
Maradona e il mistero dell’identità
di - “Maradona, l'impostore” di Pecchinenda è un libro sul mistero del più straordinario piede sinistro visto da occhi umani all’opera su un campo da calcio
Diego Armando Maradona su ilNapolista: articoli, ricordi e omaggi al Dio del calcio, l’uomo che ha trasformato Napoli in capitale del mondo. Due scudetti, una Coppa UEFA, gol impossibili e una storia d’amore eterna con la città e i suoi tifosi. Maradona non è stato solo il più grande calciatore di tutti i tempi, è stato il simbolo di un riscatto che va oltre il calcio. I ricordi, le celebrazioni, gli anniversari e l’eredità immortale di Diego attraverso le pagine del Napolista.

di - “Maradona, l'impostore” di Pecchinenda è un libro sul mistero del più straordinario piede sinistro visto da occhi umani all’opera su un campo da calcio

di - Lo scrive la Gazzetta dello Sport. Svelato il mistero, dunque. L'organo è stato estratto durante l'autopsia per ulteriori studi: una procedura spesso applicata quando le ragioni della morte non sono chiare

di - Quando tutto è cominciato a finire, molti di noi si accorsero che, nei giorni felici, c'era più malinconia che felicità nei tuoi occhi. Fino alla estrema solitudine nella tua ultima casa sul fiume Paranà

di - La statua realizzata da Sepe sarà inaugurata alle 13,30 all'esterno del settore Distinti, dov'è provvisoriamente posizionata. Poi sarà presentata domenica prima di Napoli - Lazio

di - Spalletti facette chello ca puteva mettenno ‘ncampo ‘na scuatra ca fove cumpetitiva. Elmas e Petagna i migliori del Napoli

di - L'intervista alla Süddeutsche: "Imbrogliare era vitale per lui. La coca era uno sfogo, pensava di averne il controllo. L'impeccabilità che gli veniva richiesta era disumana"

di - Su Il Giornale: «Volano condor sulla sua vita vissuta barbaramente, donne ed eredi più o meno chiari, sanguisughe non ancora soddisfatti di avergli portato via una fetta di vita»

di - Sul Corsport un bellissimo ricordo del giornalista: «Rompemmo a Usa 94, mi tirò una scarpa. Facemmo pace dodici anni dopo»

di - Maradona e lo stigma dell'immortalità. Forse anche Diego, come Borges, avrebbe voluto che di lui ricordassimo solo le magie in campo, ma non è andata così

di - Di Gianfranco Pecchinenda. L'autore dialogherà con Vittorio Dini, Massimiliano Gallo, Oscar Nicolaus, Guido Trombetti. Modera Luca Bifulco

di - Il Mundo Deportivo ha intervistato il "negrito" Enrique, il suo miglior amico dell'Argentina campione del mondo: "Nemmeno quando è morto mio padre sono stato così male"

di - Al CorSera: «Faceva cose che ancora non hanno una spiegazione. Ha sempre destato meraviglia. Il Napoli per me era mio padre. Senza più lui me ne allontanai»

di - Al Messaggero: «Dicevano che Diego si allenasse poco e male: frottole. Bastava dargli il giocattolo, la palla, e andava in estasi. Era un genio e un uomo semplice»

di - Al Messaggero: «Ci conosciamo da ragazzi. Io posso dire di aver visto il miglior Maradona, non voi. Quello dei 18-20 anni. Gli argentini lo ameranno sempre più di Messi»

di - Alla Gazzetta l'ex fuoriclasse oggi tecnico della Serbia che si è qualificata al Mondiale ai danni del Portogallo

di - La denuncia riportata anche dal Guardian: "Avevo 16 anni, la mia famiglia non disse niente perché Maradona era amico di Castro"

di - L'ex compagno di Diego risponde alle polemiche dopo l'intervista al Fatto: «I giornalisti hanno estrapolato una frase da un concetto molto più ampio. Maradona non era umano come me»

di - Pure a Berlino si trova la pezza a cannella. Non c'è da abbattersi troppo, il campionato lo vincerà la meno peggio e neanche l'Inter è parsa imbattibile

di - Non abbiamo brillato, ma non è stata la solita scialba, floscia, inutile partita milanese. Anche se qualcuno si è davvero impegnato che lo fosse

di - L'ex centrocampista a Radio Anch'io: «Non avrei potuto giocare con le regole di oggi, per quante volte mi avrebbero espulso. Insigne? Non sarà facile trovare una quadra»