
Politano: «Prima della partita Conte mi aveva detto che era ora che facessi un gol»
di - A Dazn: «Al momento, possiamo ancora crescere tanto, ma siamo un gruppo fantastico e unito, sono contento di farne parte»
Il Napoli, la squadra azzurra del calcio italiano, campione d’Italia 2022-23 con Luciano Spalletti e 2024-2025 con Antonio Conte. In questa sezione tutti gli articoli, le analisi e le opinioni del Napolista: partite, tattiche, calciomercato e la passione di una città per la sua squadra.

di - A Dazn: «Al momento, possiamo ancora crescere tanto, ma siamo un gruppo fantastico e unito, sono contento di farne parte»

di - A Dazn: «È vero che Kvara era un giocatore importante, ma noi dobbiamo continuare così. Gli auguro il meglio perché è un bravo ragazzo, ma noi siamo concentrati su di noi»

di - «Per come è stata giocata, per i numeri, è una sconfitta molto difficile da digerire contro una squadra indubbiamente forte. Questo è il calcio»

di - Opta ricorda che c'era riuscito solo altre due volte, 10 nel 2017/18, campionato terminato in seconda posizione, e nove nel 2022/23, stagione dell’ultimo Scudetto.

di - Partita monumentale a Bergamo: una delle più vibranti della storia del Napoli: 3-2 all'Atalanta. Impossibile dire il migliore in campo

di - In conferenza: «Queste partite non le vinci se non sei coraggioso. C'erano tifosi del Napoli ovunque anche se è la sesta trasferta vietata ai nostri tifosi di Napoli»

di - A Sky: «Garnacho è un calciatore importante, ma non dobbiamo farci prendere dalla frenesia. Ci faremo trovare pronti, ma alle condizioni del Napoli»

di - Nessuna novità nella formazione di Conte che schiera Lukaku Neres e Politano davanti. Ovviamente Juan Jesus al fianco di Rrahmani

di - Siamo i primi a trattare male i nostri cosiddetti beniamini quando perdono colpi. Succede in ogni piazza. Ma sul punto è meglio dar retta a Özpetek: l’intensità di un incontro che fa una storia

di - Da Spalletti a Giuntoli, da Kim a Kvara, persino Zielinski, sono finiti tutti meglio di Victor che per ora è ai margini del calcio che conta

di - Kvara è solo il quarto acquisto più costoso dell'era Al Khelaifi (70 milioni). Muani è costato 75 milioni. Primo Neymar, secondo Mbappé.

di - Molto bravo negli spazi stretti e nell'uno contro uno, gli piace giocare dietro le punte e sulle fasce. Spalletti lo vorrebbe in nazionale (ha origini italiane)

di - Nonostante le ultime voci di mercato che vedevano il ritorno dell'ex Napoli in Europa, il general manager Hernandez ha confermato la sua permanenza.

di - Dopo la cessione di Kvara tutto è ancora possibile. Il belga era stato proposto alla Lazio, che può prenderlo solo se va via Isaksen.

di - Bisognerà capire se sarà a disposizione per Napoli-Juve del 25 gennaio. Su di lui c'erano anche alcuni club brasiliani. Rafa Marin sarà quindi libero di andare al Villarreal.

di - Entro febbraio la Federazione dovrebbe comunicare l'esonero di Tedesco e il suo successore. L'ex Napoli è stimato in Belgio, ai tempi del Lille allenava l'ex bandiera Hazard.

di - Se la cessione a gennaio non fosse stata economicamente provvidenziale pure per il Napoli, De Laurentiis si sarebbe messo di traverso

di - Il Napoli non ha stabilito un budget, certo non intende dilapidare la somma di Kvara, però non intende neanche risparmiare

di - La Gazzetta: “Il Bologna non vuole contropartite tecniche, vuole solo tanti soldi per l'esterno svizzero”. Che (diciamolo) non è il più eccitante dei nomi

di - Inzaghi una furia a fine partita. Certo se togli Lautaro per far entrare Taremi, il dio del calcio ti punisce. Taremi si è divorato un paio di gol.