Il Compagno Allenatore Sarri presenta il rapporto sui crimini del predecessore Obeso: ben 35 gli errori di dottrina

Il Compagno Allenatore Sarri presenta il rapporto sui crimini del predecessore Obeso: ben 35 gli errori di dottrina

W l’Urss / L’Unione delle repubbliche socialiste sarrite (ispirato dalle cronache vere dei quotidiani di questi giorni)

1)  Sala della Purezza e della Napoletanità (ex bagno e antibagno del Chiattone a Castel Volturno). Verbale della riunione del Politburo da diffondere ai valorosi condottieri della penna rossa, a partire dalla Pravda del Mattino Radioso. Il Politburo dopo la rituale invocazione orante d’introduzione alla nuova fulgida era sarrita (“Mai più Champions League, mai più Europa League, viva l’ottavo posto”) ha dato la parola al Compagno Allenatore. Il Compagno Allenatore ha informato il Politburo di un’imminente svolta rivoluzionaria: “Compagni, nel 1956 il coraggioso Compagno Kruscev diede notizia al XX Congresso del Pcus del rapporto segreto sui crimini di Stalin. Io, in queste operose vacanze estive, ho messo a punto il rapporto sui crimini del mio predecessore Obeso. Ho visionato tutte le 60 partite della scorsa stagione e ho rilevato 35 errori di dottrina e 42 applicazioni sbagliate della prassi marxista. Il deviazionismo dell’Obeso è tradimento allo stato puro. Il suo comportamento anti-italiano, anti-napoletano e anti-comunista è decretato dall’inusitato numero di partenze in panchina del Compagno Gabbiadini. L’Obeso è stato altresì una quinta colonna dell’imperialismo emarginando il Compagno Hamsik, virgulto d’acciaio proveniente dal Patto di Varsavia”.

2) Ha proseguito il Compagno Allenatore: “L’Obeso ispanico è colpevole di altissimo tradimento nei confronti della nostra città e di tutti i nostri fulgidi simboli, il sole la pizza e il mandolino, perché in una città liberata dai suoi mali peggiori, i rifiuti la camorra e l’individualismo anarchico, la sua disdicevole panza è stata uno sfregio estetico che ci ha ridicolizzato di fronte al mondo intero. Nel rapporto saranno descritte, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, mese dopo mese, le ingorde e indecenti abbuffate del Chiattone. Anziché organizzare l’Expo di Milano per sfamare le popolazioni dell’orbe terracqueo, sarebbe stato sufficiente visitare le dispense e la cucina di Castel Volturno. Più chili metteva, più punti perdeva. Il suo ingannevole motto “Sin prisa pero sin pausa” si riferiva alla masticazione dei cibi, non alla crescita della squadra. Adesso finanche la squadra della Reazione franchista e borbonica si è posta lo stesso problema e gli ha intimato di dimagrire.” 

3) Terminata l’introduzione del Compagno Allenatore, il Compagno Presidente ha preso la parole per annunciare che dopo Valdifiori e Reina acquisterà un gregge di mille pecore da far pascolare al San Paolo per boicottare il sindaco di Napoli: “Piuttosto che far distruggere l’erba a quattro idioti che si fanno le canne in un concerto la farò brucare dal mio gregge”. A questo punto, il Compagno Allenatore ha specificato che mangiare l’erba fa bene anche gli esseri umani: depura l’organismo e non provoca obesità. (4/continua)
Zdanov
(immagine del compagno Domenico Catapano)

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