre…è destino…comunque, a parte il finale, partita giocata da grande squadra contro un avversario davvero difficile…

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