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Lucarelli e Maiello, stasera onore a loro

Le pagelle di Juventus-Napoli 2-2 di Ilaria Puglia

De Sanctis – 7 ½ – è stato presente in campo in tutte le partite di campionato e non cede di un colpo neppure nell’ultima. Una bella parata al 7° del primo tempo su Del Piero ed una doppia parata al 30°, sempre del primo tempo. Nella ripresa, al 31°, replica il doppio salvataggio prima su deviazione di Bonucci e poi su tiro di Aquilani.

Santacroce – 8 – non sbaglia una copertura su Del Piero, guadagnando anche una punizione al 35° del primo tempo. Sempre in anticipo: ottima la sua partita.

Cribari – 6 – all’8° del primo tempo impedisce a Toni di saltare in area e di rendersi pericoloso, guadagnando anche una punizione, ma dopo poco, al 14°, quasi provoca un rigore su Aquilani.

Ruiz – 5 ½  – non è una delle sue migliori partite. Nel primo tempo sbaglia un disimpegno su Toni e prende pure un cartellino giallo, all’inizio della ripresa svirgola la palla regalando un calcio d’angolo alla Juve che frutta il gol di Chiellini. Buono l’anticipo su Barzagli al 10° del secondo tempo.

Gargano – 6 – recupera una bella palla a centrocampo che trasforma in assist a Mascara. Partita sufficiente.

Sosa – 6 – è lento, troppo lento, ma è suo il cross grazie al quale Maggio insacca di testa al 22° del primo tempo.

Maggio – 7 ½ – un ottimo primo tempo, in cui si vede il vero Maggio, un buon assist a Lucarelli al 16°, al 18° blocca una ripartita juventina, gran botta di testa al 22° che porta il Napoli in vantaggio, al 25° effettua una bella discesa in area subendo però fallo, grande su Pepe che al 43° non riesce a saltarlo. Nella ripresa si perde un po’, ma un buon Maggio.

Zuniga – 7 – nel primo tempo perde un po’ di palle, ma nella ripresa salta Barzagli costringendolo al fallo e regalandogli una bella ammonizione. Imbattibile nell’uno contro uno, ottimo l’assist per Lavezzi al 46° che purtroppo il Pocho sceglie di calciare nell’angolo più lontano e difficile.

Maiello – 7 ½  – ottima presenza in campo nonostante si tratti di esordio, agile, propositivo nei suoi assist, partecipa ad una bellissima azione con Maggio e Mascara al 12° del primo tempo. Buona la personalità nel possesso palla.

Mascara – 7 – bravo anche in copertura, guadagna un angolo nel primo tempo, effettua una bella apertura per Maggio nella ripresa e guadagna una punizione su Barzagli al 34° del secondo tempo. Tenta il colpaccio dalla tre quarti nel primo tempo ma purtroppo Buffon interviene. Finisce con i crampi: si è speso tanto e bene.

Lucarelli – 7- una bella traversa al 16° del primo tempo per l’intervento di Buffon ma è suo il gol del secondo vantaggio del Napoli al 25° del secondo tempo, un gol che lo rende felice, per cui si guadagna l’abbraccio di tutta la panchina e che premia Mazzarri, che l’ha voluto fortemente in azzurro. Purtroppo non ce la fa a correre, proprio non ce la fa.

Lavezzi – 7 – subentra a Sosa al 7° della ripresa. Al 19° tira una punizione velenosa parata da Buffon in calcio d’angolo. Poco dopo lancia perfettamente Zuniga sulla fascia. Belle le aperture e grande corsa. È suo l’angolo che consente a Lucarelli di segnare, ma sul finale avrebbe potuto decidere la vittoria del Napoli e invece non finalizza.

Hamsik – 6 – subentra a Maiello al 21° del secondo tempo, fa un tiro al volo su azione pericolosa ma lo sbaglia clamorosamente. Svolge il suo compito ma senza brillare.

Aronica – s.v. – subentra a Lucarelli al 40° del secondo tempo.

Mazzarri – 6 – in grande difficoltà, neppure si leva la giacca nonostante il gran caldo. Le telecamere lo inquadrano poco rispecchiando forse l’animo di quanti – come me – lo hanno sostenuto finora, che vorrebbero solo dimenticare il modo assurdo in cui ha gestito l’affaire DeLa dall’inizio ed il modo ancora più assurdo in cui ne è uscito. Ma non c’erano altre possibilità e per il progetto Napoli  forse è meglio che resti. Bella l’esultanza sul gol di Lucarelli e soprattutto le chiacchiere rilassate e sorridenti con Lavezzi al rientro in campo nella ripresa. Certo non gli si può non riconoscere che ha messo su proprio un bel gruppo.

De Laurentiis – 7 – importante la presenza in tribuna, soprattutto all’indomani dell’outing di Mazzarri. Ha gestito alla grande tutta la questione e se porta una a cui non è mai piaciuto a riconoscergli un merito così vuol dire che è stato proprio bravo.

Arbitro: Rizzoli di Bologna – 6 – sporca un buon  arbitraggio con la mancata sanzione dell’intervento di Chiellini su Mascara nel secondo tempo, che porta al pareggio della Juve nel momento migliore del Napoli. Sanziona invece analogo intervento, anzi, forse più pulito, di Maggio.

Pubblico – 10 – una certezza. Anche nell’ultima di campionato, dopo tutta la questione allenatore-presidente, dopo le sconfitte, le chiacchiere, la fase calante della squadra e l’obiettivo già ipotecato continua a sostenere con forza e passione una squadra che ha vissuto una stagione strepitosa. E poi sentire ‘O surdat ‘nnammurat all’Olimpico di Torino non ha prezzo.

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