Dossena al Liverpool:
Ti faccio vedere chi sono

Non vedo l’ora di tornare a giocare all’Anfield Road». Andrea Dossena, l’ex di turno, già pregusta la sfida al suo passato. il Napoli conterà anche sulla sua esperienza per affrontare la doppia sfida di Europa League con i Reds.

L’ACQUISTO – Mazzarri lo ha eletto primo acquisto del Napoli di quest’anno: «Ed è una cosa che mi gratifica, anche perchè è stato Mazzarri a volermi fortemente al Napoli. Il fatto che il tecnico e la Società si aspettino molto da me è una assunzione di responsabilità che mi piace e mi stimola. Vuol dire che c’è fiducia e che puntano molto sul mio rendimento. Quest’anno ho finalmente fatto l’intera preparazione, non ho avuto problemi fisici e nel ritiro sono riuscito a ritrovare la giusta condizione. A Folgaria mi sono impegnato tantissimo per poter dare il massimo e mostrare il mio valore in questa stagione».

GLI OBIETTIVI – I suoi obiettivi personali coincidono con quelli di squadra: «Il mio obiettivo è quello della squadra, ovvero far bene nelle tre competizioni. Io punto molto sul campionato, ma mi affascina tanto l’avventura europea e amo gli scontri diretti dentro-fuori. Per questo mi piacerebbe superare la fase a gironi. E poi ovviamente c’è la Coppa Italia che ci mette di fronte ad un tabellone non facile, però ci teniamo tanto a far bene anche in questa competizione».

LA SFIDA AL LIVERPOOL – Dal sorteggio di Europa League è uscito fuori il Liverpool: «La prima cosa che mi è venuta in mente è che tornerò all’Anfield Road. La seconda è che finalmente avrò la possibilità di far vedere ai tifosi del Liverpool chi è il vero Dossena. Sento l’appuntamento e ci tengo tanto a giocare in quello stadio. Ma senza spirito di rivincita o rancore, solamente per disputare una gran partita». A proposito di ex. A gennaio incontrerà quello che è stato il suo allenatore proprio ai Reds e ciè Benitez, nuovo tecnico dell’Inter: «Con lui ho un buon rapporto. Poi è anche una persona amabile alla quale piace scherzare, quindi appena mi vedrà farà certamente qualche battuta simpatica. Sarà bello rivederlo».

LA NAZIONALE – Convincendo al Napoli, potrebbe anche pensare alla Nazionale: «Io intanto penso a fare bene con il Napoli. Poi se Prandelli, non dico mi convocherà, ma mi prenderà in considerazione ne sarò felice. Però comunque dovesse andare io resterò il primo tifoso dell’Italia».

IL CAMPIONATO – Una settimana e riprenderà il campionato. Il Napoli è chiamato alla vittoria contro il Bari al San Paolo: «I pugliesi ormai non sono più una sorpresa e neppure possono considerarsi una rivelazione perchè sono una squadra che da un anno si è affermata in campionato. È una realtà importante, e come tale va considerata. Ricordo che l’anno scorso all’andata al San Paolo fu una delle partite più combattute della stagione. Vincemmo noi in rimonta e speriamo di offrire anche stavolta una grande prestazione. Certamente è un match difficile che richiederà concentrazione e massima attenzione da parte nostra».

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