Brignone: “Non tornerò come prima, ma lo accetto. Non ho mai voluto fare pena”
A La Stampa: "Non posso correre, quindi nuoto e vado in bicicletta. Ho cercato di fare sempre di più e a volte era controproducente. Tornerò sugli sci all'inizio di agosto".

Italy's Federica Brignone reacts in the finish area after competing in on the podium of the women's super-G event during the Milano Cortina 2026 Winter Olympic Games at the Tofane Alpine Skiing Centre in Cortina d’Ampezzo on February 12, 2026. François-Xavier MARIT / AFP
Federica Brignone è stata ospite allo “Scalo Festival”, concedendosi poi una chiacchierata con i media dopo le due medaglie d’oro conquistate ai Giochi di Milano-Cortina e il successivo calo fisico che ha subito.
Vi proponiamo alcuni estratti dell’intervista concessa a La Stampa.
Brignone: “Tornerò sugli sci all’inizio di agosto”
“Mi alleno e mi curo, l’obiettivo è tornare sugli sci, lo farò all’inizio di agosto. Il test sarà utile per capire se andare in ritiro a settembre con la Nazionale in Argentina. Solo in quel momento saprò se sono in grado di rientrare in Coppa del mondo. Ho intenzione di tornare, ma non
per un mese come l’anno scorso. Voglio disputare un’intera stagione, quindi devo stare meglio“.

Brignone ha spiegato poi la preparazione atletica che sta svolgendo: “Non posso correre, quindi nuoto e vado in bicicletta. La scelta è varia, downhill, mountain bike, enduro e bici da corsa. Ascoltare se stessi, il proprio corpo, è fondamentale. Capisci tante cose. Quando sei una ragazzina spingi e a volte fai troppo. Io ho cercato di fare sempre di più e a volte era controproducente. Poi nelle ultime due, tre stagioni ho svolto un lavoro più mirato, di qualità e ho imparato a prendermi delle pause“.
Sulle sue condizioni fisiche ha raccontato: “Ho ancora male tutti i giorni. Quello che mi è successo è veramente grave, non mi permetterà di tornare come prima. Ma lo accetto, non ho mai voluto fare pena. Ciò che è successo l’anno scorso è un incidente, però tutti noi abbiamo delle sfide e mi vien da dire che le più difficili sono per le persone più toste“.