I cinque giorni supplementari del ritiro del Napoli servono per la proiezione dei 19 film diretti da Pietro Germi

I cinque giorni supplementari del ritiro del Napoli servono per la proiezione dei 19 film diretti da Pietro Germi

W l’Urss / L’Unione delle repubbliche socialiste sarrite (ispirato dalle cronache vere dei quotidiani di questi giorni) 

1) Sala della Purezza e della Napoletanità (ex bagno e antibagno del Chiattone a Castel Volturno). Verbale della riunione del Politburo da diffondere ai valorosi condottieri della penna rossa, a partire dalla Pravda del Mattino Radioso. Il Politburo dopo la rituale invocazione orante d’introduzione alla nuova fulgida era sarrita (“Mai più Champions League, mai più Europa League, viva l’ottavo posto”) ha dato la parola al Compagno Presidente. Il Compagno Presidente ha lanciato la parola d’ordine della provincializzazione e ha indicato nell’intera cinematografia del Compagno Regista Pietro Germi il faro estetico per debellare l’obeso deviazionismo ispanico. Un Compagno Preparatore del Collettivo Staff ha sussurrato al suo vicino: “Ma che c’azzecca Germi con il 4-3-1-2?”. L’orecchio bionico del Compagno Presidente ha captato la volgare obiezione reazionaria e ha fatto esclamare al medesimo Compagno Presidente la sua vigorosa espressione prediletta: “Tu non capisci un cazzo”. Di qui la direttiva del Politburo di ordinare l’allungamento del ritiro di cinque giorni per indottrinare l’autarchica squadra sulla germizzazione quale fase intermedia dell’empolizzazione e applicazione pratica della provincializzazione.

2) I cinque giorni supplementari di ritiro avranno questo programma: cineforum con la proiezione dei 19 film diretti da Pietro Germi, sottotitolati per i Compagni Giocatori di lingua non italiana e non napoletana. Seguiranno cinque dibattiti dalla durata ciascuno di 12 ore su: “Il ruolo della provincia nella difesa a 4 e l’assedio di Stalingrado come modello per non prendere gol dai calci piazzati”; “Il ruolo della provincia nelle ripartenze e nell’impostazione del possesso palla”; “Il ruolo della provincia sulle fasce laterali e il problema dei piedi fucilati di Maggio”; “Il ruolo della provincia nel battere i calci di rigore”; “Il ruolo della provincia per fare un cross decente”.

3) Il Compagno Presidente ha altresì annunciato l’immediata iniziativa di un referendum contro l’abolizione delle Province del governo reazionario di Matteo Renzi. La mobilitazione partirà dalle province napoletane. Il Compagno Insigne visiterà le province nord, con partenza da Frattamaggiore. Il Compagno Allenatore si mobiliterà di persona per andare a Bagnoli e a Sorrento. Per l’entroterra vesuviano, il Compagno Presidente valuterà il rientro del Compagno Quagliarella per la campagna referendaria a Castellammare di Stabia e Pompei.

4) Il Compagno Allenatore ha presentato la prima dispensa della sua opera prevista in 50 tomi: “Elementi per un materialismo scientifico sarrita”. La parola d’ordine della provincializzazione sarà glorificata laicamente con la comparazione delle province toscane di Livorno e Empoli. A Livorno nacque il Partito comunista d’Italia con la scissione dai riformisti del Partito socialista. A Empoli il Napoli comincerà la valorosa scissione dalla lotta per lo scudetto e per l’Europa col fine supremo di educare le masse a una disciplina austera e sobria. (3/ continua)
Zdanov

Pubblicati in precedenza:
È nata l’Urss, l’Unione delle repubbliche socialiste sarrite. Subito arrestato un rafaelita

L’empolizzazione non è altro che lo sviluppo della bagnolizzazione. E il Politburo gridò: “Vade retro Europa”

ilnapolista © riproduzione riservata