
“Mi dispiace non poter più giocare a tennis”: il tarlo di Federica Brignone dopo l’infortunio
di - In un'intervista a Il Messaggero confessa il suo tarlo: "Mi dispiace molto, ora, non poter giocare a tennis per via dell'infortunio al ginocchio"
Lo sci su ilNapolista: articoli e notizie sullo sci alpino, la Coppa del Mondo e le Olimpiadi invernali. L’Italia ha una grande tradizione sulle piste da sci, con campioni come Tomba, Brignone e Goggia che hanno portato il tricolore sul tetto del mondo. Discesa, gigante, slalom, super-G e le imprese dei campioni sulla neve raccontate dal Napolista.

di - In un'intervista a Il Messaggero confessa il suo tarlo: "Mi dispiace molto, ora, non poter giocare a tennis per via dell'infortunio al ginocchio"

di - Dice al Mundo che lo fa durante i tornei, tra una partita e un allenamento. Prende la macchina e va. E dice anche che non è noioso lui, sono i giornalisti che "mi fanno sempre le stesse domande. Guardo spesso YouTube"

di - L'intervista a La Stampa. Alberto Tomba parla di radici, della grandezza di Brignone, dell'assenza di protagonisti nello sci maschile e del dramma di Crans-Montana: "Avrei voluto essere lì quella sera per aprire le porte di sicurezza"

di - Anche l'ex cestista si unisce al coro di sportivi contro il presidente Figc: "In Nba non mi sentivo più professionista di chi sudava otto ore al giorno e guadagnava duemila euro con le Fiamme Oro"

di - Per il presidente Figc il calcio paga il professionismo, per gli sport dilettantistici è più facile vincere. Non si è dimesso, ci ha spiegato il mondo, la vita

di - In conferenza: "Gattuso grande allenatore. Non capite che noi alla Federazione non scegliamo le squadre, facciamo solo sintesi di quello che il campionato propone"

di - Compensi stratosferici e a volte fuori mercato, comportamenti inadeguati, fake news, simulazioni, Var, bilanci, regole estemporanee. Negli altri sport, no

di - A Vanity Fair: "Gareggiare col crociato rotto? Tutti dicevano che ero irresponsabile e che stavo togliendo il posto a qualcun altro, sciocchezze. Non sono pazza. So cosa posso fare".

di - A Repubblica: "Non è che l’abbia troppo inseguita questa coppa, ma sicuramente ho avuto molta più costanza in questa disciplina".

di - Un vantaggio di 28 cm sull'austriaca Huetter. A Milano-Cortina arrivò sesta nella discesa e quinta nel SuperG. Undicesima, invece, Goggia a Val di Fassa.

di - Al CorSera: "Avrei potuto lasciare all’apice, l’anno scorso. Se scio ancora è perché mi piace, ma quanto sono disposta ancora a soffrire lo vedrò giorno per giorno".

di - Non proseguirà dunque con le gare della Coppa del mondo di sci. "Approfitto della stagione ormai al capolinea per concedermi una pausa e continuare successivamente al meglio la riabilitazione".

di - A Il Giornale: "Sono sempre stato per la parità. Per me esiste l’atleta, non la persona disabile. Le discipline su cui puntare per la medaglia sono snowboard, sci alpino e sci nordico".

di - In conferenza: "Dopo le Olimpiadi, sono stata al J Medical per tre giorni per testare le mie condizioni. Non sono tornata alla mia vita normale, scambierei i due ori per tornare a una vita senza l'incidente".

di - Al CorSera: "Non pensavo certo a diventare campionessa di biathlon. Sono cresciuta con la mentalità del lavoro, come Sinner. Vorrei sempre fare di più, i coach mi hanno tenuta a freno".

di - La campionessa su Instagram: "Il dolore che ho provato non si può spiegare. Se non mi fossi rotta il crociato, il dottore che mi ha salvato la gamba non sarebbe stato lì"

di - L'altra faccia della retorica olimpica. La schadenfreud: l'opposto della compassione o dell'empatia. Provare gioia per la sofferenza o l'infelicità altrui

di - "L'Italia se l'è cavata per un pelo, alcuni lavori finiranno nel 2033. Ma tanto il segreto sono gli atleti, animati solo dalla voglia di mettersi alla prova"

di - A Repubblica: "Ecco perché spero che tante ragazzine inizino a fare sport. Sono una nerd, studio tutto, la notte non dormo".

di - Il giornalista le aveva chiesto sei i due argenti fossero due ori persi. Oggi ha dichiarato: "Ho vinto più medaglie d'oro di sempre, uomini o donne che siano. Questa è una testimonianza di forza competitiva, è forza mentale"