Cavani centrale, Hamsik arretra, Quaglia allarga

Come giocherà il Napoli? Ora sono fatti di Mazzarri. Difesa a tre Santacroce, Cannavaro, Campagnaro. Piaccia o meno a Brak, il centrale della Loggetta sarà il pilastro della difesa azzurra e l’impegno con il quale si sta allenando a Folgaria fa capire che Cannavaro rimarrà a lungo a Napoli. La firma del contratto prima o poi arriverà. Il Napoli aspetta Santacroce anche se il leoncino di Bahia potrebbe entrare in qualche trattativa importante. Per soldatino Grava anno di panchina, pronto a subentrare e sicuramente non abbassare il tasso medio della squadra. Centrocampo a quattro e qui cominciano i dubbi. Maggio e Dossena esterni. Il primo una certezza, il secondo atteso al riscatto dopo un anno in cui i dubbi sono stati più di uno. I cognati Gargano (Blasi dalla panchina) e Hamsik al centro. Uno di rottura, l’altro per gli inserimenti. Ieri Mazzarri ha avuto una lunga riunione con i suoi collaboratori per parlare dell’arrivo di Cavani.  Hamsik sarà spostato sulla linea dei centrocampisti. Posizione già provata che non ha convinto il tecnico napoletano nelle ultime partite di campionato. Allo stesso modo anche con la Slovacchia il giocatore non ha disputato un grandissimo mondiale partendo più arretrato. Davanti il trio dei miracoli: Lavezzi, Cavani, Quagliarella. L’attaccante di Castellammare non sarà venduto continuano a dire tutti gli opinionisti di mercato. E Cavani vuole venire a fare la punta centrale. Lavezzi è l’unico che gode di tutto ciò con la sua corsa continua mirata a creare spazi per gli altri. Forse chi ci rimetterà sarà proprio Hamsik costretto ad un ruolo che non gli piace fino in fondo. Ma queste sono solo elucubrazioni estive. Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare e le vacanze che tengono meno impegnata la mente dei tifosi. Liberi di pensare, gioire e criticare. Il campo dirà il resto.

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