La vittoria del No di Tsarri all’Europa. Il Daspo al cardinale Sepe

La vittoria del No di Tsarri all’Europa. Il Daspo al cardinale Sepe

W l’Urss / L’Unione delle repubbliche socialiste sarrite (ispirato dalle cronache vere dei quotidiani di questi giorni)

1)  Sala della Purezza e della Napoletanità (ex bagno e antibagno del Chiattone a Castel Volturno). Verbale della riunione del Politburo da diffondere ai valorosi condottieri della penna rossa: la Pravda del Mattino Radioso, la Repubblica Rossa e il Corriere dello Sport Proletario. Il Politburo dopo la rituale invocazione orante d’introduzione alla nuova fulgida era sarrita (“Mai più Champions League, mai più Europa League, viva l’ottavo posto”) ha dato la parola al Compagno Allenatore Maurizio Tsarri, in onore della nuova rivoluzione greca: “Compagni la linea antieuropeista del Napoli, per un vigoroso provincialismo proletario, domenica ha vissuto una gloriosa giornata ad Atene. Il No del Compagno Tsipras è il nostro No alle tecnocrazie europee che vogliono imporci modelli vincenti e capitalisti. Noi rispondiamo con orgoglio e umiltà, con Saponara e Valdifiori, coi droni che volano alti nei cieli di Castel Volturno”. Interruzione del Compagno Presidente: “Ma quant’ cazz’ costan’ sti sfaccimm ‘e dron?”. Ha ripreso la parola il Compagno Tsarri: “Presidente, coi soldi di Callejon avremo una flotta di droni in grado di perlustrare tutta Castel Volturno. I droni prima di tutto (meraviglioso titolo del Corriere del Mezzogiorno di oggi, nota di Zdanov)”.

2)  Indi il Compagno Allenatore si è soffermato sulla plaudente, veritiera, commovente, trasparente, provinciale cronaca del suo primo giorno di lavoro a Castel Volturno: “La mia scrivania scarna, quasi vuota, perfetta è l’altare del mio nuovo corso. I comandamenti laici (sintesi di Repubblica e Mattino, ndZ) sono due: umiltà e lavoro”. La nuova religione sarrita prevede un severo ateismo. Ghoulam non potrà più indossare la tunica da musulmano praticante e saranno rimosse tutte le icone sacre all’ingresso degli spogliatoi verso il campo. Sarà vietato anche segnarsi con la croce prima della partita e al cardinale Sepe sarà interdetto lo stadio con un Daspo ad personam: “L’unico Sepe che conosco, ha detto Tsarri, è il portiere”.

3)  Infine il Compagno Presidente ha mosso un’obiezione ideologica su una notizia appresa dal Corriere del Mezzogiorno: “Compagno Tsarri leggo che vuoi una casa con giardino nella zona flegrea e che il giardino è riservato rigorosamente al cane. Trovo questa richiesta una deviazione borghese dall’ortodossia marxista”. Ha risposto il Compagno Tsarri: “Compagno Presidente il cane Mandolino (questo il suo nome, ndZ) è stato addestrato alla causa della rivoluzione ed è un cane antirafaelita. Riesce a scovare un seguace del Chiattone Innominabile a venti chilometri di distanza. Nei momenti più duri, vedrai che ci verrà molto utile”.
Zdanov (7 – continua)
(immagine del compagno Domenico Catapano)

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