Tra Mazzarri e Cavani stiamo dimenticando l’Inter

Tra tre giorni c’è l’Inter eppure quasi nessuno ne parla. L’Inter, mica il Roccabascerana. Dei nerazzurri, però, continua a non esserci traccia nei pensieri dei tifosi. Il tormentone, anzi i tormentoni sono sempre gli stessi: Mazzarri sì/Mazzarri no, e Cavani dove. È vero che abbiamo un discreto vantaggio sul Milan secondo in classifica ma sette punti a quattro giornate dal termine non equivalgono ancora all’aritmetica certezza del secondo posto. Già una volta, due anni fa, un eccessivo rilassamento dovuto all’estromissione dalla lotta scudetto nonché l’inizio – già allora – della telenovela contrattuale di Mazzarri ci fecero quasi scivolare via la Champions poi conquistata grazie a un pareggio non proprio all’insegna della cattiveria agonistica contro l’Inter.
La speranza è che due anni non siano trascorsi invano. Sia l’ambiente che gli attori protagonisti hanno più esperienza. E quindi, nel giorno in cui radiomercato gracchia addirittura ipotetici conferme sia del tecnico che del centravanti (ovviamente tra qualche ora sarà tutto cambiato), sarebbe il caso di cominciare a pensare a domenica sera. L’avversario è malandato, ma le partite bisogna vincerle.
Massimiliano Gallo

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