Cominciare la settimana così
non ha prezzo

Cominciare la settimana in questo modo non ha prezzo: tre a zero alla Juve e tutta l’Italia che celebra il trionfo del Napoli. Ieri ero allo stadio la sciarpata finale è stata da brividi. Ha ragione De Laurentiis quando dice che l’atmosfera era magica, però questa la fanno i tifosi e la squadra, non certo la discoteca che parte all’inizio della partita.  Proprio per questo suggerirei una scelta più oculata delle musiche da mandare allo stadio. Se quello è il catino del Napoli, evviva la napoletanità a dispetto di quanti odiano gli stereotipi, il mandolino e il putipù ma restano per cantare  Oje vita, Oje vita e celebrare le vittorie del Napoli. Oggi in banca sembriamo tutti più sorridenti. Il cliente delle 8.30, il primo che mi aspetta ogni giorno per dodici mesi l’anno, mi strizza l’occhio ed abbiamo chiacchierato anche con il secondo della fila che di solito frigge per aprire il negozio: “Dottò siete andato allo stadio?” E il giornalaio che mi ha venduto “Il Mattino” aveva un sorriso così. E il benzinaio dove ho messo la verde a 1,5 euro per lo scooter? Per una volta non si parla di benzina. Il caffè è più dolce, e il cumulo di immondizia, il terzo a destra, non c’è più (ma quella è un’altra storia). Non c’è spazio per recriminazione questa mattina. Cominciare una settimana così non ha prezzo. Per tutto il resto Mastercard non c’è più perché non ci sono i soldi sopra. E allora teniamoci il Napoli e le televisioni che mandano in continuazione i gol di Cavani e i titoli dei giornali. Rimbocchiamoci le maniche e buona giornata, ottima giornata, a tutti.
Paolo Carafa

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