Viva la Rai (addio moviola)
Ora regalaci il calcio muto

Dovrei parlare di Cannavaro e Mazzarri, lo so. E lo farò. Però non vogliamo dire niente sulla Rai che – promette – di eliminare la moviola dalla Domenica sportiva e Novantesimo minuto? A me la scelta non dispiace. Affatto. Sono un po’ old style, il calcio non è uno sport americano, la moviola in campo non potrà mai funzionare. E quindi è inutile anche in tv.
E poi, questo è il vero motivo, francamente non se ne può più della metamorfosi delle trasmissioni calcistiche in talk show di una noia mortale, dove – per dirla alla Battiato – stupide gallne si azzuffano per niente. Basta. Quelle fastidiosissime pseudo gag tra Teocoli e Tombolini, Galeazzi a ruota libera che fa battute con l’ex arbitro Longhi, ex calciatori che giocano a fare i divi.
Da quando non ho più Sky, ho riscoperto un mondo che non frequentavo più. E ho capito che i non abbonati al mondo paraboloide di Murdoch sono la stragrande maggioranza. In tanti guardano ancora la domenica Novantesimo minuto e in tanti aspettano la Domenica sportiva per vedere i gol. Allora, visto che in Rai pare si stia muovendo qualcosa, oso fare una proposta rivoluzionaria: ma perché non metter su una trasmissione alla maniera della vecchia Domenica sprint? Solo servizi, magari di quattro-cinque minuti ciascuno. Calcio puro. E basta. Niente commenti e niente interviste, a meno che un allenatore a fine partita non annunci il proprio suicidio o la presa della Bastiglia. Sarebbe fantastico. Ridateci il calcio, quello vero, senza parole:  ne abbiamo sete.
Massimiliano Gallo

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