L’impatto di Sarri secondo L’Ecos del Balon: «Con lui, la maggior parte dei giocatori sono migliorati»

L’impatto di Sarri secondo L’Ecos del Balon: «Con lui, la maggior parte dei giocatori sono migliorati»

In apertura una classica foto ‘sua’, con l’espressione a metà tra il concentrato e il corrucciato. Maurizio Sarri, se lo vuoi ritrarre, è così. Prendere o lasciare. Ci hanno provato anche a L’Eco del Balon, in un articolo scritto da Miguel Quintana in cui l’autore racconta l’impatto del tecnico toscano sul Napoli. 

Secondo il blog, Sarri è considerato «un possibile erede di Arrigo Sacchi», ed ha dotato subito la squadra azzurra di «un modello di gioco che piace, e che ha permesso a tutti i giocatori dell’organico di migliorare rispetto alla gestione precedente». Tanti nomi, a cominciare da quello più importante: Gonzalo Higuain. Nel pezzo, l’upgrade del Pipita viene raccontato attraverso il loro primo incontro, nel ritiro 2015 a Dimaro. C’è un virgolettato di Higuain, una intervista ormai vecchia in cui riconosce come l’ex allenatore dell’Empoli «abbia saputo dirmi fin dal primo incontro in cosa sbagliavo e in cosa potevo migliorare. In pratica, il meglio per me».

Secondo L’Eco del Balon, il miglioramento più clamoroso è quello del capitano Marek Hamsik. L’autore del pezzo ne fa una questione tattica: «Sarri, appena arrivato, ha restituito ad Hamsik la sua posizione preferita, quella di interno di sinistra del 4-3-3. In questo modo, Marek era vicino a tutti e ha potuto partecipare a ogni fase di gioco. In totale ha prodotto 17 gol, tre in meno rispetto allo scorso anno con Rafa, ma la sua importanza e il suo valore per il Napoli sono moltiplicati per tre». 

Non solo i due grandi alfieri azzurri: per Quintana, anche Hysaj e Koulibaly hanno conosciuto un grande cambiamento in positivo grazie al lavoro del tecnico toscano. Per quanto riguarda l’albanese, poi, i meriti non si limitano alla sola stagione vissuta insieme al Napoli, ma a quattro anni «di grande lavoro condiviso, in cui Sarri ha letteralmente scolpito un potenziale campione».

Nel finale, un accostamento tra Sarri e un grande allenatore argentino: «Si potrebbe dire che ci sono allenatori che, oltre ad avere talento nella conduzione della squadra, dimostrano una grande capacità di modificare le carriere dei suoi uomini, soprattutto se si tratta di calciatori medio profilo. Questo è il caso di Mauricio Pochettino, Unai Emery e molti altri, ma soprattutto di Marcelo Bielsa. Ma quest’anno, alla luce dei risultati, nessuno ha avuto un impatto come quello di Maurizio Sarri». Inutile dire che qui al Napolista, dove siamo grandi fan di Bielsa, questo accostamento ci è piaciuto parecchio. 

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