
Pioli verso la Fiorentina, la Nazionale è sempre più nel caos (Gazzetta)
di - Gravina e i suoi uomini sanno di non poter pareggiare né la proposta economica né la durata del contratto che offre la società toscana
Roberto Mancini è l’allenatore che ha riportato l’Italia sul tetto d’Europa nel 2021, vincendo l’Europeo a Wembley, per poi lasciare la Nazionale nell’agosto 2023 in circostanze mai del tutto chiarite e accettare la panchina dell’Arabia Saudita. Esperienza durata poco e chiusa senza rimpianti da nessuna delle due parti. Da allora Mancini è un allenatore senza squadra che il mercato continua a evocare: la Juventus lo ha cercato come alternativa a Thiago Motta, il Nottingham Forest lo ha valutato, e lui stesso ha lasciato aperto uno spiraglio sul Napoli dichiarando che «nella vita tutto può accadere». Il Napolista lo racconta tra il paradosso di un ct campione d’Europa che non è riuscito a qualificarsi al Mondiale e il talento di un tecnico che in Italia divide ancora: chi lo considera un vincente incompreso e chi un professionista incostante.

di - Gravina e i suoi uomini sanno di non poter pareggiare né la proposta economica né la durata del contratto che offre la società toscana

di - Zazzaroni dice che José ha riso all'idea. Ovviamente sarebbe un colpo a effetto in un panorama che definire deprimente è poco. Viva Mourinho tutta la vita

di - Il ct di Euro 2020 si era praticamente auto-candidato nei giorni scorsi. Tuttavia, ci sarebbe da convincere Gravina che non ha ancora superato l'addio nell'agosto 2023.

di - Claudio Ranieri, "uno che ha vinto il campionato inglese con il Leicester City nel 2016 e che più recentemente ha rilanciato la Roma è certamente in grado di compiere il miracolo"

di - Spalletti potrebbe dimettersi e recentemente sono aumentate le parole al miele del Mancio per l'azzurro. Alla Juve cercano sempre l'allenatore (Tudor permettendo)

di - A memoria non ricordiamo un’Italia di livello così basso. La mediocrità come tratto distintivo. Il ct non è entrato in sintonia con tanti giocatori

di - L'incarico medio di un allenatore in Italia è di un anno e 27 giorni. La metà di quello di Liga, Bundesliga e Premier. E si "ricicciano" sempre gli stessi

di - Evita il tema, insomma il like lo ha messo con convinzione. Di Norvegia-Italia ha detto: «Le partite vanno giocate»

di - Luciano il demitiano sfodera una frase di gran classe che rimpicciolisce ancora di più l'ex ct che su Acerbi si è comportato come un ex rancoroso

di - Sul like di Mancini al post di Acerbi: «Non scherziamo: secondo me gli hanno rubato il telefono e c'è qualcuno che li mette per farlo passare male»

di - Non si ferma la catena di infortuni in vista delle partite di qualificazione ai Mondiali 2026. Per il difensore un problema al polpaccio, ha già lasciato il ritiro

di - Sul Giornale. Lasciar passare senza conseguenze la sua diserzione significherebbe creare un precedente scomodo. L'Italia è senza difesa

di - Cresce l'emergenza. Spalletti è senza Buongiorno, Calafiori e Acerbi. Contro la Norvegia potrebbe esordire uno tra Coppola e Ranieri

di - Infortunati in serie, nemmeno Di Lorenzo si è allenato. Interisti a pezzi dopo il Psg e contro la Norvegia è la partita decisiva

di - La Stampa ricorda che negli ultimi 40 anni non era mai successo che nessuna squadra italiana vincesse la Champions da così tanto tempo

di - A meno di nomi esotici, i bianconeri per ora sono fermi e non possono iniziare a costruire la squadra in vista della prossima stagione.

di - Il divorzio da Gasperini è probabile a prescindere dagli aspetti contrattuali. I soci americani non hanno gradito le parole del tecnico

di - Gazzetta: sfumate le piste che portano a Nuno Espirito Santo e Cesc Fabregas. Tre nomi ancora in lizza, tra cui quello dell'ex allenatore del Napoli

di - Nel toto allenatore dei bianconeri, prima che virassero sul croato, c'erano Mancini, Pioli, Gasperini e Conte. Ora gli spifferi riguardano solo il tecnico del Napoli.

di - L'intervista a L'Equipe: "Perdemmo con l'Arsenal e nessuno parlava perché sapevamo che ci avrebbe picchiati"